Club to Club
Da giovedì 10 a sabato 12 novembre 2005 torna Club to Club, il Festival Internazionale di Musica Elettronica Contemporanea di Torino, che alla sua quinta edizione include ancora una volta nel suo programma performance innovative e in grado di attraversare varie forme di espressione artistica.
In particolare vi segnaliamo:
TIGA (PIAS/Turbo, Canada) dj set
Supermarket - Viale Madonna di Campagna 1 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Se il Canada oggi è sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori per la vivacissima scena rock sotterranea (dagli Arcade Fire ai Broken Social Scene), ormai Tiga non è più soltanto uno dei prime mover della scena dance-elettronica di Montreal, ma uno dei principali punti di riferimento della scena elettronica internazionale. Il suo suono, sempre in grado di interpretare con fortissima personalità le numerose influenze che lo infondono – dall’electro all’acid house alla hi-nrg- caratterizza puntualmente almeno una decina di tracce all’anno destinate a lasciare il segno, tra sue produzioni e remix.
Dopo essersi affacciato alla scena locale nel 1990 quando inizia ad organizzare piccoli party con amici, nel 1998 inaugura la propria etichetta personale, la Turbo: distribuita in tutto il mondo, la label diviene presto il biglietto da visita di Tiga. E’ da quella navicella che prepara i suoi cd-mix American Gigolò e Mixed Emotions ed è sempre grazie alla Turbo che la sorella d’oltreoceano International Deejay Gigolò –l’etichetta di DJ Hell- lo ingaggia per il singolo Sunglasses At Night (confezionato insieme a Jori Hulkkonen, sotto l'alias di Zyntherius) che trasuda electro, decadenza, amore folle per gli anni Ottanta e ambiguità androgina. Il singolo nel 2001 diventa l’inno della stagione electroclash, che la classe di Tiga è destinata comunque in seguito a trascendere.
Alla compilation per la serie della !K7 intitolata DJ Kicks seguono poi i successi da dancefloor e da classifica Hot In Herre (la bizzarra cover dell’inno hip hop di Nelly, come sempre realizzata con forte personalità e ironia), l'acida Pleasure >From The Bass, un’altra cover sui generis quale la vera e propria riscrittura di Louder Than A Bomb dei Public Enemy, che hanno spopolato anche nelle radio italiane, ma anche i geniali remix per E Talking dei Soulwax e, di recente, Tribulations di LCD Soundsystem.
Il 10 ottobre 2005 esce il nuovo singolo You Gonna Want Me (PIAS, distr. Self), firmato insieme ai fratelli Dewaele –cioè il fulcro dei Soulwax, noti anche come 2 Many DJ’s- e cantato insieme a Jake Shears, voce dei Scissor Sisters. Già in alta rotazione su tutte le radio, You Gonna Want Me (accompagnato dai remix di Isolée e Jesper Dahlback) promette di essere il suo più grande hit anche in Italia ed anticipa l’album d’esordio vero e proprio per Tiga, che si intitolerà Sexor e uscirà nel febbraio 2006: è lecito quindi attendersi qualche chicca in anteprima nell'occasione di questo suo dj set per Club To Club, unica data italiana del suo attuale tour mondiale...
http://www.tiga.ca
http://www.pias.com
FABIO PADOVAN (Oxtongue) dj set
Teatro Juvarra / Café Procope - Via Juvarra 15 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Insieme a Giovanni Chiabotto e Gianluca Pallotta forma gli Oxtongue, con cui ha esordito nel 2002 sulla Traum di Colonia. In seguito i tre hanno inaugurato la serie Kompakt Pop, remixati da Voigt&Voigt e Benjamin Diamond. Hanno anche inciso per Irma Records e aderiscono a PiemonteGroove, con dj set e live set al Club to Club 2003, Amsterdam Dance Event 2004, Traffic Festival 2005, e con il Mutek al Brancaleone di Roma 2004. Come dj Fabio partecipa da due anni alle serate Xplosiva in locali torinesi come il Procope/Juvarra, The Beach e Supermarket, esibendosi così in dj set che spaziano dalla new wave alla minimale, dalla deep alla micro house.
