Claudio Polo - Il paradiso dei gitani
Dal giovedì 29 novembre 2007
al domenica 20 gennaio 2008
Orari: lunedì-sabato, ore 9.00-14.00
Comunicato stampa evento: Claudio Polo - Il paradiso dei gitani
a cura del Prof. Carlo Franza ,Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea Giornalista e Critico di “Libero”
Anteprima stampa: giovedì 29 novembre 2007, alle ore 11.00
Inaugurazione: giovedì 29 novembre 2007 ore 11,30
La mostra dal titolo “Il paradiso dei gitani ” con trenta scatti fotografici di Claudio Polo, rientra in un progetto artistico internazionale, “Luci sul mondo”, ideato e diretto dal Prof. Carlo Franza e l’ausilio della classe V A LICEO per lo spazio mostre del Liceo della Comunicazione “Fabio Besta” di Milano , focalizzando così l’attenzione su taluni artefici dell’arte contemporanea italiana ed europea.
L’esposizione curata dal Prof. Carlo Franza ,illustre Storico dell’Arte di piano internazionale,che firma anche il testo,riunisce trenta opere fotografiche del fotografo milanese Claudio Polo sul tema della festa religiosa e della santa patrona dei gitani .
All’inaugurazione ci sarà una prolusione del Prof. Carlo Franza curatore della mostra e del Dirigente del Liceo Prof.ssa Bruna Sinnone Corno.
Scrive Carlo Franza nel testo: “Tocca al nostro fotografo vestire gli eventi e il paesaggio che abita gli echi di cui è attraversato. Polo è andato in Francia a riprendere il raduno dei gitani per la festa di Santa Sara , detta la nera, che si celebra il 24 maggio a Saintes Maries de la Mer in Camargue.La Santa prelevata dalla chiesa esce in processione e portata in mare tra le acclamazioni,gli strumenti musicali, e i carillon degli zingari. I viaggiatori della festa tentano di cambiare aria nel ritrovarsi,attraversati da un fremito, e con gesti a strappi ,in una sistematica coloritura che si trascina tra una storia salmica e un mondo di eroi. I gitani sono in tutto quel trapestio di mani ,di visi, di stoffe, di canti e di ebbrezze,di gesti di passo per meglio accogliere l’essenza delle metamorfosi umane. E in tutta questa favola reale e colorata c’è il credo della loro esistenza,una religiosità essenziale,una bandiera che avvolge le loro vite. Ecco,dunque,una fotografia in cui prevale l’impronta documentaria di uno stile oggettivo,che dovrebbe per l’appunto riprodurre fedelmente il mondo che interessa all’artista. In realtà anche questa precisione descrittiva è uno dei tanti modi di leggere la realtà,e quindi è sempre un’interpretazione.Polo va in questo modo ad aggiungersi ai più bei nomi della fotografia italiana,da Ghirri a Fontana, Migliori,Biasiucci, fino a Giacomelli.Ha messo in piedi un romanzo per immagini, il paradiso dei gitani ”.
Cenni biografici
Claudio Polo è nato nel 1955 a Gavello (Rovigo), vive e lavora a Milano. Ha frequentato un corso di fotografia nella Scuola Civica di Via Paravia a Milano con Giovanni Chiaromonte. Ha tenuto mostre personali in varie città italiane tra cui Milano(Libreria Hoepli) . Nei suoi scatti i temi più forti sono i sogni, i sintomi del vivere, il paesaggio europeo, unitamente a diversi reportage.
Della sua arte fotografica presente su riviste specializzate e non , hanno scritto illustri critici fra cui Carlo Franza .