Mauro Raffini
L’Ora blu
“Il colore è il tasto. L’occhio il martelletto.
L’anima è un pianoforte con molte corde.”
L’ORA BLU, UNA CAMMINO ALLA RICERCA DELL’ANIMA
Come scrive bene Wassily Kandinsky nel trattato “Lo spirituale nell’arte”, il colore è un mezzo per influenzare direttamente l’anima: “Il colore è il tasto. L’occhio il martelletto. L’anima è un pianoforte con molte corde.”
La rassegna fotografica “L’Ora blu” di Mauro Raffini, in mostra dal 15 ottobre al 6 novembre 2005 presso gli spazi Liberty di Maison Musique propone una esposizione aerea di 21 immagini orizzontali a grande formato (50x100 cm), sulla forza della luce crepuscolare - l’ora blu. L’originale e insolito allestimento è stato curato da Eurofiere, partner tecnici di Maison Musique per le mostre. La curatela è di Monica Mantelli e Paolo Lucà.
Il blu di Raffini, non è un blu qualsiasi, ma è quello “inglese” definito da Melanine Klein, come “una tinta dell'anima capace di assumere a simbolo stesso di introspezione meditativa e malinconica”. L’ora blu, nel suo campo “semantico” allargato è dunque quel breve tempo tra il giorno alla notte - atto alla trasformazione - che esalta la vibrazione misterica e introspettiva dell’architettura metropolitana. Un percorso di scatti attenti a cogliere quel imperdibile attimo al calar del sole. Un cammino a tappe verso solitari appuntamenti al tramonto alpino sul capoluogo piemontese, colti da questo capace fotografo che ancor oggi è alla ricerca di volumi e luoghi sorpresi nel loro passaggio verso la fase lunare. Un pellegrinaggio “mistico” su Torino che svela la potenza evocativa della loro storia di questa città, non più grigia, bensì blu. L’ora blu per Mauro Raffini è un progetto artistico in costante divenire. E’ una possibilità di crescita nella consapevolezza di quanto sublime e confortante silenzio sussista nella nota blu(es), malinconica, crepuscolare di molti spazi torinesi. In un momento temporale che spesso ci coglie stanchi e impreparati a tanta bellezza, Raffini ci fa fermare. Ci fa meditare. Ci strappa dal fremito convulso del quotidiano e ci porta in quei luoghi che abbiamo attraversato mille volte senza darci il tempo di guardarne l’anima. Il suo è un pellegrinaggio estetico sul senso del passaggio. Passaggio come trasmutazione dell’architettura dal vecchio al nuovo, passaggio dalla certezza della materia all’indefinibilità dello spirito, passaggio dall’inquietudine dei mille colori alla pacatezza taumaturgica del blu. Quel momento che volge al desio rivela il suono interiore di piazze, scorci, siti e monumenti lasciando l’emozione liscia e vellutata di quella nuance indaco che si ritrova così trionfalmente in Chagall o Kandinsky, o per tornare molto indietro nel tempo, visto che di viaggio di tratta, nel manto delle madonne cinquecentesche dipinte da Giovanni Bellini. Che questo sia l’implicito augurio di un nuovo rinascimento della città che vanta il maggior numero di cantieri aperti d’Europa. Monica Mantelli
Il percorso della mostra prevede lungo l’ala destra dell’Auditorium di Maison Musique una carrellata sull’elemento “acqua nella città”: le fontane - porte della rinascita dell’Uomo – come quella di piazza Solferino, poi piazza Statuto, la nuova fontana che accoglie l’igloo di Mario Merz, oltre che le vedute sul fiume Po’. Lungo l’ala sinistra, i luoghi storici erti a simbolo della città: le Porte Palatine, Piazza Castello, la Mole Antonelliana, piazzetta 4 Marzo. A ritroso, alcuni luoghi culto della città, con uno sconfinamento sulla Palazzina di caccia di Stupinigi, e sulla sinistra, le tracce di nuovo intervento sui landmark esistenti: dalla nuova pista del Ghiaccio in piazza Solferino, alla Bolla sul Lingotto e il PalaVela con in nuovo intervento di Gae Aulenti.
Mostra - evento a cura di Monica Mantelli e Paolo Lucà.
Inaugurazione: ore 20 del 15 ottobre. Ingresso libero.
SINO AL 20 NOVEMBRE 2005
Orari di visita serali: tutti i giorni ore 20,00–24,00.
INCONTRO PER GLI APPASSIONATI DI FOTOGRAFIA
sulla genesi de “L Ora Blu”
Giovedì 10 novembre 2005 ore 18 ingresso libero
Per visita guidata serale con un curatore:
solo su prenotazione via mail a
press@maisonmusique.it
per le serate di giovedì 20 e venerdì 21 ottobre
Visite diurne tel. 0119561782.
Maison Musique, via Rosta 23, Rivoli
Si ringrazia EUROFIERE SpA per l’allestimento e la sponsorship tecnica
www.eurofiere.it