FEDERICO GANDIN dj set
Supermarket - Viale Madonna di Campagna 1 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Nato nel 1973, Federico Gandin è uno dei dj storici del circuito techno torinese, fondatore del progetto I,Robot e dal 1993 impegnato nella diffusione e nello sviluppo del suono techno made in Detroit.
Oltre a numerose partecipazioni a vari eventi musicali in Italia e all'estero, Federico è in attesa dell' uscita prevista a fine anno del primo di una serie di e.p. per la etichetta Minimaxima, divisione della Technorient di Hong Kong orientata sulle sonorità deep e Detroit techno.
GIORGIO VALLETTA (Xplosiva, Mantra Vibes) dj set
Supermarket - Viale Madonna di Campagna 1 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Xplosiva è uno dei progetti più significativi nella scena dance italiana. Nato nel 1997 a Torino e guidato dai DJ Sergio Ricciardone e Giorgio Valletta, insieme al promoter Roberto Spallacci, il team di Xplosiva ha attraversato le stagioni del breakbeat, della house e della techno, spingendosi poi verso l'electro e il punk-funk, senza mai compromettere la propria identità.
Oltre ad essere parte di Xplosiva, Giorgio Valletta è dj radiofonico (attualmente per Radio Torino Popolare, dopo trascorsi in RAI e Popolare Network) e giornalista musicale (per Rumore, e Trax). Il suo dj set è eclettico e coinvolgente allo stesso tempo e predilige l'electro house dalla matrice più funk. Nell’estate 2003 è l’unico dj italiano ad esibirsi al festival Sonar di Barcellona.
Nel 2004 Xplosiva ha pubblicato il suo primo singolo su Mantra Vibes (www.mantravibes.net): "Neoacid" e "Polivox" sono le due tracce del primo e.p. firmato Xplosiva 'N' Luca Baldini.
Dopo aver rimissato un brano per Kiki & Silversurfer ed essere entrati nelle classifiche breaks inglesi con il remix di “Polivox” realizzato da Madox, è uscito in settembre per la Mantra Vibes (con distribuzione Global Net) il nuovo "Think Balearic remix" di "Neoacid", che è stato firmato da Stefano Fontana -uno dei migliori dj/produttori della scena italiana, noto anche per il progetto Stylophonic e produttore dell'hit "Tanto(3)" di Jovanotti.
Il secondo singolo di Luca Baldini 'n' Xplosiva, intitolato "Teddybear EP" è stato pubblicato in questi giorni.
http://www.xplosiva.com
CARL CRAIG (Planet E, Stati Uniti) dj set
Teatro Juvarra / Café Procope - Via Juvarra 15 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Tra i pionieri della techno di Detroit, Carl Craig è forse il produttore universalmente più rispettato, grazie alla sua costante attività di innovatore e sperimentatore negli ultimi due decenni.
Senza dubbio la sua immaginazione e tecnica sono senza pari nel mondo della musica elettronica contemporanea: nel continuo reinventarsi che appartiene al retaggio dei musicisti più significativi della tradizione afro-americana, Carl Craig è stato paragonato a Miles Davis per quell’attitudine secondo la quale gli strumenti elettronici sono un punto di partenza per sperimentazioni musicali visionarie e trasversali.
Craig si fa notare fin dal 1989, quando inizia a collaborare col grande vecchio della scena di Detroit, Derrick May, e inizia a sviluppare un suo personale approccio musicale. Dopo essersi celato sotto vari pseudonimi -Psyche, 69, Paperclip People-, comincia a firmare col suo vero nome produzioni ricche di diversi stimoli artistici, dalla techno più minimalista all’approccio da colonna sonora, dal funk cibernetico al jazz-soul: ciò che resta costante per Craig è la qualità. Nel 1995 esce per la Blanco Y Negro Landcruising, seguito poi nel ‘97 dal formidabile More Songs About Food And Revolutionary Art, che è una delle prime uscite della sua etichetta personale, la Planet E, che avrebbe scoperto talenti come Recloose.
