Ur5o, Discorso sul silenzio
Centro Hurtado
Sede Viale della Resistenza, Polo Artigianale - Scampia, Napoli 80145
Data di apertura lunedì 07 gennaio 2008
Data di chiusura sabato 02 febbraio 2008
Orari: orari: dal lunedì al sabato 9:00 – 13:00 mattina/16:00 – 20:00 pomeriggio
Gli artisti correlati
Ur5o
Comunicato della mostra : Ur5o, Discorso sul silenzio
Presso il Centro Hurtado (Viale della Resistenza, Polo Artigianale - Scampia, Napoli), per il ciclo “Corrispondenze di frontiera”, a cura di Pina Capobianco e Stefano Taccone, si inaugura “Discorso sul silenzio”, personale di Ur5o, quarto degli otto artisti chiamati a turno ad elevare il contesto storico, politico, sociale ed economico in cui si trovano ad operare a materia prima del loro lavoro. La mostra resterà aperta fino al 2 febbraio ed osserverà i seguenti orari: dal lunedì al sabato 9:00 – 13:00 mattina/16:00 – 20:00 pomeriggio.
L’iniziativa rientra nel progetto "Costruiamoci un orizzonte", che ha come promotrice e finanziatrice la Fondazione Vodafone Italia congiuntamente alla Regione Campania, la Provincia di Napoli, il Comune di Napoli e la Compagnia di Gesù con il Centro Hurtado.
Il concetto di “frontiera” è definibile come limite che separa due ambiti distinti. Il territorio di Scampia, estrema periferia nord di Napoli costantemente sospesa tra legalità ed illegalità, tra le buone pratiche di vita sociale ed il totale disadattamento, luogo del vuoto e del pericolo,ma anche spazio per l'agire collettivo, costituisce una tipica “zona di frontiera”.
Ur5o, al secolo Luigi Urso, esplora, con ogni mezzo e in ogni campo, i concetti di censura e di sostenibilità, concepiti come entità antipolari o complementari. Il suo stesso pseudonimo deriva dall’operazione di censura per sostituzione, la più potente forma di censura, cui ha sottoposto il cognome. Chiamato ad operare in un territorio in cui, in ragione dei ben noti disagi, il problema della scolarizzazione costituisce uno dei punti sensibili per qualsiasi politica di riabilitazione, Ur5o propone un auspicabile modello di insegnamento, quello dello scambio orizzontale, basato sull’assunto che il relatore trasferisce appieno la conoscenza solo se si pone al medesimo livello dei suoi interlocutori. La proposta si sviluppa su due registri: tramite la praticità del lavoro laboratoriale insieme ai ragazzi del quartiere, con l’aiuto dei quali ha costruito le singole parti della sua installazione, e tramite la valenza metaforica,legata al meccanismo dei vasi comunicanti, del prodotto finale. Se un insegnamento non responsabile implica un fenomeno di censura, la necessità di massimizzare le opportunità di apprendimento ha a che vedere con la sostenibilità.
Ur5o (Napoli, 1970), vive e lavora a Napoli