Live di Francesco Scavetta e Luigi Ceccarelli inaugura il 30 ottobre al Teatro Vascello la 43ª edizione del Festival di Nuova Consonanza “Fast Forward – Nuove musiche e nuove tecnologie”.
Opere multimediali, danza e live video, maratone musicali, libri d’artista, installazioni, videoclip di poesia, musica elettronica, musica e poesia, giovani talenti protagonisti per di dieci appuntamenti del Festival che si chiuderà il 16 dicembre.
Musica, danza e video di Live* di Francesco Scavetta e Luigi Ceccarelli inaugurano lunedì 30 ottobre ore 21 al Teatro Vascello la 43ª edizione del Festival di Nuova Consonanza “Fast Forward - Nuove musiche e nuove tecnologie”. Lo spettacolo, proposto per la prima volta a Roma e nato in occasione del progetto “Nuove creazioni per La Biennale di Venezia - Commissioni di danza e musica per il 2001”, sarà il primo di dieci appuntamenti che si dislocheranno fra Goethe Institut, Villa Aurelia sede dell’Accademia Americana, Conservatorio di Musica “S. Cecilia”, Teatro Palladium e l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, e approfondiranno e promuoveranno l’apertura della musica contemporanea verso espressioni musicali extracolte e della sua interazione con le altre forme d'arte.
Realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lazio, Comune di Roma e IMAIE, e la collaborazione del Goethe Institut Rom in cui verranno ospitati diversi appuntamenti, il Festival si inserisce nell’ambito di un progetto triennale che percorre questa direzione attraverso le forme della creazione artistica, i linguaggi delle musiche d’oggi e i luoghi reali e virtuali in cui l’arte si può manifestare; quest’anno il festival si incentrerà sulle “forme” creando performance dove la musica interagisce con teatro, video, arte figurativa, danza e poesia, andando così al di fuori e al di là della “musica pura”.
«Le musiche d'oggi, di ogni genere e latitudine – spiega il presidente di Nuova Consonanza Paolo Ravaglia -, si intrecciano in modo inestricabile e coesistono in un rapporto di continuo scambio osmotico. La tecnologia e la multimedialità permeano ormai tutte le forme di espressione artistica, soprattutto quelle che pongono la ricerca e la sperimentazione alla base della propria ragione d'essere. La rete, inoltre, ha aperto nuovi scenari di produzione e diffusione dell’arte di cui è impossibile non tenere conto. ‘Fast Forward’ indica la nostra volontà di guardare avanti, al futuro della musica d’oggi, e di compiere un viaggio lungo gli innumerevoli percorsi che le forme artistiche contemporanee ci offrono. Vogliamo testimoniare un cambiamento di mentalità, che vada di pari passo con il rinnovamento dei linguaggi, anche al di là del perimetro tradizionale delle arti. Ma ‘Fast Forward’ è anche un’occasione per esplorare i territori dell’arte digitale e della multimedialità; con particolare attenzione, naturalmente, per l’espressione musicale e per le nuove generazioni di musicisti che lavorano all’interno di questa realtà digitale».
Apertura dunque il 30 ottobre al Teatro Vascello con Live*, performance, nata nel 2002 dall’incontro tra il coreografo Francesco Scavetta e il compositore Luigi Ceccarelli, in occasione del progetto Nuove creazioni La Biennale di Venezia - Commissioni di danza e musica per il 2001, ha fatto il giro dell’Europa.
In scena un assolo in cui “la presenza del danzatore si riverbera nella musica dal vivo per moltiplicarsi nella vertigine elettronica del video”.
Sviluppatosi a partire da un’investigazione su visione e illusione, quotidianità e irrealtà, artificialità e travisamento, lo spettacolo si svolge in un ambiente acustico e visivo dove la realtà e la sua riproduzione elettronica/virtuale non sono mai chiaramente definiti, ma s'intersecano continuamente, creando tra loro relazioni complesse e continuamente variabili. La performance ha concretamente luogo in un set di telecamere e monitor, un ring dove la tecnologia è presente e dissimulata, dove la visione e la percezione del suono sono costantemente messi in gioco.
Domenica 5 novembre dalle 16.30 alle 23 nella suggestiva cornice dell’Accademia Americana di Roma, Villa Aurelia, di scena “Musica Impura” una maratona che coinvolge musica, poesia, video, elettronica e libri d’artista per una grande festa d’autunno dislocata fra i vari ambienti dell’Accademia, nei pressi del Gianicolo, a partire dall’omaggio al clarinettista William O. Smith per i suoi 80 anni (ore 16.30). Diverse le prime esecuzioni assolute di musica ma non mancheranno esposizioni di strumenti autocostruiti, reading, un’esposizione di libri d’arte a cura di Silvana Amato, la proiezione di videoclip di poesia dei finalisti della prima e della seconda edizione di “DOCtorCLIP” - primo festival italiano di videoclip di poesia. In chiusura inoltre una jam session con Bill Smith & Friends.
