a cura di Raffaella Guidobono
Lamarque Museum & Artlab – Maglie
Manifatture Knos – Lecce
Sedile - Lecce
AKA Kroitnijz, grazie alla collaborazione con Provincia di Lecce, Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, Salento Negroamaro, Scuola Superiore Isufi Settore Patrimonio Culturale, Suitcase Illuminated, Loop House, Manifatture Knos, HypEves2 e con il patrocinio del Comune di Lecce
presenta
LATINOLATINO
Arte Contemporanea Latino Americana nell'Italia del Sud
a cura di Raffaella Guidobono
coordinamento Alessandra Pomarico
Dal 24 novembre al 25 gennaio si apre anche nel Salento la mostra LatinoLatino a cura di Raffaella Guidobono, AKA Kroitnijz, grazie alla collaborazione con Provincia di Lecce, Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, Salento Negroamaro, Scuola Superiore Isufi Settore Patrimonio Culturale, Suitcase Illuminated, Loop House, Manifatture Knos, HypEves2 e con il patrocinio del Comune di Lecce. L’esposizione è realizzata con il supporto di Vodafone, Bartolini, Vestas Hotels e Bonajuto. Il catalogo, a cura di Raffaella Guidobono, esce per i tipi di SKIRA. Coordinata da Alessandra Pomarico, la mostra abita gli spazi di Lamarque Museum & Artlab di Maglie, delle Manifatture Knos e del Sedile di Lecce.
LATINOLATINO presenta una panoramica di artisti contemporanei latino-americani in sette città del centro e sud Italia (Napoli, Bari, Lecce, Maglie, Cosenza, Palermo e Trapani). La mostra è concepita come un unico evento diffuso nell’Italia centro-meridionale a presentare simultaneamente in luoghi e contesti diversi l’opera di artisti affermati e giovani emergenti il cui lavoro si è posto all’attenzione della critica internazionale per valenza estetica e attenzione alla dimensione sociale dell’arte, riflettendo gli orientamenti e le preoccupazioni della scena contemporanea centro-sudamericana, in Italia ancora poco conosciuta.
Una delle questioni poste dalla mostra riguarda la problematica della trasposizione di un’opera dal contesto locale da cui proviene a quello globale in cui viene presentata e fruita. Il titolo LATINOLATINO è una sorta di paradosso che vuole rimettere in questione la rappresentazione, spesso eccessivamente baroccheggiante e piena di luoghi comuni, con cui è rievocata la cultura latino-americana, per rintracciare una sensibilità concettuale che accomuni gli artisti contemporanei al di là dei cliché e delle provenienze. Se non esiste differenza formale tra chi è rimasto nel paese di origine e chi vive all’estero, si evidenzia un comune sentire e una forte adesione a temi dalla portata universale, e una soggiacente tensione sociale, anche laddove questa si manifesta in una dimensione intima, domestica, personale.
LATINOLATINO raccoglie una polifonia di opere in cui si raffigurano situazioni quotidiane o di una straniante normalità, in cui si riflette sulla condizione e le conseguenze dell’esilio, sulla dimensione dello spazio, domestico e sociale, sullo sgretolamento delle ideologie e la trasformazione degli ideali, sul sentimento di impossibilità a gestire o produrre il cambiamento, sull’indifferenza, sulla disillusione creata dalla società globale in cui la cultura si amalgama, ma le differenze e i problemi restano.
Nella varietà dei media utilizzati e attraverso la cifra stilistica personale di ogni artista, le rappresentazioni tendono ad essere ora riflessive ora violente, a polarizzarsi tra il benessere o la povertà, l’aspettativa o la disillusione, la collera o l’euforia, sia quando si ascrivono a situazioni politiche, sia quando è il piano personale ad essere indagato. Ne emerge una rappresentazione lucida e appassionata della società contemporanea, del limbo in cui rischia di annegare lo spirito vitale dei molti che conservano uno slancio utopico, e dei tanti che invece vivono nel disincanto. In molte opere ritornano, pesanti, i fantasmi delle egemonie del passato, i trascorsi sociali e politici, mentre in altre è rintracciabile un senso di redenzione e di rinascita, o di riscatto, individuale.
