NABA - Nuova Accademia di Belle Arti - Dettaglio evento

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"Connecting people" - Anibal Lòpez

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Sede Via Darwin 20, Milano 20143
Altre informazioni Tel +39 02 973721 | naba@naba.it | http://www.naba.it/

Data di apertura mercoledì 26 maggio 2004
Data di chiusura mercoledì 26 maggio 2004

Gli artisti correlati Anìbal Lòpez

Comunicato della mostra : "Connecting people" - Anibal Lòpez

Incontri di arte contemporanea
A cura di Marco Scotini

Promosso dalla NABA a partire dal 2002, il ciclo di incontri Connecting People giunge ora alla sua terza
edizione con una nuova serie di appuntamenti sul rapporto tra spazio pubblico, trasformazione
urbana ed esistenza sociale.
Dopo il successo e l’interesse riscosso nelle precedenti edizioni Connecting People apre la nuova programmazione mercoledì 10 marzo 2004 con il collettivo di architetti gruppo A12.

Connecting People, promosso dalla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e curato da Marco Scotini, è un ciclo di incontri con artisti, teorici e architetti, tra i maggiori rappresentanti nel campo delle arti visive, chiamati a confrontarsi sul tema dell’arte negli spazi pubblici o sulla possibilità contemporanea di un’arte pubblica intesa - nell’accezione di Beuys - come “scultura sociale” oppure come arte relazionale. Nel momento in cui il confine tra sfera individuale e ambito sociale pare definitivamente posto in crisi, così come appare compromessa l’idea tradizionale di una sfera pubblica legata alle forme dell’appartenenza come popolo, razza, classe, comunità, etc., le pratiche artistiche acquistano un ruolo fondamentale nel cercare di rilevare le instabilità dello spazio e le nuove configurazioni sociali.

Connecting People che ha già visto la partecipazione di figure di notorietà internazionale come Maja Bajevic (BIH), Marc Bijl (NL), Stefano Boeri/ Multiplicity (I), Meschac Gaba (BJ), Florian Matzner (D), Park Fiction (D), Marjetica Potrc (SLO), Bert Theis (L) e il laboratorio Wurmkos (I), prosegue la propria programmazione con gli interventi di due noti collettivi di architetti come Stalker e il gruppo A12, un ‘artista pakistana impegnata dal 1994 in progetti di arte pubblica e alla sua prima presentazione italiana - Durriya Kazi, una figura fondamentale del rapporto tra arte e attivismo come il guatemalteco Anibal Lopez.

A-1 53167 Anibal Lòpez mercoledì 26 maggio
Con la sigla A-153167 firma le proprie azioni Anibal Lòpez (classe 1964), artista che vive e lavora a Ciudad Guatemala. Noto internazionalmente per la sua partecipazione alla Biennale de L’Avana (2000), alla Biennale di Venezia (2001) - dove riceve una menzione speciale con Herrero, Sala, Pilson - e alla Biennale di Praga (2003), A-1 53167 realizza interventi nello spazio pubblico a carattere politico-sociale. Singolare mix tra il lucido distacco di un artista concettuale anni sessanta e l’essere costitutivamente a rischio dei guerriglieri latinos, A-1 53167 ha scelto Ciudad Guatemala come proprio terreno di lavoro e l’intervento o l’azione urbana come propria strategia operativa. La posta in gioco dell’arte con A-1 53167 si arrischia per le strade: così la linea di carbone tracciata sul suolo durante un blitz notturno prima della parata militare del 30 de junio (2000) è una forma sovversiva per ricordare all’esercito le vittime della repressione. Bloccare il traffico scaricando da un autocarro una tonnellata di libri (2003) è denunciare la paralisi dell’informazione di un sistema totalitario. Uno striscione di plastica nera lungo 120 metri lanciato dal ponte dell’Incienso contro Rios Montt è soprattutto un segno metaforico e poetico da parte di chi rivendica piuttosto l’individualità del gesto e la singolarità dell’azione.