Tour Fromage, Teatro Romano - Dettaglio evento
Sede via Porta Pretoria, Aosta
- Mappa
Informazioni Tel tel 0165 230545 | u-mostre@regione.vda.it
| http://www.regione.vda.it/
Da Cima A Fondo
Dal sabato 23 novembre 2002
al domenica 07 settembre 2003
Gli artisti correlati
Amedeo Martegani Walter Niedermayr, Giulio Paolini, Martino Coppes, Massimo Poldelmengo, Michele Culpo, Paula Abalos, Sandrine Nicoletta, Sol LeWitt, Stephan Huber, Yehudit Sasportas, Zhang Huan
Comunicato stampa evento: Da Cima A Fondo
Vette d’Astrazione (31 maggio - 13 luglio 2003)
La Montagna ricreata (19 luglio - 3 settembre 2003)
orario: 9.30/12.30 - 14.30/18.30 lunedì chiuso.
Tel. 0165-42338
DA CIMA A FONDO è una rassegna di cinque esposizioni sul tema della percezione e della rappresentazione della montagna a giorni nostri, curata da Antonella Crippa. La Valle d'Aosta ha ospitato opere di artisti diversi per generazione e provenienza, alcune delle quali pensate appositamente per l'occasione e per lo spazio della suggestiva Tour Fromage situata nell'area del Teatro Romano.
Nel corso dell'estate verranno presentate due esposizioni:
VETTE D'ASTRAZIONE
Le opere scelte per Vette d’astrazione, a cura di Guido Comis, sono esempi di razionalizzazione e di semplificazione, di formalizzazione artistica dell’immagine dei massicci, delle vette e dei pendii innevati. Sono esposti lavori fotografici, dipinti, disegni e sculture che rappresentano, in primo luogo, forme di stilizzazione della montagna, con un’attenzione rivolta alla montagna come forma plastica. In mostra vengono presentate opere di Sol Lewitt, Yehudit Sasportas, Amedeo Martegani Walter Niedermayr, Stephan Huber, Martino Coppes, Massimo Poldelmengo, Michele Culpo, Sandrine Nicoletta.
LA MONTAGNA RICREATA
La mostra, curata da Cristiano Giulio Sangiuliano, presenta il lavoro di alcuni artisti contemporanei che hanno scelto di realizzare montagne o ambienti montani anziché limitarsi a raffigurarli. Sono state selezionate opere che alla riproduzione sostituiscono la produzione di vere e proprie montagne secondo le intenzioni e le esigenze dell'artista. L'artificialità di questo processo si contrappone al carattere dei luoghi reali, in parte ancora incontaminati e poco o nulla modificati dall'intervento umano.
Sono esposte, tra l’altro, opere di Giulio Paolini, Paula Abalos, Zhang Huan.
Le mostre sono accompagnate da un catalogo, in italiano, inglese e francese, edito da Artshow.
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