Oltre ad aver sviluppato progetti paralleli come la Innerzone Orchestra (insieme a Richie Hawtin, Recloose e i jazzisti Paul Randolph, Francisco Mora e Craig Taborn), culminato nell’album Programmed, uscito nel 1999 per la Talkin' Loud, l’instancabile Craig ha anche firmato remix sempre ispirati ed originali per artisti diversi come Depeche Mode, Tori Amos, Cesaria Evora, The Orb, Can.
L’imminente pubblicazione della compilation da lui curata per la collana Fabric –il volume 25, che sarà distribuito in Italia come gli altri da Family Affair- testimonia del suono gusto trasversale ed eccellente: dall’hip hop dei Ying Yang Twins al suono deep di Kerri Chandler, dalla garage house di Blaze alle contaminazioni del giro Sonar Kollektiv, dall’electro alla techno, la sua visione musicale è sempre lucida e senz’altro si rifletterà nel set che lo vedrà protagonista a Club To Club 2005.
http://www.planet-e.net
LUCIANO (Cile/Germania) dj set
Hiroshima Mon Amour - Via Bossoli 83 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Lucien Nicolet, noto anche come Lucien-N-Luciano, è dj dalla tenera età di 15 anni ed è produttore di musica dal 1997. Attorno alla metà degli anni '90, ha iniziato a promuovere il Sense Club e Encuentros con la Tecnocultura a Santiago del Cile, in compagnia di altri iniziatori della scena musicale elettronica latino-americana: Senor Coconut ovvero Atom Heart, Ricardo Villalobos, Dandy Jack e il fratello Adrian Schopf.
Dopo essersi fatto notare per i programmi radiofonici e i dj set in club ed eventi che hanno attraversato America Latina, Germania, Spagna e Olanda, si è finalmente stabilito in Svizzera nel 2000 per iniziare a pubblicare le sue produzioni per l'etichetta Mental Groove di Ginevra, città nella quale è residente al club Weetamix.
L'identità svizzero-cilena di Lucien è evidente nella sua musica, che ritrae una miscela mistica di deep techno ed electro, in grado di integrare forti elementi del Sud nei suoi ritmi, sempre freschi e minimali.
Ultimamente, Lucien si è costruito una reputazione sempre più qualificata presso gli intenditori del genere, con una serie di uscite discografiche ricercatissime per alcune delle etichette più di avanguardia dell'elettronica mondiale, come Transmat, Perlon, Lo-Fi Stereo, Bruchstuecke e Klang Elektronik.
Il 2004 è stato per lui l’anno della consacrazione, grazie all’uscita del suo album “Blind Behaviour” per la prestigiosa etichetta Peacefrog (www.peacefrog.com).
http://www.lucien-n-luciano.com
Duet for voice, piano, toys, objects and electronics di FABRIZIO PUGLISI (pianoforte), con ALESSANDRA CALTABIANO (mezzo soprano)
Teatro Juvarra / Café Procope - Via Juvarra 15 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Il Duet rappresenta una cellula che si sviluppa in un organismo danzante e multiforme.
E' l' utopia di una musica naturale, che nasca dalla quotidianità, da tutti i tipi di suoni e di gesti, dal primato della voce. Una musica provocatoriamente anti-accademica, anti-romantica, che prende forma dal gioco e dalla scoperta. Aperta all'improvvisazione, mai identica a se stessa. Ironica e seria, trasversale. Ingenua e colta. Duet riassembla e sviluppa due composizioni di Fabrizio Puglisi, "Raschia la pelle" e "Puntolinea", si avvale della voce di Alessandra Pace e trae ispirazione dai suggerimenti dell'artista visivo, performer e musicista Giuseppe Chiari, tradendoli ovviamente.
"una musica dove
l'acqua è acqua
l'onda sinusoidale un filo
il rumore bianco un mormorio
il pianoforte un metallo battuto" (G. Chiari)
Interpreti:
Alessandra Pace: Voce
Fabrizio Puglisi: pianoforte preparato, giocattoli, oggetti, ARP Odyssey analog synthesizer
Pianista e compositore nato a Catania nel 1969, Fabrizio Puglisi frequenta i Seminari Senesi sotto la guida di Franco D'Andrea ed Enrico Rava nell'86, '87' 89 e '91. Nel 1987 si iscrive al DAMS di Bologna, città in cui risiede, laureandosi con lode nel '95 con una tesi su Cecil Taylor. E' uno dei soci fondatori dell' associazione Bassesfere per lo sviluppo e la diffusione della musica improvvisata. In passato si è stabilito ad Amsterdam, dove collabora con alcuni musicisti della scena dell'improvvisazione olandese tra i quali Ab Baars, Sean Bergin, Tristan Honsinger, Han Bennink, Ernst Glerum, Rob Armus, Ernst Reijseger.