Attraverso pittura, scultura, performance, installazioni fotografia,video, disegno, murales, stampe e mixed media i luoghi espositivi, palazzi storici e fabbriche riconvertite, ospitano le opere di Pavel Acosta, Albano Afonso, Assume Vivid Astro Focus, Hernain Bravo, Stefan Bruggemann, Tania Bruguera, Liset Castello, Jota Castro, Patricia Carmo Baltazar Correa, John Espinosa, Mariana Ferratto, Regina Jose Galindo, Carlos Garaicoa, Diango Hernandez, Los Carpinteros, Los Super Elegantes, Jorge Macchi, Oswaldo Macia, Sebastiano Mauri, Luis Molina-Pantin, Tatiana Musi, Os Gemeos, Manuela Ribadeneira, Tomas Saracen per citare solo quelli esposti a Lecce, Maglie e Palermo dal mese di novembre.
Le opere provengono da importanti musei, prestigiose gallerie, fondazioni e collezioni private, tra cui Cisneros Fontanals Art Foundation di Miami, Kadist Art Foundation di Parigi, Museo del Barrio New York, Exit Art New York, Galleria Continua San Gimignano, Fondazione Morra Greco di Napoli, Federico Luger di Milano, Pinksummer Genova, Blow de la Barra Londra, Galleria Patricia Armocida Milano, Minini Brescia, Persano Torino, Franco Soffiantino Torino, Silverman San Francisco, Galleria 1/9 Roma, Chantal Crousel Parigi, Sandroni Rey Los Angeles, Galeria Casa Triangulo Sao Paulo, Bonelli Mantova, Galeria Damian Casado Madrid.
L’identificazione degli spazi espositivi salentini non è casuale e riporta la riflessione sul tema e le condizioni di lavoro nella società contemporanea, molto presente nel lavoro degli artisti latinoamericani.
Le Manifatture Knos di Lecce, neonato centro multidisciplinare per le arti, la ricerca e la formazione, è stato fino agli anni '60 una scuola professionale per operai metalmeccanici ed elettrotecnici, poi dismesso e abbandonato. Oggi propone una nuova idea di lavoro che sappia integrare le diverse forme del sapere contemporaneo.
Lamarque Museum & Artlab di Maglie, esempio di recupero di un sito archeologico industriale nel rispetto dell’identità storica e architettonica originaria, i cui spazi riconvertiti ospitano eventi culturali, mostre e installazioni. Vi si svolgeva l’arte della concia in fossa o al vegetale, la pietra ha preservato cisterne, vasche, canali, reperti, pavimenti e volte, segni della vita e del lavoro dell’uomo, oggi utilizzate per ospitare interventi contemporanei.
Kroitnijz promuove dal ‘99 un approccio trasversale dell’arte contemporanea all’interno di spazi istituzionali e non, e un’estesa ricerca e un intenso programma di talent scouting di artisti internazionali. Curatore indipendente e direttore artistico di Kroitnijz, Raffaella Guidobono ha ideato mostre per la Triennale a Milano, Man a Nuoro, 1/9 Unosunove Gallery a Roma. Giornalista, critico, collabora stabilmente alla pubblicazione di cataloghie riviste con diverse case editrici tra cui Booth-Clibborn, Charta, Skira, Exibart. Vive e lavora tra Roma, Palermo, New York,Buenos Aires, Mexico City, Bogota. Il programma di AKA include nuovi progetti che rispondano alle dinamiche sociali e culturali di varie citta- attraverso l-utilizzo di spazi inusuali tra Italia, Argentina, UK e Mexico. Progetti recenti includono:Detour Moleskine (2006-2007-2008) Collettiva di 70 taccuini interpetati da artisti, architetti, scrittori, designer e outsider tra cui Tom Sachs, Ragnar Kjartansson, Manfredi Beninati, Renzo Piano, Odile Decq, Dave Eggers, Javier Marias, ideata per la ONG Lettera27. Light Building-Palazzo Sora (2007/2008) installazione di finestre retroilluminate di Roberto de Paolis in Corso Vittorio Emanuele a Roma. 10 Anni Di Emergency (2002-2003) 4 documentari girati dal team Kroitnijz in Cambogia, Sierra Leone, Afghanistan and Iraq filmano l intervento destinato a una chiamata umanitaria verso i 4 paesi dove Emergency ha costruito nuovi ospedali di eccellenza. LINGOTTO video Installazione (2002). Video ideato e montato da Kroitnijz per l’opening della Pinacoteca Agnelli, all’interno dello Scrigno disegnato da Renzo Piano a Torino.