Nell’ambito del Festival, anche quest’anno si svolgerà l’attività didattico-seminariale De Musica ovvero La Fabbrica della creatività che ospiterà per questa edizione il clarinettista Harry Sparnaay, grande solista del panorama sperimentale contemporaneo: dedicatario di innumerevoli lavori firmati dai maggiori autori del secondo Novecento, Spaarnay terrà un workshop sulle tecniche esecutive contemporanee per clarinetto e clarinetto basso dal 13 al 17 novembre presso il Conservatorio di Musica “S. Cecilia”; il 18 sarà al Goethe Institut (ore 21) per un concerto che lo vedrà protagonista. La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia e l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi.
Appuntamento del tutto originale quello di domenica 19 novembre: ancora al Goethe Institut con “>BuGsLab< dal post-comunismo al post-consumismo”: si parte alle ore 17 con l’arte del riciclo in tre mini-seminari con “Il trashware e l’arte della manutenzione dell’elettronica” a cura di Binario etico, su come fare musica con materiale di archeologia elettronica; alle 18 “Lezione su Stravinski” tenuta da Claudio Vedovati e alle 19 “Estetica retrofuturista della Cosmonautica Sovietica”, incontro con Massimo Magrini e Giacomo Verde. Alle 20.30 l’installazioni e aperitivo Trashware, a cura di Binario etico e Neuma Q di Osvaldo Coluccino. Alle 21.30 in programma la novità assoluta Kosmodrom zhivoe vistuplenie, spettacolo multimediale di Bad Sector e Giacomo Verde dedicato a Tsiolkovsky (lo scienziato missilistico russo e pioniere dell’astronautica vissuto nella seconda metà dell’800), e alle missioni spaziali russe, dove i video di sfondo sono realizzati mixando dal vivo la ripresa di pezzi di cruscotti di aereo degli anni 60 con le immagini dei diagrammi delle astronavi e delle orbite dei mezzi spaziali.
Giovedì 30 novembre presso l’Aula Magna Università La Sapienza Omaggio a Mauro Bortolotti che quest’anno festeggia i suoi 80 anni. Figura fondamentale per la storia di Nuova Consonanza e per l’ambiente musicale romano, Mauro Bortolotti sarà presente alle ore 18.30 presso il Museo Laboratorio per la presentazione del volume monografico a cura di Daniela Tortora, cui seguirà alle 21 il concerto che affiancherà alle musiche del maestro quelle di Robert Schumann. La serata è organizzata in collaborazione con il Museo Laboratorio Arte Contemporanea dell’Università La Sapienza e la IUC.
Torna anche il progetto What’s next, lunedì 4 dicembre ore 21 al Goethe-Institut dedicato a giovani compositori ed esecutori italiani sotto i 25 anni. Gli esecutori selezionati Zeno Gabaglio violoncello, Davide Brutti sax e Marlene Prodigo violino proporranno prime esecuzioni dei compositori selezionati Silvia Borzelli, Francesco Cilluffo, Matteo Franceschini accanto alle musiche di più affermati compositori italiani (Mauro Cardi, Fabio Cifariello Ciardi e Fabrizio De Rossi Re).
Giovedì 14 e venerdì 15 dicembre (ore 21) il Festival di Nuova Consonanza si sposta al Teatro Palladium: la prima performance in programma è per il 14 novembre Capt-actions realizzato in collaborazione con Ambasciata di Francia-BCLA, AFAA, Nuovi Mecenati. Frutto della ricerca sulla captazione gestuale messa a punto dal celebre Laboratorio La Kitchen di Parigi, il progetto si è sviluppato grazie all’applicazione di innovative tecnologie informatiche all’ambito della composizione musicale. Capt-Actions è una composizione di Ivan Fedele – presentata in prima esecuzione italiana - che integra i sistemi di captazione dei movimenti realizzati da La Kitchen con l’esecuzione live dei musicisti (Germano Scurti fisarmonica, Quatuor Parisii) dando vita a creazioni estemporanee basate sulla trasformazione dei gesti degli esecutori in eventi sonori elaborati. In programma anche le musiche di Marc Monnet e György Ligeti.
Il 15 novembre sarà la volta della prima italiana di Re-play opere e installazioni multimediali di Bernhard Gal e Bernhard Lang eseguiti dall’Ensemble Alter Ego. Realizzato in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura a Roma, Re-play trae ispirazione da un verso di Gilles Deleuze e si basa sul concetto di ripetizione mentre le proiezioni di luci e suoni elettronici penetrano nella sala e il suono degli strumenti acustici si dissolve per lasciare spazio alle elaborazioni informatiche.
Il Festival si chiuderà ufficialmente sabato 16 dicembre ore 18.30 presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia con il concerto dei finalisti del IX Concorso Internazionale di Composizione Franco Evangelisti. Saranno presentate le partiture per strumento solista ed elettronica che avranno superato la prima fase di selezione del concorso. A seguito del concerto la giuria premierà la composizione vincitrice.
Biglietti: 10 euro (intero), 5 euro (ridotto). Festa d’autunno (5 novembre) biglietto unico euro10,00. Spettacolo LIVE (30 ottobre): da 15 a 8 euro.
Info: tel. 06/3700323,
info@nuovaconsonanza.it. Programma del festival su
www.nuovaconsonanza.it
Ufficio stampa: Sara Ciccarelli (cell. 339.7097061,
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