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WATER&CULTURES IN DIALOGUE - Forum dei giovani sull’acqua

Dal martedì 20 maggio 2008
al domenica 25 maggio 2008

Comunicato stampa evento: WATER&CULTURES IN DIALOGUE - Forum dei giovani sull’acqua

Dal 20 al 25 maggio 2008 Torino ospiterà WATER&CULTURES IN DIALOGUE – Forum dei giovani sull’acqua, promosso dall’Istituto PARALLELI di Torino e dalla Fondazione Anna Lindh di Alessandria d’Egitto.

L’obiettivo del Forum è quello di mobilitare i giovani della regione euro-mediterranea attivi sul tema dell’acqua, per creare opportunità di scambio e favorire la sensibilizzazione sui risvolti ambientali, socio-politici e culturali legati alle risorse idriche e al ruolo che possono avere nel promuovere la comprensione e la coesistenza pacifica tra i popoli Euro-Mediterranei. Una giuria internazionale ha individuato, tra le più di 200 applications ricevute, due proposte per ciascuno dei 37 paesi del partenariato Euro-Mediterraneo1, visionabili sul sito ufficiale dell’iniziativa: www.torinoyouthforum.org

Tre sono le aree di interesse in relazione alle quali ogni giovane ha presentato la sua proposta di ricerca e su cui si incentreranno i workshop all’interno del forum: Acqua, patrimonio culturale e scambio
intergenerazionale; Acqua, spiritualità ed emozioni; Acqua, sviluppo sostenibile e società civile.

I 74 giovani selezionati si incontreranno a Torino presso Open011 – Casa della mobilità giovanile e dell’intercultura (Corso Venezia 11), e parteciperanno a tre workshop finalizzati alla realizzazione di
risultati concreti per la città ospitante:

• Realizzazione di una mappa creativa del patrimonio culturale legato all’acqua della città di Torino
(coordinamento a cura di Viaggi Solidali);
• Performance multimediale legata all’acqua e all’intercultura (coordinamento a cura di Assemblea
Teatro);
• Stesura di proposte operative da dibattere con la Città durante una sessione pubblica
(coordinamento a cura di Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholè Futuro).

I momenti aperti al pubblico del Forum di Torino saranno:

Giornata Inaugurale, ENVIRONMENT PARK
mercoledì 21 maggio ore 9 - Parco Scientifico e Tecnologico per l’Ambiente, Via Livorno 60.

Saluti istituzionali
Nicola de Ruggiero – Assessore ambiente Regione Piemonte
Domenico Mangone - Assessore ambiente Comune di Torino
Dorino Piras – Assessore risorse idriche Provincia di Torino
Cosimo Risi - Ministro plenipotenziario coordinatore del Partenariato euromediterraneo
Renato Lattes – Presidente Istituto Paralleli
Eman Quaraeen - Head of Education and Youth Unit - Fondazione Anna Lindh

Presentazione della metodologia dei lavori del Forum e dei risultati attesi a cura degli esperti
internazionali:
Michal Kravcik (Repubblica Slovacca)
Asa Maria Bengtsson (Svezia)
Ameur Jeridi (Tunisia)

Presentazione di Hydroaid a cura della Direttrice Ing. Rossella Monti

Presentazione Environment Park a cura dell’ Ing. Paola Zitella

Lectio Magistralis a cura di Luca Mercalli, Climatologo e Presidente della Società Meteorologica Italiana
Giovedì 22 maggio ore 11,30 - Open011, Corso Venezia 11.

Convegno Internazionale: “Acqua e clima nell’area del Mediterraneo nel XXI° secolo”
Giovedì 22 maggio ore 15,30 - Museo Regionale di Scienze Naturali, Via Giolitti 36.

