In occasione del suo sessantesimo compleanno, l’Instituto Cervantes rende omaggio allo scrittore universale cileno, Luis Sepúlveda. Con la presenza di Bruno Arpaia, Pino Cacucci e Daniel Mordzinski, che riunisce per l’occasione sessanta ritratti dello scrittore.
Recentemente premiato con il Premio Primavera per il suo romanzo La sombra de lo que fuimos, Luis Sepúlveda (Ovalle, Cile, 1949) è stato la voce dei senza voce in tutti i territori possibili (dall’Amazzonia fino al Rainbow Warrior) ed ha raggiunto le più alte quote del prestigio letterario ed il successo editoriale senza rinunciare alla qualità ed all’impegno. Famoso a livello mondiale per Il vecchio che leggeva romanzi d’amore e Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, è autore di romanzi classici come Un nome da torero e volumi di riferimento nell’immaginario etico sentimentale dei nostri tempi.
Inaugurazione 08/09/2009 h. 20.00
Del 08/09/2009 al 06/10/2009
Instituto Cervantes
Via Dante 12
Milano 20121
Tel + 39 02 72023450
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