Secondo la famosa favola / dell’estremo nord / cacciatori di lupi / il pugnale bilame / intingono nel sangue fresco / l’impugnatura infiggono nel giaccio / e lo lasciano nel deserto di neve.
Il lupo affamato / fiuta il sangue da lontano / specialmente nella pulita aria tagliente / sotto le alte algide stelle / e veloce trova l’amo
insanguinato.
Leccando il gelido umore / si taglia la linguaccia / e il proprio sangue caldo / lappa dalla lama fredda.
E non sa fermarsi / finché non crolla / gonfio del proprio sangue.
Essendo così i lupi / i più difficili da cacciare / come saranno gli uomini / e i popoli interi / e soprattutto il nostro / che di sangue proprio / non si sazia mai / e perirà / piuttosto di ricordarsi / che il pugnale insanguinato / resterà / l’unico / monumento / e la croce / sopra di noi.
Matija Bećković (Senta, Serbia - 1939), poeta
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Questa poesia ha toccato profondamente il cuore di Jelena Vasiljev (Zrenjanin, Serbia, 1976). E’ stata la croce che sopra di lei l’ha indotta, a fine anni ’90, a uscire con dolore dal suo paese e a porsi, urgente e permanente, la martellante domanda del perché un popolo debba alimentarsi continuamente e irrimediabilmente del proprio stesso sangue. Sono passati quasi dieci anni, da allora, e ad una routine apparentemente stabile oggi in Serbia si sovrappone un recrudescente problema del Kosòvo.
PROMART ha ritenuto di dare voce a chi urla, attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, la propria sete di pace, la propria caparbia voglia di non cedere alla tentazione di farsi prendere dal vortice del fatalismo e subire un destino che sembrerebbe scontato, la propria necessità interiore di rendere partecipi del proprio dramma e di quello del proprio popolo gli animi più sensibili.
L’opportunità della programmazione affidata a PROMART per gli eventi dell’articolato progetto pluriennale (2007/2009) “ARTELibera. Palazzo Libera per l’arte contemporanea” rende possibile l’attivazione in Trentino di questa seppur piccola cassa di risonanza. L’occasione di Manifesta7 è propizia perché il messaggio di Jelena Vasiljev raggiunga orizzonti infinitamente più ampi.
L’iniziativa che vedrà protagonista Jelena Vasiljev, curata dall’Associazione culturale trentina e dal Comune di Villa Lagarina ( HYPERLINK "http://www.comune.villalagarina.tn.it"
www.comune.villalagarina.tn.it), gode del patrocinio istituzionale della Ambasciata della Repubblica di Serbia in Italia, che si somma a quelli della Regione Trentino/Alto Adige e della Provincia Autonoma di Trento. L’iniziativa è sostenuta dalla Target sas ( HYPERLINK "http://www.target-tn.it"
www.target-tn.it), azienda main sponsor della mostra e dell’intero progetto pluriennale di PROMART, che negli anni ha consolidato la propria leadership nel campo della comunicazione aziendale attraverso la PTO “pubblicità tramite l’oggetto”. Il FORMAT - Centro Audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento garantisce al programma di PROMART la propria partnership operativa; analoga collaborazione è stata richiesta all’Osservatorio sui Balcani di Rovereto.
Jelena Vasiljev nasce in Serbia e, dopo il percorso accademico presso la Facoltà di Filosofia, Dipartimento di Lettere Antiche, dell’Università di Belgrado, nel 1999 raggiunge in Italia dove, nel 2005, si diploma in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera; presso la stessa Accademia frequenta con successo il corso biennale specialistico di scultura, seguita dal prof. Paolo Gallerani. Il suo curriculum è ormai di tutto rilievo; le sue opere sono state ospitate in prestigiosi spazi, tra i quali il MACRO di Roma, e apprezzate da pubblico e critica in occasione delle rassegne internazionali di maggior rilievo (da ultimo SCOPEBasel 2008, con la galleria GAS Gallery di Torino).
L’esposizione “ESSENDO COSI’ I LUPI …”, ospitata nelle sale del monumentale Palazzo Libera, a Villa Lagarina (TN), propone al pubblico trentino una inquietante video-installazione del 2006 (oggi acquisita alla collezione permanente della GAM di Torino), una installazione in progress che invade con armonica delicatezza gli spazi del palazzo e una fusione in bronzo che accoglierà i visitatori nel piccolo parco all’interno del quale il palazzo stesso si colloca. Il progetto sarà corredato da un catalogo (Ed. Publistampa, collana ARTE, con un testo di Francesca Fiorella) che gli organizzatori realizzeranno nel periodo di svolgimento della mostra, con immagini delle opere che Jelena Vasiljev avrà allestito a Palazzo Libera; il volume sarà presentato in un apposito incontro con l’artista serba in calendario per la prima decade del prossimo ottobre.
In occasione della vernice inaugurale è previsto un concerto di musiche balcaniche per voce e pianoforte.
Inaugurazione sabato 13 settembre 2008 ore 19.00
Intervento di Francesca Fiorella (critico d’arte)
Fino al 19 ottobre 2008
Catalogo
PUBLISTAMPA, collana Arte – saggio critico di Francesca FIORELLA
Patrocini
Ambasciata della Repubblica di Serbia in Italia
Regione Trentino Alto Adige
Provincia Autonoma di Trento
Partner
Target sas
Osservatorio sui Balcani – Rovereto (richiesto)
FORMAT - Centro Audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento
Evento collaterale
sabato 13 settembre 2008 ore 19.00
Concerto per voce e pianoforte
Ingresso libero
Info
0464 414966 - 0464 494200
tonico52@yahoo.it
PALAZZO LIBERA
VILLA LAGARINA (Tn)