La Rocca Paolina e la città
Dal Monday 03 May 2004
al Monday 03 May 2004
Comunicato stampa evento: La Rocca Paolina e la città
La Rocca Paolina e la città
Un percorso di documentazione tra storia e tecnologia
Lunedì 3 maggio, alle ore 17.00 si apre al pubblico un nuovo, suggestivo percorso di documentazione all’interno della Rocca Paolina, il monumento che da quasi cinque secoli domina con la sua mole l’area sud della città vecchia. In prossimità della porta Marzia - dove si trovano ancora evidenti testimonianze della edificazione urbanistica di età etrusco-romana, medioevale e protorinascimentale compresa tra le antiche Via Bagliona e Via del Forte - scavi archeologici e recenti restauri, esaltati da strutture aeree e supporti visivi e didattici che impiegano le più moderne tecnologie, consentiranno a turisti e cittadini non soltanto di apprezzare i reperti ma soprattutto di conoscere la Rocca e le vicende della storia perugina segnate dalla sua presenza.
Non un museo dunque, ma piuttosto un percorso di documentazione da leggere accostando alle antiche murature e ai reperti originali materiali iconografici e documenti che, attraverso scenografiche ricostruzioni e strumenti virtuali, consentono al visitatore di compiere un viaggio interattivo nel tempo e nello spazio, apprezzando di volta in volta le valenze espresse dal monumento in sé e in rapporto allo spazio urbano.
Il Comune di Perugia, che ha realizzato il lavoro, ne ha affidato la progettazione architettonico-allestitiva a Italo Rota e il piano scientifico a Alberto Grohmann.
Articolata in quattro sezioni, la visita si propone di fare percepire al visitatore:
I. la conformazione urbanistica dell’area tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, ossia immediatamente prima della edificazione della Rocca;
II. i dettagli del progetto di costruzione della poderosa struttura, affidata dal Pontefice committente - Paolo III Farnese - ad Antonio da Sangallo e i successivi interventi di Galeazzo Alessi;
III. il rapporto tra la fortezza e la città tra il 1540 e il 1860;
IV. le distruzioni della fortezza: quelle parziali conseguenti ai moti del 1848 e quella definitiva che prese avvio all’indomani dell’annessione di Perugia al Regno d’Italia.
La Rocca, già da anni oggetto di significativi interventi che ne hanno reso le porzioni rimaste ancora in piedi strettamente funzionali e sinergico rapporto con la città, trova così in questo nuovo progetto un ulteriore elemento che aiuterà a comprendere il complesso intreccio di rapporti, valori e significati che nel corso dei secoli hanno opposto o legato Perugia e i Perugini a questo monumento.