Dal 3 al 22 novembre 2009, nell’ambito del festival Corso Polonia 2009, il Teatro Belli ospiterà quattro spettacoli dedicati alla drammaturgia polacca: i primi due ci trasportano sulla vigorosa e giovane scena polacca con “La prima volta” di Michal Walczak e “Viaggio a Buenos Aires” di Amanita Muskaria. Gli altri due, scritti negli anni 60’ e 70’ stupiscono a tutt’oggi per la loro estrema attualità e profondità. “Addio, Giuda” di Ireneusz Iredynski è una riflessione drammatica sulla figura del traditore, un dramma scritto da uno dei più geniali e “maledetti” autori polacchi degli anni ’70, prematuramente scomparso, sceneggiatore del primo film a soggetto di Krzysztof Kieslowski e compagno di cella di Jacek Kuron. La rassegna si concluderà con “La forca ovvero la morte a rate” di Janusz Krasinski, uno spettacolo che, mescolando il tragico e il comico, riflette l’esperienza di vita di un autore che dei nove anni passati nelle carcere staliniane ha fatto la materia fondamentale della sua attività letteraria.
Dal 3 al 22 novembre 2009 (tutte le sere alle 21.00 - domenica alle 17.30)
TEATRO BELLI
PIAZZA SANT'APOLLONIA, 11/A
ingresso a pagamento
info e prenotazioni: 06 5894875 –
www.teatrobelli.it
Info:
Istituto Polacco di Roma
Via Vittoria Colonna 1
Roma
tel. 06 36000723
segreteria@istitutopolacco.it
www.istitutopolacco.it
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dal 3 all'8 novembre
LA PRIMA VOLTA di Michal Walczak
con Alfonso Liguori e Valentina Martino Ghiglia
regia di Pietro Bontempo
Uno dei più affermati drammaturghi polacchi della nuova generazione con uno spettacolo sull’amore, la sessualità e le loro barriere.
dal 10 al 15 novembre
VIAGGIO A BUENOS AIRES di Amanita Muskaria
con Francesca Bianco
regia di Carlo Emilio Lerici
Il monologo ironico e straziante di una donna preda della progressiva perdita della propria memoria.
dal 17 al 19 novembre
ADDIO, GIUDA di Ireneusz Iredynski
con Roberto Zenca, Stefania Casellato, Antonio Rocco, Andrea Davì, Mauro Racanati
reggia di Beppe Leone
Una riflessione drammatica sulla figura del traditore, un dramma scritto da uno dei più geniali e “maledetti” autori polacchi degli anni ’70, prematuramente scomparso, sceneggiatore del primo film a soggetto di Krzysztof Kieslowski.
dal 20 al 22 novembre
LA FORCA OVVERO LA MORTE A RATE di Janusz Krasinski
con Andrea Davì, Luca Senese, Fabrizio Rendina, Giuseppe Cannistraro, Antonio Rocco
regia di Beppe Leone
Uno spettacolo che, mescolando il tragico e il comico, riflette l’esperienza di vita di un autore che dei nove anni passati nelle carcere staliniane ha fatto la materia fondamentale della sua attività letteraria.