TRE MOSTRE A MAISON MUSIQUE
PER CELEBRARE "Migrazioni Musicali" in occasione di ITALYART – LE OLIMPIADI DELLA CULTURA
Inaugurazione: ore 20,00 del 13 – 15 – 17 marzo. Seguono i concerti di "Migrazioni Musicali"
Si inaugurano rispettivamente il 13 marzo con "Se parole e suoni fossero colori. Fiabe al pentagramma" di Cinzia Ghigliano, il 15 marzo con “Migrazioni Mistiche” di Fabrizio Santona e il 17 marzo con "Riflessioni sul Tango Nuevo" di Lorena Pellegrino, le tre tappe delle mostre proposte in affiancamento alla rassegna per Italyart - Olimpiadi della Cultura - “Passaggio a Nord Ovest -Migrazioni Musicali proposta da Maison Musique – Folkclub – Centro Regionale Etnografico Linguistico, con sponsorship tecnica all’allestimento mostre a cura di Eurofiere.
SI INAUGURA IL 13 MARZO 2006
Per “Fiabe al pentagramma”
“SE PAROLE E SUONI FOSSERO COLORI”
Mostra di illustrazione pittorica ispirata alle canzoni di Fabrizio De André
in affiancamento a PASSAGGIO A NORD OVEST – Migrazioni Musicali
Mostra di illustrazioni di Cinzia Ghighiano
a cura di Monica Mantelli
Vernissage 13 Marzo 2006 ore 20 Maison Musique - Via Rosta 23 Rivoli
Nel trattato «Lo Spirituale nell’arte» Vassillyi Kandinskij accosta i colori ai suoni musicali: fa corrispondere il giallo alla tromba, l’azzurro al flauto, al violoncello, al contrabbasso e all’organo, il verde al violino. L’artista sostiene che il rosso richiama alla mente le fanfare, il rosso di cinabro la tuba o il cembalo, l’arancione una campana di suono medio o un contralto che suoni in largo. Che il viola suona come un corno inglese o come i bassi dei legni. Dopo aver collegato ciascun colore ad un suono, un profumo, un’emozione precisa, l’artista afferma che proprio grazie alle sue risonanze interiori, a seconda della sua diversità, ogni colore produce un effetto particolare sull’anima.
L’arte pittorica nasce come forma di comunicazione antecedente alla parola scritta. Nasce con le stesse finalità della parola scritta: comunicare, trasmettere delle emozioni, narrare, farsi leggere. Il dipinto opera attraverso l’estetica, la visibilità, la linea, il segno, il colore. L’arte dell’illustrazione è un raccontare. Ed è anche un racconto. E’ un trasmettere una serie d’esperienze attraverso il fare, attraverso la forma, attraverso la cromia. Il pittore ha dunque la capacità di trasformare le proprie impressioni percettive in eventi psichici particolari: dalla percezione della realtà egli è in grado di passare a una risonanza psichica (esterno-interno) che mette in moto le corde dell'anima e le spinge all’ espressione artistica (interno-esterno).
Nei quadri di Cinzia Ghigliano, cuneese, una delle poche disegnatrici italiane di fumetti che ha ottenuto nel 1978 al Salone Internazionale dei Comics di Lucca il prestigioso “Yellow Kid”, quale miglior autore italiano, la sinestesia prodotta dalla sua illustrazione musicale di una decina di canzoni di Fabrizio de André è associabile allo studio multidisciplinare di Kandinskij. E’ evidente infatti è il rimando ad una proposta dì traduzione-illustrazione della complessità fraseggiata e musicata dal cantautore genovese, partendo dagli aspetti più spirituali ed emotivi dello stesso. L’illustratrice cuneese, ideatrice con Marco Tomatis, di numerosi numerosi personaggi di striscia, come Isolina o Lea Martelli, ha realizzato una forma di catalogazione descrittivo-semantica di alcune canzoni di De André offrendo alla tela una partitura cromatica, oltre che una narrazione compiuta. Le solide esperienze legate al fumetto e all’illustrazione le hanno permesso questo quanto mai non facile accostamento con le liriche di un grande cantautore, che ha goduto fama di personaggio non facile e “fuori dal coro”.
