Gloria Campriani continua a tessere la sua “Arte” ed in occasione della XX edizione di Mercantia - Certaldo Alto espone all’interno di Palazzo Giannozzi presentando la sua tecnica innovativa che si propone di esprimere la realtà contemporanea.
Un insolito evento – dal 19 al 22 luglio - per raccontare il gusto per l’ingegno e il piacere per la ricerca.
Un filo conduttore tra creatività e materia, permette di compiere un viaggio fra passato e futuro: la memoria di un mondo legato alla propria tradizione, l’esigenza di dare forma ed emozione alla contemporaneità.
Il percorso artistico intitolato “Un filo per matita” di Gloria Campriani
Appassionata allo studio di tecniche pittoriche diverse i suoi principali riferimenti artistici a cui si è ispirata sono stati il dadaismo e la pop art, forme di arte che considera più vicine al suo modo di interpretare la realtà contemporanea.
Abbandona molto presto la classica pittura ad olio su tela per dedicarsi a tecniche di riciclaggio. Dopo un’analisi basata sul confronto di diversi materiali
ha ritenuto il filato lo strumento più adeguato alle sue espressioni.
Molti test iniziali si sono basati sulla reazione chimica di alcuni
filati messi a contatto con colori acrilici, resine, colle e applicazioni
varie.
Una ricerca basata sulle reali possibilità di forme che l’intreccio di filato
le permetteva di realizzare sulla tela.
Una tecnica innovativa e complessa ma finalmente idonea a soddisfare le sue esigenze di comunicazione.
La capacità di assorbimento dei diversi tipi di filati le ha permesso di ottenere
vari spessori e nuove prospettive che anche in questo caso rispondono alla sua continua ricerca di movimento all’interno della scena.
Colori decisi di speranza creano un apparente equilibrio contrastato dai tagli e dagli spazzi ricorrenti che simboleggiano rotture e isolamento. Un visione
solitaria dell’uomo contemporaneo con i suoi profondi silenzi ma sempre
alla ricerca di una via d’uscita atta a ricrearsi.
19 - 22 luglio 2007
http://www.gloriacampriani.com