Inaugurazione: domenica 23 settembre 2007 alle ore 11.00
Limiti naturali
Al terzo appuntamento Exitarte studio presenta le opere dell’artista Michelangelo Penso, una lettura della natura per exit10mq. di arte contemporanea.
Un grande silenzio avvolge il mondo vegetale nel lavoro di Penso, una sorta di dilatazione di reali/naturali periferie che si spostano e si trasformano, rincorrendo un ideale di confine nomade, di bosco e dei suoi innumerevoli abitanti; confini mutevoli che tracciano nella loro natura percorsi come stelle, luminosi gruppi di dati o specie diverse di alberi.
Il dominio naturale prende piede, lo spessore materico ci conduce ad un processo linguistico di vetrinizzazione del paesaggio che si scopre così allo sguardo svelandone il disegno, attraverso il quale si leggono mappe di cambiamento, mappa 1:1 dell’immaginazione, una mappa nomade.
Michelangelo Penso spera che in questa dimensione sboccino mille fiori, senza un giardiniere che strappi erbacce e piante anomale, perché tutto il resto è solo illusione, proiezione psicologica, verbosità sprecata.
Il bosco è una parte del mondo e, come dimensione celata e reale, è la sua possibilità di salvezza, idea che trapela in alcuni versi tratti “Da un’altezza nuova” in Vocativo del poeta Andrea Zanzotto, Mondadori 1993 - Poesie (1938/1986):
“Non si sa quanto verde
sia sepolto sotto questo verde
né quanta pioggia sotto questa pioggia
molti sono gli infiniti
che qui convergono
che di qui s’allontanano
dimentichi, intontiti...”
Cinzia De Negri
Informazioni:
exitarte contemporanea studio
Viale della Vittoria 77 31029 Vittorio Veneto TV ITALY
Tel: 0039 0438556542
Fax: 0039 0438556542
mail:
info@exitarte.it
web:
www.exitarte.it