Un progetto multidisciplinare – tra musica- letteratura e arte - che ha trovato immediata accoglienza nel centro musicale-espositivo di Maison Musique, a Rivoli, capace di fare ricerca sulle tematicità esprimibili su più piani artistici. Curatela mostra e testo in catalogo per Maison Musique: Monica Mantelli.
Canzoni illustrate: L'INFANZIA DI MARIA , IL SOGNO DI MARIA , TRE MADRI, UN MALATO DI CUORE, HO VISTO NINA VOLARE, LE ACCIUGHE FANNO IL PALLONE, KHORAKHANE’ (Trittico), PRINCESA, DON RAFFAE’, IL SUONATORE JONES, ANDREA, SIDUN, A DUMENEGA, DA A ME RIVA.
Da KHORAKHANE’ (a forza di essere vento) – IN ALLEGATO RIPRODUZIONE DI 1 DELLE 3 TELE DI C.GHIGLIANO
“Il cuore rallenta la testa cammina
in quel pozzo di piscio e cemento
a quel campo strappato dal vento
a forza di essere vento
porto il nome di tutti i battesimi
ogni nome il sigillo di un lasciapassare
per un guado una terra una nuvola un canto
un diamante nascosto nel pane
per un solo dolcissimo umore del sangue
per la stessa ragione del viaggio viaggiare
Il cuore rallenta e la testa cammina
in un buio di giostre in disuso
qualche rom si è fermato italiano
come un rame a imbrunire sul muro
saper leggere il libro del mondo
con parole cangianti e nessuna scrittura
nei sentieri costretti in un palmo di mano
i segreti che fanno paura
finchè un uomo ti incontra e non si riconosce
e ogni terra si accende e si arrende la pace..”
SI RINGRAZIANO:
FONDAZIONE FABRIZIO DE ANDRÈ ONLUS
COMUNE DI MONDOVÌ - ASSESSORATO ALLA CULTURA
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO
GOA EVENTI
EUROFIERE WORLDWIDE EXHIBITION
Cinzia Ghigliano è stata ed è tuttora una delle poche disegnatrici italiane di fumetti ed inizia la sua carriera nel 1976 sul mensile “Linus”. Nel 1978 ottiene al Salone Internazionale dei Comics di Lucca il prestigioso “Yellow Kid”, quale miglior autore italiano. Negli anni immediatamente successivi dà vita, con Marco Tomatis, a numerosi personaggi, come Isolina o Lea Martelli, primo esempio di fumetto seriale pubblicato su un settimanale femminile ad ampia tiratura.
Nel 1984 nasce Solange, le cui avventure vengono pubblicate in numerosi paesi europei. Ulteriori esperienze la portano ad interessarsi di fumetto per ragazzi con la collaborazione a riviste come il “Corriere dei Piccoli” e “Snoopy”. Contemporaneamente si occupa di divulgazione a fumetti e collabora con varie industrie ed organizzazioni come la Montedison, il Touring Club Italiano e l’Ufficio Italiano del Parlamento Europeo. In questo campo ottiene nel 1986, con Luca Novelli, il premio “Andersen” per la divulgazione scientifica.
La crisi del fumetto d’autore la porta ad esplorare nuovi settori in cui agire e lavorare. Intensifica così l’attività di illustratrice, soprattutto nel campo dell’editoria per bambini e ragazzi, collaborando con le maggiori case editrici italiane ed ottenendo, tra l’altro, il premio “Gigante delle Langhe” nel 2004.
Contemporaneamente continua a partecipare con successo a mostre collettive e personali in Italia e all’estero. In particolare sue opere sono presenti nei musei del fumetto di Bruxelles, Angouleme o Lisbona.
Negli ultimi anni si è dedicata con successo alla pittura allestendo due mostre itineranti, dedicate una alle poesia di Cesare Pavese e l’altra a quella di Ignazio Buttitta. Quest’ultima le è valso il premio “Caran D’Ache” per l’illustrazione nel 2003.
Ci è voluto un po’, ma è avvenuto. L’anima espositiva di Maison Musique è esplosa. Il suo sguardo si è diretto al mondo dell'arte costellando il campus di oggetti bizzarri: di quadri che ci ascoltano, di poesie che ci guardano, di colori che ci parlano, di vocali che ci osservano.
