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Amacario / Gruppo Stalker

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Data di apertura sabato 17 settembre 2005
Data di chiusura sabato 17 settembre 2005

Gli artisti correlati Gruppo Stalker

Comunicato della mostra : Amacario / Gruppo Stalker

Amacario
a Monte Caprino

NOTTE BIANCA
17 settembre 2005
DAL TRAMONTO ALL’ALBA


La Moving Gallery, in occasione della Notte Bianca 2005 del prossimo 17 settembre, presenterà - in collaborazione con il IV Dipartimento del Comune di Roma - l’amacario, installazione site specific degli STALKER, a Monte Caprino.

STALKER - gruppo di architetti attivo a Roma dal 1995 - è un soggetto collettivo che compie ricerche e azioni sul territorio, con particolare attenzione alle aree di margine e ai vuoti urbani, spazi abbandonati o in via di trasformazione.

Gli Stalker hanno effettuato alcune azioni di “transurbanza” attraversando a piedi le zone interstiziali di Roma, Milano, Torino, Parigi, Berlino e Miami, per sviluppare una metodologia di analisi e di intervento su quelle parti di territorio urbano in continuo divenire insconscio che hanno denominato “territori attuali”.

In occasione della Notte Bianca installeranno 5 amacario a Monte Caprino. L’amacario è un’amaca bianca, della lunghezza di circa 1 Km e mezzo, che interviene sullo spazio urbano e crea, attraverso, il suo impatto sull’ambiente e la possibilità che offre di essere fruita dal pubblico, un luogo ideale di dialogo, apertura, scambio e riscoperta di territori fisici ed interiori, attraverso il gioco e l’interazione.

“L'amacario è una linea duttile, flessibile ed anche un po' elastica tracciata per confrontarsi e condividere, un tessuto su cui imbastire un nuovo senso di comunità a cavallo del limite che passa tra l'idea e la realtà dell' Europa.
Predisposto a mille usi e a mille configurazioni l'amacario è una traccia lungo la quale cercare di individuare, attraverso lo scambio e il confronto che vi avranno luogo, un possibile contorno all'idea di Europa e alla sua sfuggevole realtà geografica: uno spazio limite, confortevole e giocoso, lungo il quale apparecchiare il confronto con l'altro e con se stessi” (Stalker).

Tra i viaggi dell’amacario:
Roma, luglio ’98, settembre ’98, luglio ’99; Catania, settembre ’99; Miami, maggio ’00; Benifallet, luglio ’00; tratturo Celano-Foggia, maggio ’01; Firenze, maggio ’02; Atene, dicembre ’02; Beaumont, aprile ’03; Parigi, giugno, giugno ’03; Berlino, giugno ’03; Pescara, novembre ’03; Nuit Blanche, Parigi ’04.

La suggestione di Monte Caprino per l’installazione dell’amacario si inserisce dunque nel lungo processo di indagine e riscoperta dei luoghi interstiziali della città da anni condotto dagli Stalker e dall’Osservatorio Nomade.
Monte Caprino, colle adiacente il Campidoglio, nel cuore della Roma storica, è un luogo defilato dai ritmi della città, con un proprio temperamento, una propria anima, una propria vita che racchiude mondi paralleli e rivela, soprattutto di notte, la propria natura. Il percorso tracciato dall’amacario, durante questa Notte di riscoperta degli spazi della città, vuole condurre attraverso cinque tappe alla condivisione di quest’area, della sua vita e della sua quotidianità. Cinque grandi amache condurranno attraverso un vero e proprio viaggio verso le zone più nascoste e sconosciute del colle, creando la possibiità unica di fruizione, condivisione e confronto di uno spazio emotivo, in cui la convivenza e l’assestamento di reciproci equilibri fisici sulle amache, profila la speranza di futuri possibili. L’installazione sarà accompagnata da un documentario sul backstage del progetto e sull’allestimento delle amache.



La Moving Gallery, associazione non-profit, continua così il suo percorso di produzione e diffusione di progetti artistici improntati alla sperimentazione e progettazione dei possibili linguaggi dell’arte contemporanea attraverso l’appropriazione di territori espressivi sempre diversi.



Gli Stalker hanno partecipato ad importanti manifestazioni internazionali (Biennale di Tirana, a cura del Ministero degli Affari Esteri; Biennale di Architettura di Venezia, a cura di M. Fuksas; Manifesta 3 in Slovenia nel 2000; Roma Europa Festival; World Triennal of Architecture Interach ’97 a Sofia; Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo), nonché ad importanti esposizioni collettive (Le tribù dell’Arte al Macro di Roma, a cura di Achille Bonito Oliva; La ville, le jardin, la memoire all’Accademia di Francia di Roma, a cura di Hans Ulrich Obrist; Grand Tour di Palazzo delle Esposizioni di Roma, a cura di Carolyn Christov-Bagarkiev) e a progetti in collaborazione con la Fondazione Olivetti di Roma e col Centre Georges Pompidou di Parigi. Hanno scritto di loro i maggiori critici del panorama contemporaneo e hanno pubblicato numerosi volumi e articoli sul tema del nomadismo e del mutamento sociale e della riscoperta di territori urbani nascosti.




Organizzazione generale:
Moving Gallery
associazione per la promozione della ricerca artistica
info@movinggallery.com
www.movinggallery.com
www.stalkerlab.it
www.osservatorionomade.net

A cura di:
Ilaria Marotta

Ufficio Stampa:
Mariella Cozzi
ufficiostampa@movinggallery.com
Mobile: 339-8975232