Sala Comunale d’Arte - Dettaglio evento

Sede Piazza Unità d’Italia 4, Trieste 34100 -  Mappa



Personale di Pietro Girotto

Dal martedì 22 aprile 2003
al mercoledì 07 maggio 2003

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Comunicato stampa evento: Personale di Pietro Girotto

a cura di Marianna Accerboni

S’inaugura martedì 22 aprile alle 18.30 presso la Sala Comunale d’arte di piazza Unità d’Italia la mostra personale del pittore Pietro Girotto, che sarà presentata dal critico Marianna Accerboni e rimarrà visitabile fino al 7 maggio.
“Il lungo percorso verso la rastremazione e la rarefazione dell’immagine, condotto dal pittore Pietro Girotto, trevigiano d’origine ma attivo oggi a Monfalcone, durante una costante attività artistica che perdura da cinquant’anni” scrive Accerboni “ trova approfondita menzione in questa mostra, la quale ne riassume esemplarmente le opere realizzate dal 1995 ad oggi.
Astrazione, matericità densa ma equilibrata, rotta di quando in quando da evidenti inserti realizzati a collage o dipinti con la forza del catrame, che viene accostato all’eraclit, alla garza ed al caolino, rappresentano l’espressione contemporanea dell’artista, nato a Spresiano (Treviso) nel 1935 ed assiduamente presente in campo nazionale ed internazionale con numerose mostre collettive e personali. Effetti più delicati e quasi neoromantici sono invece raggiunti da Girotto nello strappo d’affresco e nelle tecniche miste, in cui la narrazione sintetica ma nel contempo intensamente espressiva del pittore, s’ispira con discrezione ad universi arcaici e lontani.
Attraverso una lieve eppur consistente gamma cromatica, in cui si fondono i colori della natura e dell’ingegno, Girotto, artista autodidatta pervenuto all’informale dopo aver sondato le esperienze della figurazione classica, dell’impressionismo e del cubismo, intreccia i frammenti delle proprie sottili emozioni al filo di un’accurata e costante ricerca nel profondo della storia invisibile, componendo una densa sequenza di memorie astratte e di messaggi criptici e silenti, tra cui annotiamo, ultime in ordine di tempo, le “Lettere”, le quali raggiungono il fruitore con il ritmo casuale e misterioso dei messaggi, affidati al mare dai naufraghi e dai poeti”.