Ha collaborato tra gli altri con: Lester Bowie, Don Moye, Butch Morris, John Zorn, Kenny Wheeler, Enrico Rava, Steve Lacy, Louis Sclavis, Ronnie Cuber, Michel Godard, Deus ex Machina, Dave Liebman,Roy Paci, George Russell,Piero Odorici, Marco Tamburini, Yves Robert, Paolo Fresu, Richard Galliano, Mike Gibbs, Steve Grossman, Lauro Rossi, Gianni Gebbia, Gianluca Petrella, Cristina Zavalloni, Italian Instabile Orchestra, Matthias Schubert.
http://www.bassesfere.it
Duel special edition featuring: PETROL vs...ospite a sorpresa
Teatro Juvarra / Café Procope - Via Juvarra 15 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
DUEL è il soundtrack contest organizzato dall’associazione Cortocorto che ha infiammato la stagione scorsa, coinvolgendo i migliori artisti del panorama musicale torinese: dagli EIFFEL 65 ai LINEA 77, oltre a ROGER RAMA, PETROL, PERTURBAZIONE e FRANCESCO C, un nuovo spazio di commistione tra cinema e musica ideato da Mao, personaggio poliedrico dell’ambiente artistico torinese: musicista, conduttore televisivo su Mtv, radiofonico su radio Deejay e Rtp, ideatore della base, network della canzone d’autore.
Duel si rivolge a chiunque, sia esso un musicista o un dj, voglia affrontare la sfida di sonorizzare da vivo un cortometraggio o un estratto da un film, senza limiti alla proposta musicale e agli strumenti usati.
La conduzione sarà sempre di MAO coadiuvato da DOMENICO MUNGO.
La formula scelta per questo DUEL SPECIAL EDITION all’interno del calendario di CLUB TO CLUB sarà ELETTRONICA vs ROCK, dove per elettronica si intende il panorama del djismo e dei nuovi suoni elettronici, in sostanza la scena clubbing, rappresentata da uno degli ospiti del cartellone del festival elettronico torinese, mentre il rock riassume il concetto della band tradizionale, chitarra basso e batteria, in questo caso rappresentato dai PETROL, nuova formazione di musicisti torinesi provenienti da diverse esperienze: Franz Goria, voce e chitarra dei Fluxus, Ale Bavo, l’anima elettronica dei Sushi, Dan Solo, bassista dei Marlene Kuntz, e Elvin Betti, batterista degli Aeroplani Italiani.
In sostanza due mondi a confronto ancora lontani sia nella musica che nell’attitudine sul piano del gioco: una sfida che sa più di giochi senza frontiere, dove i musicisti sono costretti a creare una suggestione sonora in una sola settimana (il tempo che, da regolamento, l’associazione Cortocorto lascia ai contendenti per preparare la sonorizzazione).
ALEXEJ PARYLA (Germania) vj set
Teatro Juvarra / Café Procope - Via Juvarra 15 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Scultore, grafico, videoartista e lightdesigner, utilizza il video e le video installazioni come strumento scenografico ed espressivo per concerti, spettacoli teatrali, performance ed eventi. Ha realizzato allestimenti e live video set per alcuni tra i più importanti club di Berlino (tra gli altri, WMF e Maria am Ostbahnhof).
Con video, installazioni e live set ha partecipato a numerosi Festival, tra cui Club Transmediale 02/03 (Berlino), Observatori Festival (Valencia), Sonic Acts (Amsterdam).
http://www.alexej-paryla.de
TODO e LUCA RAGAGNIN (Italia) presentano:
BBMN vs I MOSTRI LANCIATI DA VEGA
[but blood makes noise]
live visuals+live poetry
Supermarket - Viale Madonna di Campagna 1 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Incursione in un fuori luogo: prendi Giorgio, interaction e visual designer, chiudilo per un mese in una stanza con Fabio, programmatore e web designer, falli lavorare su un motore grafico open-source per fare videogiochi, sì, videogames, proprio loro: quelli dove di solito sventri tutto quello che si muove.
