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LUCI DI ANCONA 2004

Dal lunedì 20 dicembre 2004
al giovedì 06 gennaio 2005

Comunicato stampa evento: LUCI DI ANCONA 2004

Dal 2001 il Comune di Ancona (Assessorato alla Attività Economiche) si è impegnato nella promozione dell’evento “Luci di Ancona”, che negli scorsi 3 anni ha portato nella città artisti italiani di levatura nazionale ed internazionale, ha coinvolto enti pubblici, imprenditori, commercianti, operatori e cittadini ed ha regalato alla cittadinanza eventi di luce ed arte permanenti ed effimeri inaugurati in occasione delle festività natalizie.

L’evento si rinnoverà nel 2004 con installazioni permanenti ed effimere nel periodo natalizio, dal 20 Dicembre al 6 Gennaio a Porta Pia, in Piazza Cavour, in Piazza Ugo Bassi, gli Archi della Prefettura, adiacenti a Piazza del Plebiscito. L’edizione 2004 sarà anche l’occasione per una rassegna delle illuminazioni permanenti inaugurate dal 2001 ad oggi in occasione dell’evento “Luci di Ancona”.
L’evento è realizzato con il coordinamento dell’Agenzia per l’Arte Desìa (www.desia.it) e la Direzione Artistica dello Studio Salmoni Architetti di Ancona con Cristiana Colli. L’immagine è curata invece da Leonardo Cemak.

Filosofia e obiettivi di Luci di Ancona sono:

Valorizzare i beni culturali e monumentali altrimenti non messi in luce, dare così maggiore rilievo alla qualità urbana e riscoprire altresì l’identità di alcuni luoghi; affiancare alle classiche luminarie natalizie puntuali interventi d’arte e luce, installazioni di forte impatto visivo che tramite l’utilizzo della luce, del video, di video-proiezioni, musica, colori, lascino il segno nell’immaginario della cittadinanza e dei visitatori che in quel periodo frequentano la città, lasciare ogni anno in “eredità” interventi permanenti di illuminazione artistica e non, “annunciare” l’inaugurazione di zone delle città al momento oggetto di ristrutturazioni o opere pubbliche (Teatro delle Muse, Tunnel di San Martino), infine porre Ancona nel novero delle città italiane all’avanguardia in merito di illuminazione e valorizzazione urbana.

GLI ARTISTI 2001-2003

Luci di Ancona ha realizzato fin d’ora più di 15 interventi, realizzati dai seguenti artisti:

Installazioni di arte pubblica (luci d’arte):
Carlo Bernardini (2001), Leonardo Cemak (2002), Silvia Fiorentino (2002), Pietro Mussini (2001), Raffaella Nappo (2002), Pepimorgia (2001), Denis Santachiara (2002), Mario Sasso (2002)

Performance multimediali:
Studio Azzurro (2001), Mario Sasso (2002), Marco Biscarini (2003), Andrea Dalpian (2003)

Illuminazione artistica dei monumenti
Effetto Luce (2001), I.E.C.E. srl (2001-2003), iGuzzini (2001 e 2003), Studio Salmoni Architetti Associati (2001-2003)


LUCI DI ANCONA 2004

Un percorso “Luci” sarà organizzato e condurrà la cittadinanza a visitare le installazioni e i siti con un bus – navetta che partirà da Piazza della Repubblica tutte le sere durante le festività natalizie. L’installazione più spettacolare durerà 16 giorni, dal 22 Dicembre al 6 Gennaio a Porta Pia ed è stata progettata e realizzata dall’artista torinese ormai di fama internazionale Jacopo Foggini. A Piazza Ugo Bassi invece il giovane artista marchigiano Giovanni Gaggia ha reinterpretato il Cedro situato al centro della Piazza scolpendovi con le luci un abete natalizio. La statua di Cavour, invece, si vestirà per le feste di bianco rosso e verde.
Luci di Ancona inoltre sarà quest’anno l’occasione per passare in rassegna tutti gli interventi di illuminazioni d’arte e di nuove illuminazioni pubbliche inaugurate nelle edizioni passate, oltre a quelle che verranno inaugurate proprio in occasione del Natale 2004 nell’ambito del programma di riqualificazione dell’illuminazione pubblica avviato dall’amministrazione comunale.
Le installazioni e illuminazioni permanenti che fanno parte dell’evento natalizio saranno quindi molto numerose:

Installazioni d’arte effimere

Jacopo Foggini – “Light Tide” Installazione a Porta Pia
Giovanni Gaggia – “Origine Iridescente”, per il Cedro di Piazza Ugo Bassi
Studio Salmoni Architetti – “Devolution”, la Statua di Cavour Bianca, Rossa e Verde

Interventi di illuminazione permanente 2004

Nuova illuminazione dei due Archi del Palazzo del Governo
Nuova illuminazione del Duomo di S. Ciriaco
Anticipazione della nuova illuminazione permanente del monumento alla Resistenza al Pincio

Interventi permanenti inaugurati nelle scorse edizioni e facenti parte del percorso 2004

L’Arco di Traiano
La facciata del Rettorato
La facciata dell’ex caserma Villarey
La fontana del Calamo, le 13 Cannelle
Campanile della chiesa del SS Sacramento
Porticato del quartiere “Archi”


