Quadreria del Lotto - Dettaglio evento

Sede Via Mancina 3, Trapani 91100 -  Mappa
Informazioni Tel +39 340 2960026 | http://www.quadreriadellotto.it




Cristiano Mattia Ricci - "Retornos de lo vivo lejano"

Dal domenica 12 ottobre 2003
al domenica 02 novembre 2003

Gli artisti correlati Cristiano Mattia Ricci

Comunicato stampa evento: Cristiano Mattia Ricci - "Retornos de lo vivo lejano"

Inaugurazione: 12 ottobre 2003 - ore 18.00

Orari di apertura: 10.00-12.30 / 17.00-20.00



Domenica 12 ottobre 2003 alle ore 18.00, presso la Galleria d'Arte Contemporanea Quadreria del Lotto di Trapani, si inaugura la personale Retornos de lo vivo lejano, dell'artista milanese Cristiano Mattia Ricci.
La mostra è curata dalla Quadreria del Lotto, uno degli spazi più rilevanti e vitali dedicati, a Trapani, alle proposte della giovane arte contemporanea italiana e straniera.

Cristiano Mattia Ricci,nato nel 1973, è attualmente laureando presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano; si dedica alla pittura da diversi anni. Contemporaneamente coltiva una forte passione per la poesia, pubblicando suoi testi su riviste del settore ed antologie di poesia contemporanea (Nuovi Confini, "Il Teatro del Tempo"Akkuaria, Pulcinoelefante). In occasione dell'esposizione delle sue opere presso la Quadreria del Lotto, si terrà un reading di sue poesie.
Nel 2001 fonda a Milano l'associazione culturale Il Cerchio Azzurro: uno spazio anche virtuale (www.cerchioazzurro.cjb.net) di riflessione aperta sui temi e le problematiche dell'espressione artistica di oggi e di sempre, nelle sue varie sfaccettature (arte visiva, poesia e letteratura in genere, musica).

Il titolo della mostra è tratto da una raccolta poetica di Rafael Alberti; si tratta di un libro del 1952, scritto anni prima dell'esilio del poeta dalla Spagna franchista.
"Ho scelto questo titolo - dice l'artista - non per un amore mio particolare verso il passato, bensì per un amore mio particolare verso questo poliedrico artista e poeta. Il titolo può sembrare infatti ingannevole, e può far pensare ad un'arte conservatrice, reazionaria, appunto fatta di ritorni. Chiarisco subito che non amo il passato in particolare, ma neppure amo molti aspetti del presente. La mia pittura è lontana da qualsiasi forma di realismo, da qualsiasi estetica di figurativismo realistico, comprese quelle contemporanee. Ho voluto fare una pittura solamente inventata dalla mia testa, con forti influenze musicali, fatta dello stesso tessuto della musica. E per questo, senza inizio né fine".