Io vivere vorrei addormentato - Emilio Ingenito
Dal giovedì 05 maggio 2005
al lunedì 09 maggio 2005
Comunicato stampa evento: Io vivere vorrei addormentato - Emilio Ingenito
Nell’ambito dell’edizione 2005 della “Fiera Internazionale del libro di Torino” in programma dal 5 al 9 maggio al Lingotto, presso lo spazio EventiFieraLibro verrà presentata la mostra fotografica
Io vivere vorrei addormentato
di Emilio Ingenito
Si tratta di una ventina di immagini che fanno parte di un progetto molto più ampio che l’autore persegue da molti anni.
Il sogno è l’argomento preponderante di questa edizione e le immagini di questo lavoro, che riprendono dormienti, in diverse parti del mondo, nelle posture più incredibili, ben si accordano con la tematica scelta.
L’autore ha iniziato a fotografare questi dormienti circa una quindicina di anni fa: prima qualche scatto casuale, durante il peregrinare per altre ricerche fotografiche, e poi un interesse antropologico sempre più vivo ha fatto sì che tutti questi scatti diventassero a loro volta un progetto.
Nessuno è più indifeso di colui che si addormenta tra la gente, davanti ad occhi sconosciuti, en plein aire. Non nel chiuso di una stanza, rilassati nella propria intimità.
Chiunque potrebbe approfittare di quella momentanea assenza dalla realtà per arrecare danni a chi, preso dalla stanchezza, cade nelle braccia di Morfeo.
Che sogni si possono fare quando, dolcemente, si scivola in quel limbo ovattato, a volte con la complicità del tepore solare o di quella brezzolina che dolcemente accarezza il viso? Sicuramente sogni meravigliosi, almeno fino a quando un insetto noioso si posa sul nostro volto facendoci girare di scatto. I dormienti spesso sono professionisti della pennichella. Ci sono quelli che si attrezzano per il riposino post prandium, magari dopo una bella scampagnata domenicale, oppure chi per scelta di vita o infelici vicende ha per tetto un cielo di stelle; il turista che spossato da faticose visite a marce forzate crolla su un prato o su una panchina, o il viaggiatore che si lascia cullare dal movimento del mezzo di trasporto occasionale.
I dormienti spesso suscitano l’invidia di chi li osserva, il quale vorrebbe essere al loro posto, per la capacità di prendersi un momentaneo congedo dalla frenesia della vita.
E’ un po’ come l’invidia che si prova per i giovani, ancora capaci di baciarsi davanti a tutti, incuranti della gente.