“LIGHT TIDE”
PROGETTO di JACOPO FOGGINI
Jacopo Foggini, torinese di nascita e milanese di adozione, esplora e percorre l’arte e il design superando i limiti imposti dalla convenzionalità delle discipline. Durante un periodo di lavoro nelle aziende di famiglia scopre la natura versatile del metacrilato, materiale comune normalmente utilizzato per produrre i catarifrangenti delle automobili. Affascinato dalle qualità estetiche e cromatiche di questa resina termoplastica che è simile al vetro, ma la contrario di quest’ultimo è estremamente leggera, Foggini comincia all’inizio degli anni Novanta a sperimentare l’utilizzo.
Nel suo laboratorio con una macchina di sua invenzione, porta il metacrilato ad una temperatura di 200 gradi, riducendolo ad un filamento che modella con la mani sino a creare forme luminose e opere monumentali, labirinti di fili in un elegante mescolanza di colori.
Dopo l’esordio nel 1997, con un’installazione dal sapore orientale nello spazio di Romeo Gigli, le tappe del successo di Jacopo Foggini sono state segnate anche dall’apertura della sua galleria personale, dalla realizzazione di un libro dedicato alla sua produzione artistica e dall’inserimento delle sue sculture luminose nelle collezioni permanenti di prestigiose istituzioni, quali l’Haus der Musik di Vienna e il Museum of Decorative Arts di Montreal.
Da anni partecipa al Salone Internazionale del Mobile di Milano, realizzando per l’occasione suggestive installazioni.
Le creazioni di luci di Foggini sono state esposte in più di trenta occasioni presso gallerie prestigiose e spazi espositivi di tutto il mondo: tra gli altri, il Carrousel du Louvre, il Centre Gorge Pompidou e l’Atelier Richelieu a Parigi, il Royal Collage of Art e Sotheby’s a Londra, e la Galerie Karsten Greve a Colonia. Le sculture di Foggini illuminano inoltre la platea e le sale dell’ottocentesco Teatro Lirico Rendano di Cosenza. Seguirà un installazione presso la Ghandi Museum di Nuova Delhi ed un opera monumentale realizzata per MIART 2004
Foggini da anni collabora con alcuni dei più importanti studi di architettura per la realizzazione di progetti su scala nazionale ed internazionale.
Le sue opere sono progettate per architetture, alberghi, musei, spazi espositivi, residenze private e spazi pubblici.
Attualmente è impegnato in vari progetti per il Medio Oriente, il Giappone e gli Stati Uniti.

La genialità di Jacopo si manifesta nell’estrarre da un semplice materiale, il metacrilato, tutte le possibilità immaginifiche ed evocative.
Riesce a catturare attraverso la materia il mondo in tutta la sua varietà di livelli, forme ed attributi: in un compendio di colori ed incredibile leggerezza ritroviamo richiami alla sfera dell’umano (Ballerine, Pupille), raffigurazioni di elementi naturali e vegetali (Gocce, Fiori) ed animali (Pesci, Meduse), così come ulteriori elementi scultorei che rappresentano un nuovo processo di esplorazione della forma in quanto tale (Moduli).

Jacopo Foggini ha progettato per Ancona l’installazione originale “Light Tide”, da collocare all’interno di Porta Pia. Porta della città costruita nel 1784, Porta Pia costituisce un’entrata “monumentale” a fianco della Mole Vanvitelliana, ex Lazzaretto opera di Luigi Vanvitelli (1733-1748). E’ indubbiamente fra le “location” più suggestive di Ancona, ed anche la più visibile in quanto segna il passaggio dei visitatori in entrata e in uscita dalla città.

LIGHT TIDE
Attraverso la visione naturalistica dell’artista, il monumento riscopre la propria valenza storica di passaggio e diventa punto di incontro con il mondo del mare, così vicino, e dei suoi abitanti. Jacopo Foggini mette in scena la sua idea onirica della vita negli oceani, attraverso un branco di pesci dalle forme diverse ed una medusa gigante che rimangono sospesi in un’ armonia di luci, musica e danze cromatiche. Una immersione nel fantastico che colpisce l’osservatore in lontananza e coinvolge i sensi di chi si avvicina incuriosito. Elemento comune il metacrilato, plasmato dalle mani di Jacopo Foggini il quale trova da sempre nella vita marina, vita primigenia, ispirazione predominante.
L’installazione è composta da 16 Sculture Luminose in metacrilato: 1 Medusa alta 7 metri, 15 grandi pesci. L’installazione è coadiuvata da una installazione di luci che cambiano colore e da un supporto musicale. L’installazione sarà attiva tutte le sere dal tramonto alle 24.00 per l’intero periodo delle festività.


“ORIGINE IRIDESCENTE”
PROGETTO di GIOVANNI GAGGIA
Giovane artista marchigiano, Giovanni Gaggia si è diplomato all’ Accademia di Belle Arti di Firenze nel 2002. Artista eclettico, la sua ricerca si muove su diversi ambiti, da quello fotografico a quello cinematografico e teatrale. I suoi lavori pittorici esprimono questa eterogeneità di stili: egli ha saputo coniugare fotografia tecniche miste creando lavori il cui contrasto visivo evidenzia i temi trattati. Filo conduttore dei suoi lavori è l’analisi dell’uomo, della sua spiritualità e corporeità in rapporto con la società moderna. Il passato come il presente sono rivissuti dall’artista in termini sarcastici e di critica rispetto alle contraddizioni del mondo contemporaneo.
Giovanni Gaggia ha mostrato grande talento ed estro anche nella didattica dell’arte per i bambini, che sono i veri destinatari di questo suo omaggio al Natale Anconetano.

IL CEDRO “ORIGINE IRIDESCENTE”
Piazza Ugo Bassi
L’artista illumina l’albero con 10 fari, luci blu e arancio che partono da terra: cinque fari grandi, lontani dall’albero che illuminano il fogliame, cinque vicini al tronco…I raggi di luce si uniscono a formare una stella…E il cedro diventa un abete.


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