A cura di Giusy Caroppo
Si apre al pubblico il 22 aprile alle h 18.00 nello spazio della Sala Murat di Bari l’installazione SenzaChiaroscuri dell’artista barese Ada Costa. La mostra, curata da Giusy Caroppo, è promossa dall’Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza attiva della Regione Puglia. L’intervento artistico è stato commissionato all’artista Ada Costa come strumento innovativo e non convenzionale per la promozione e diffusione della conoscenza fra i cittadini della
legge regionale n.15/2008 sulla Trasparenza.
Ideale veicolo per la comunicazione del concetto di “trasparenza” espresso dalla nuova legge è l’opera dell’artista pugliese ADA COSTA, per la peculiarità dei materiali usati nelle sue istallazioni e per l’universale comprensibilità del messaggio. L’installazione modulare sarà composta da elementi in vetro, effetti di luce e sonoro e disposta lungo tutto il corpo della sala Murat. In corrispondenza di ogni varco della lunga parete di fronte gli accessi, in contrasto con le mura antiche ed il wall drowing permanente di Soll LeWitt, sarà collocato un “episodio” che alluderà in modo sottile ai concetti fondamentali espressi dalla legge: informazione, legalità, responsabilità, innovazione, partecipazione, etica, il tutto secondo il linguaggio evocativo dell’artista. L’installazione sonora sarà affidata al musicista sperimentale EraSer (Matteo De Ruggieri), aderente al mondo musicale del circuit bending, che si basa sulla ricerca di sonorità non intenzionali, suoni elettronici appena percettibili nell'immenso paesaggio sonoro; contrasti e fusioni, sonorità elettroniche glitch e lo-fi, create sulla base di intense linee melodiche.
Inaugurazione 22 aprile alle h. 18.00
22 aprile - 3 maggio 2009
Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza attiva della Regione Puglia
L’OPERA:
Ada Costa. SenzaChiaroscuri, 2009
Bari, Sala Murat. Installazione ambientale 12 elementi in vetro, costituiti da parallelepipedi e semicicli modulari assemblati; dimensioni varie
Tel. 080 5406624/84
www.pugliattiva.regione.puglia.it
Ufficio Stampa
Anna Maria Giannone
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