Isola Art Center - Stecca degli artigiani - Dettaglio evento
Sede Via Confalonieri 10, Milano 20124
- Mappa
Informazioni Tel +39 02 46764311 | info@isolartcenter.org
| http://www.isolartcenter.org/
Women shi gaibian
Dal giovedì 19 ottobre 2006
al domenica 03 dicembre 2006
Orari: Giovedì e Sabato 16.00/19.00
e su appuntamento
Gli artisti correlati
Duan Jianyu, Huang Xiaopeng, Jiang Zhi, Liang Juhui, Libreria Borges, Lin Yilin, Santomatteo, Xu Tan, Yang Jiechang, Yang Yong, Zhou Tao
Comunicato stampa evento: Women shi gaibian
La rivoluzione siamo noi
Artisti di Canton, Cina
a cura di Martina Köppel-Yang
Xu Tan, Jiang Zhi, Zhou Tao, Liang Juhui, Duan Jianyu, Lin Yilin, Yang Jiechang, Huang Xiaopeng, Yang Yong e santomatteo and Libreria Borges
In un’epoca in cui il colore di un gatto non è importante, ma conta solo il fatto che cattura i topi, restituire l’idea di un colore è cruciale. Chi potrebbe svolgere questo compito meglio degli artisti?
La cultura e l’arte hanno la capacità di fornire questo genere di pensieri non essenzialmente motivati in modo pragmatico, come ad esempio le idee utopiche. Il valore aggiunto, di certo, riguarda il fatto che oggi l’arte in Cina, dove la creazione di un’industria culturale è incentivata dal governo, è considerata un indicatore e un importante fattore di produttività sociale ed economica.
Adorno scrisse nei primi anni ’50: “La felicità è obsoleta: antieconomica”. Per l’arte di oggi in Cina si tratta proprio dell’opposto: “L’arte non è obsoleta di sicuro: economica”. Questo è ancor più vero nel momento in cui, nell’arte, c’è qualcosa di più di un valore economico misurabile.
E’ questo valore aggiunto che rende l’arte attraente e le fornisce un grande potenziale, la potenzialità di generare e diffondere idee, una capacità di preservare valori, culturali e sociali.
Un problema fondamentale è ancora quello del valore del singolo. La felicità è obsoleta, antieconomica?
Nella mostra “Accumulation – Canton Express, the Next Stop” (Luglio – Settembre 2006, Pechino) in cui per accumulo si intendeva l’accumulo di “ capitale umano”, la maggior parte degli artisti invitati in rappresentanza di Canton, si sono presentati con un unico nome di “Canton Express”.
Canton, una regione molto lontana dal centro politico – economico ma con una lunga tradizione di colonia, è stata la culla dei pensieri rivoluzionari ed utopici in Cina. Sun Yatsen e Kang Youwei sono entrambi di origini cantonesi. Oggi, nel campo dell’arte contemporanea, nuovi impulsi e orientamenti vengono da questa regione. Una singolare scena artistica è emersa manifestandosi per la prima volta alla Biennale di Gwanjju del 2002 come “Canton Express”, una scena artistica che è tuttora meno coinvolta nel mercato internazionale dell’arte rispetto a quelle di altre aree della Cina.
“Women shi gaibian ( La rivoluzione siamo noi ) – Artists from Canton” propone lavori di alcuni membri di Canton Express.
Si aggiungono al gruppo di Canton Express gli artisti di area milanese, santomatteo, che sono appena rientrati da un periodo trascorso a Canton in Cina, dove hanno partecipato al progetto “Accumulation” (Pechino, 2006)
Martina Köppel-Yang è curatrice e storica dell’arte, lavora a Parigi. Ha curato due recenti mostre a Pechino, Cina: "Surplus Value" (2006) e "Accumulation: Canton Express - the Next Stop" (2006). E’ curatrice indipendente e storica dell’arte con un dottorato in Storia dell’arte dell’Asia orientale svolto all’ Università di Heidelberg. Ha studiato a Heidelberg, Pechino e Parigi. Ha scritto molto in materia di arte contemporanea cinese, e curato e co-curato mostre in questo ambito, come ad esempio “Leased Legacy. Hong Kong 1997” (Frankfurt, Germania, 1997) e “Odyssey(s) 2004”, (Shanghai, RP Cina 2004), “Black Extreme Vigorous Figurative” Shenzhen Fine Arts Institute, Shenzhen, RP Cina (2005), “Infiltration: Idylls and Visions”, Guangdong Museum of Art, Guanzhou, RP Cina, “Surplus Value” e “Accumulation – Canton Express, the Next Stop, Tang Contemporary Art Centre, Pechino (2006), “Life – Taste – Ink”, 5th Shenzhen International Ink Painting Biennial, Shenzhen (Dicembre 2006). Tra le pubblicazioni: - Semiotic Warfare – The Chinese Avant-garde 1979 – 1989, a Semiotic Analysis, Hong Kong: timezone 8, 2003.
Inaugurazione 19 ottobre 2006
18.00 Performance in Piazza Minniti
19.30 Dimostrazione di Tai Chi Chuan a Isolartcenter
19 ottobre - 3 dicembre 2006
Isola Art Center
via Confalonieri 10 (II piano)
Milano
Info: 349.8051697 / 339.6057111
|
|