La mostra LATINOLATINO si arricchisce inoltre di interventi collaterali. Domenica 25 novembre (sipario ore 20.45) il Teatro Politeama di Lecce ospita lo spettacolo di teatro danza Carne del regista colombiano Juan Diego Puerta Lopez.
Carne è uno spettacolo in cui non vi sono personaggi ma persone che interpretano se stessi in una condizione di precarietà e pericolo. Per rendere le emozioni e le atmosfere reali, il regista delimita lo spazio con filo spinato, costringendo gli interpreti a provare una situazione di rischio reale, come un funambolo che cammina su una corda tesa nel vuoto. Undici i quadri proposti, frammenti di un unico discorso, che lo spettatore riordinerà seguendo il filo delle sue emozioni. La musica, parte integrante dello spettacolo, con le sue sonorità elettroniche, eseguite dal vivo, contribuisce a stimolare non solo gli interpreti ma anche l’immaginazione del pubblico. CARNE vuole essere solo un momento di riflessione sulla guerra, stimolando lo spettatore a vivere forti emozioni. Non vuole trarre alcuna conclusione prestabilita ma portare l’attenzione su una tematica che appartiene a tutti.
Venerdì 23 novembre dalle 16.00 alle 18.00 la curatrice Raffaella Guidobono tiene una lezione magistrale sul sistema dell’arte in Italia e sulla realizzazione di LATINOLATINO per gli studenti del Master di Isufi, settore Patrimonio Beni Culturali di Cavallino.
Nel marzo 2008 una mostra “sorella” di LATINOLATINO presenterà all’interno della Torre Michelangelo a Ischia una selezione di 15 artisti con recenti esperienze in Sud America.
Durante l’arco della mostra VODAFONE è presente con l’iniziativa MMS SUR: inviate MMS per rappresentare visivamente la vostra immagine della mostra. La selezione MMS SUR diventa un'occasione per interagire con i molteplici linguaggi dell’arte contemporanea. Inviate le vostre immagini al numero 340 4399439 con la dicitura , per interrompere la partecipazione a MMS SUR, mandate un sms allo stesso numero con scritto
via Vecchia Frigole 34 – Lecce
Tel. 0832394873
info@mifattureknos.org
http://www.manifattureknos.org
PROGRAMMA DETTAGLIATO
24/11/07
Lamarque Museum & Artlab
via Roma 168 Maglie (Le)
tel. 0836.42428
www.lamarque.it
Visite: lun-ven. 10-13 e 15-20
Vernissage ore 12-15
Manifatture Knos
via Vecchia Frigole 34 Lecce
tel. 0832.394873
www.manifattureknos.org
visite lun-ven. 18-20 sab-dom. 17-20
Vernissage ore 20-24
Latina con D.J. Gopher a.k.a. King Bleso
25/11/07
Teatro Politeama Greco
Carne, spettacolo di teatro danza di Juan Diego Puerta Lopez
tel. 0832.241468
Botteghino c/o Teatro ore 18- 20,30
Sipario ore 20.45
18-24 /01/08
Sedile
Piazza Sant’Oronzo, Lecce
Vernissage 18/01/08 ore 19
via Vecchia Frigole 34 – Lecce
Tel. 0832394873
info@mifattureknos.org
www.manifattureknos.org