Lascia che stravolgano la rotta scrivendo nuovo codice per addomesticare lo strumento a visioni ironiche e suggestioni surreali.
Lascia il tempo perchè lieviti in qualcosa di completamente diverso.
Aggiungi i tagli di Luca, programmatore di parole, tagli di microfrasi fluttuanti che sogghignano lì sotto, digrignano i denti lì sotto, ma danzando pure loro.
But Blood Makes Noise.
TODO è un gruppo creativo attivo sui fronti dell'interaction-design, della progettazione grafica e della sperimentazione tecnologica applicata alla comunicazione.
TODO è un nuovo progetto nato tra Torino, Ivrea e Piombino dall'unione di Enrico Ascoli, Fabio Cionini e Giorgio Olivero.
Luca Ragagnin è autore, tra l'altro, di un ricettario musicale, di una storia della televisione in versi, di un viaggio sbilenco nel mondo del web e di alcuni testi di canzoni.
http://www.todo.to.it
SWEETY (Italia) live visuals
Hiroshima Mon Amour - Via Bossoli 83 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Barbara Cucchiarati e Giovanna Ricca lavorano insieme da circa due anni, realizzando brevi animazioni in flash, create con disegni e collage fotografici.
Hanno partecipato a diverse collettive per giovani artisti, tra cui Multimedia13, Associazione Amantes, Versus, Galleria Velan, Nuovi Arrivi, Play.
Border Community presenta NATHAN FAKE (Gran Bretagna) live set
Teatro Juvarra / Café Procope - Via Juvarra 15 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Nato e cresciuto a Norfolk (Inghilterra), Nathan Fake ha iniziato a comporre musica sin dai primi anni dell’adolescenza. Ora ventiduenne, è uno dei più chiacchierati “ragazzi prodigio” della scena elettronica contemporanea. Il suo primo singolo "Outhouse" è stato pubblicato alla fine del 2003 dalla Border Community, etichetta dell’altrettanto talentuoso James Holden, che poco dopo avrebbe applicato le sue inconfondibili magie al remix del successivo, splendido singolo “The Sky Was Pink”.
Da allora la sua fama ha continuato a crescere in maniera esponenziale, ed altri singoli sono stati pubblicati per la Saw recordings (di Satoshi Tomiie) e la Traum Schallplatten (il recente “Dinamo”). La lavorazione del suo album di debutto è invece in fase di conclusione e l’uscita è attesa per i prossimi mesi.
Di recente Nathan ha iniziato ad uscire allo scoperto con il suo live set realizzato al laptop, e negli ultimi mesi le sue performance hanno conquistato il pubblico di Berlino, Barcellona, Parigi ed Amsterdam. Il suo stile onirico e psichedelico cavalca quella sottile linea di confine tra techno, progressive e minimalismo: un equilibrio difficile quanto sublime, e che non mancherà di affascinare l’attento pubblico di Club To Club.
http://www.nathanfake.co.uk
Riotmaker presenta SCUOLA FURANO (Italia) live in the mix
Supermarket - Viale Madonna di Campagna 1 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
La Riotmaker, nella sua continua caccia di talenti, scovò nel lontano 2001 nella Nuova Londra, allora ancora appellata con l'arcaico nomen di Gorizia, una coppia di autentici reduci del kitsch.
Non perfettamente incolumi, ma almeno sopravvissuti agli anni '90, il dj e produttore Borut Viola e il singer e co-produttore Marco "Lil Booso" Busolini si presentarono al cospetto delle truppe imperiali Riotmaker portando con loro timide produzioni, ma un carico di stile veramente impressionante (e questo è sempre grasso che cola).
Accolti da subito nella grande famiglia Riotmaker, i due vennero indottrinati all'uso di alcune tecniche di gabbamento comune, come il giuoco delle tre carte e la "truffa baruffa".