Una metafora evocativa, quella appena citata, per dipingere con pochi tocchi la crescente esperienza di interazione tra il pubblico di tutte le età e il parco delle iniziative culturali di MM. Si inaugura il 13 marzo con "Fiabe al pentagramma: Se parole e suoni fossero colori" di Cinzia Ghigliano, il 15 marzo - “Migrazioni Mistiche” di Fabrizio santona e il 17 marzo "Riflessioni sul Tango Nuevo" di Lorena Pellegrino, le tre tappe delle mostre proposte in affiancamento alla rassegna per Italyart - Olimpiadi della Cultura - “Passaggio a Nord Ovest -Migrazioni Musicali proposta da Maison Musique – Folkclub – Centro Regionale Etnografico Linguistico.
La forza di programmare a Maison Musique un cerchio sempre più ampio di attività artistiche – tra cui appunto mostre e installazioni - è maturata attraverso la progressiva multidisciplinarietà culturale del luogo, già crogiuolo di musica, teatro, danza e workshop.
Tutti questi fermenti, provenienti dalle più diverse parti del mondo, hanno generato un naturale rimando ad una ricerca ed approfondimento nel campo della pittura, scultura, fotografia, video, performance, installazione - rendendo inevitabile una proposta artistica sempre più completa e in grado di essere controcanto creativo all'ampiezza e varietà interpretativa del fruitore.
Il crogiuolo di diverse declinazioni artistiche all’interno di un denominatore comune, permette a Maison Musique una visione “a banda larga” che ha come pentagramma costante la pulsione costante verso la qualità.
Il suo calore visionario – fatto di etnie, di pensieri, di gusti e profumi che derivano dall’esperienza di Franco Lucà e della sua squadra all’interno del CREL e Folkclub garantisce una filosofia artistico-espositiva che abbraccia una commistione di linguaggi: filosofici, antropologici, etnografici, sociologici, mistici.
Il suo respiro programmatico nella scelta delle mostre ed installazioni è alimentato dall’afflusso costante nel centro culturale di gente di tutti gli ambiti: musicisti, ballerini, attori, pitturi, artisti, cantanti, progettisti, ricercatori, studiosi. Oppure semplici appassionati. Che osservano, propongono, pungolano.
La ricerca, l’incontro, la conciliazione tra più etnie, tra più culture, tra più modalità espressive, è parte integrante dalla missione di questo campus e offre i segni base per la riconoscibilità di un disegno che ha come punto di la centralità e il risveglio stesso dell’uomo.
Un grazie particolare va all’azienda d’allestimento Eurofiere che rende possibili dal 2004 ad oggi i percorsi espositivi a Maison Musique. Da settembre 2004 Eurofiere ha infatti intrapreso un progetto culturale con l'obiettivo di promuovere la creatività artistica del territorio nelle sue diverse forme. La scelta di appoggiare come sponsor tecnico la Maison Musique di Rivoli, polo culturale con sede in quella che una volta si chiamava hinterland e oggi è un’affermata realtà territoriale, ne è un esempio. Il progetto di sponsorizzazione tecnica quale impresa per l’arte e la cultura a sostegno delle eccellenze italiane ed estere, si è mosso proprio su queste corde: rendere fattibili e fruibili le mostre fotografiche, pittoriche e plastiche di artisti noti ed emergenti sostenendo la cultura con un reale intervento nel quale si possa esprimere al meglio la competenza professionale e la passione creativa di Eurofiere. Questa avventura è nata dall’innamoramento che l’ azienda nutre verso la sperimentazione di nuovi linguaggi artistico-culturali. Così, unendo le nostre competenze alle attività di concerti, spettacoli, eventi, teatro e rassegne di danza programmate a Maison Musique, abbiamo iniziato a supportare il centro culturale diretto da Franco Luca con un piccolo contributo professionale, permettendo la realizzazione effettiva di mostre fotografiche e pittoriche che accrescono la popolarità e il prestigio culturale dell’area stessa, oltre che dei soggetti coinvolti. Le precedenti mostre di Maison Musique sono visibili sul sito
www.eurofiere.it - "Maison Musique".
MAISON MUSIQUE
VIA ROSTA 23
RIVOLI
tel 0119561782
annessi al centro culturale: RISTORANTE,BAR, FORESTERIA.
Ingresso libero.
Si segnala che tutta l'area di Maison Musique è agibile per i diversamente abili.