Passati 3 anni, i due ex-goriziani, ora Nuovi Londinesi, sono pronti per presentarsi al mondo che conta, inteso come quello presente sulle terre emerse. Per fare ciò, sempre coadiuvati dalla saggia ma despota mano che conquista il mondo che sappiamo tutti essere la Riotmaker, hanno sfornato un debutto nell'autunno del 2004.
Solo il primo passo di una lunga storia fatta di casse, sample, imbarazzi gratuiti e futili entusiasmi anni '80.
Il debutto di Scuola Furano è un condensato di materiali ballabili, shakerato a furia dentro uno scatolone di adolescenze collettive.
E' musica per chi ha sempre le scarpe slacciate ed un flacone di Topexan vicino allo specchio.
Dai racconti dei corsi in porfido della abbiente New London come "#iz4" e "Mr.Goldigga", narrati da Lil' Booso, passando per l'house barzotta di "Sam", le vibrazioni piene di mascara di "C'mon girlz", lo struggente romanticismo in quarti di "U & mee" e "Milky way", la furia galoppante di "Golden gate", fino alla icy-cooled "Chocolate Glazed", senza contare la prestigiosa partecipazione de "il Ragazzo del Phuturo" in "Watch my watch".
Perché ogni groove sia un sogno nel cassetto.
www.riotmaker.net/scuolafurano
Gomma showcase featuring:
Munk (Germania) dj set
Who Made Who (Danimarca) live set
Hiroshima Mon Amour - Via Bossoli 83 - Torino
venerdì 11 novembre dalle ore 22
Nati a Monaco di Baviera, i Munk sono Mathias Modica (il cui cognome tradisce evidenti origini siciliane) e Jonas Imbery: oltre ad essere discografici -da qualche anno la loro Gomma Records è andata ad assumere un profilo sempre più alto tra le etichette europee più alternative- i due sono produttori prolifici in proprio, firmandosi anche con lo pseudonimo di Leroy Hanghofer e collaborando alle realizzazioni di artisti come Princess Superstar o la leggenda dell’hip hop anni 80 hip-hop Rammelzee.
Registrato tra Monaco, la Sicilia e New York, il loro recente album di debutto “Aperitivo”, forte dei contributi esterni di LCD Soundsystem, Electronicat, la stessa Princess Superstar e Bobby Conn, è un fantastico ibrido di punk-funk, disco-house, lounge music, rock, new wave e molto altro ancora. Il divertimento che trapela tra le note di brani come “Kick Out The Chairs” e “Ce Kul” è contagioso, e riflette perfettamente lo spirito delle produzioni della Gomma, il cui showcase presenta a Torino in questa edizione di Club To Club anche il concerto dei Who Made Who.
Dopo essersi fatti notare con la loro devastante cover in stile punk della “Satisfaction” di Benny Benassi, i Who Made Who, tre danesi che mutuano il loro nome da una vecchia canzone degli AC/DC, hanno pubblicato da qualche settimana un album partendo dal presupposto di suonare musica "dance" con gli arnesi tradizionali del rock: chitarra, basso e batteria, oltre all'ausilio di qualche occasionale tastiera. Un ambito, quello correntemente definito come punk funk, che attualmente corre persino il rischio di essere inflazionato, vista la tendenza sviluppatasi in questi ultimi anni grazie a nomi ormai affermati come LCD Soundsystem, Soulwax, Rapture e così via. Il trio di Copenaghen evita però il rischio della banalità grazie all'ispirazione e alla varietà che infondono le 15 tracce del proprio debutto: se “Rose” aggiorna il catalogo del funk bianco alla Talking Heads, “Space For Rent” si rifà a suo modo al Bowie anni '70, “Small Wonders” potrebbe essere una ballata del Beck più estraniato, mentre “Cigar” sintetizza in un colpo solo attitudine glam, riferimenti new wave ed electro e alcuni episodi –“Monkeys” o la rarefatta “Shake Your Boat”- rifiutano semplicemente di essere catalogati.
Il concerto degli Who Made Who è una delle chicche più interessanti di questa edizione di Club To Club: l'appuntamento è di quelli da non mancare...
http://www.gomma.de