Quali conseguenze sull’acqua disponibile a seguito dei cambiamenti climatici prevedibili nei prossimi decenni? Come migliorarne e difenderne qualità e quantità disponibile? Quali sistemi di gestione?
Qualche esperienza interessante. In alcuni luoghi ne occorrerebbe di più, in altri basterebbe usarla meglio. Sprechi e penuria talvolta convivono. Esistono soluzioni contestuali. Deve essere gestita e
distribuita meglio. Come possono collaborare il nord e il sud, le diverse rive ed esperienze del Mediterraneo?

Presiede:
Giancarlo Chevallard, Vicepresidente Istituto Paralleli

Modera:
Beppe Gamba, Kyoto Club

Interventi:
“Le risorse idriche del Piemonte: stato attuale e programmi d'azione della Regione”
Orazio Ruffino, Regione Piemonte - Dirigente del Settore Disciplina dei Servizi Idrici

“Risorsa scarsa e preziosa: gestione associata del servizio idrico per un uso ottimale e solidale”
Silvano Ravera, Direttore ARPA - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale

“Acqua, sole e deserto: beni comuni in equilibrio precario”
Mario Agostinelli, Portavoce Contratto Mondiale Energia e Clima

“Euromed, youth, and blue gold: values versus resources in dialogue from an intergenerational perspective”
Ameur Jeridi, Member of the Board of the African Network for Water and Sanitationt-ANEW

“Water for recovery of the climate around mediterranien countries”
Michal Kravcik, Hydroecologist

Giornata di Chiusura e restituzione dei lavori alla Città, sabato 24 maggio

Ore 10 Sala Rossa del Consiglio Comunale - Piazza Palazzo di Città 1 secondo piano

Accoglie la restituzione dei lavori conclusivi del Forum
Tom Dealessandri - Vicesindaco della Città di Torino

Intervengono:
Renato Lattes - Presidente Istituto Paralleli
Eman Quaraeen - Head of Education and Youth Unit - Fondazione Anna Lindh

Presentazione dei risultati da parte degli esperti coordinatori dei workshop

Michal Kravcik/Stefano Moretto/Angelo Renato Mojetta
“Proposte operative e carta d’intenti”

Ameur Jeridi/Laura Valieri
“Mappa creativa del patrimonio culturale legato all’acqua della Città di Torino”

Ore 18 Sala polifunzionale ATC – Corso Dante 12

“WATER AS A MIRROR”, performance multimediale a cura di Asa Maria Bengtsson e Marco Pejrolo di Assemblea Teatro

“L’HOMME DE SPA”, esibizione a cura di Max Vandervorst

“LA NOTTE DEL DIALOGO”
Torino, giovedì 22 maggio 2008
Il Forum dei giovani sull’acqua è inserito nel quadro dell'Anno Europeo dedicato al Dialogo Interculturale e si colloca nell’ambito della campagna internazionale della Fondazione Anna Lindh “1001 Actions for Dialogue”. L’idea è quella di creare una grande mobilitazione di persone ed azioni che contribuiscano alla promozione del dialogo interculturale nella regione Euro-Mediterranea. Il dialogo come strumento contro il razzismo e la xenofobia e ogni forma di discriminazione, come riscoperta di origini comuni, di un patrimonio culturale e di un destino condivisi. L’evento chiave della campagna sarà appunto la notte del Dialogo Euromediterraneo il 22 maggio e si terrà
contemporaneamente nei 37 Stati partecipanti. La notte del 22 maggio Torino costituirà la cornice ideale per ospitare una serie di eventi, idealmente accomunati dalla volontà di promuovere il dialogo interculturale nelle sue molteplici forme ed espressioni.
La serata avrà come palcoscenico naturale il Quadrilatero Romano che ospiterà, a partire dalle 22.00, la presentazione al pubblico del progetto intitolato "Waiting for water / In between" dell’artista palestinese Walid Mawe'd, curato da Sara Conforti & Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. In questo caso specifico il grande telo nero che in tutte le sue apparizioni sui fiumi ha dato l’impressione di fermare le acque abbandona il contesto specificamente naturale per una sorta di incursione metropolitana, sospeso a quattro metri di altezza in Via Sant’Agostino. Non siamo dunque né sulla Dora, né sul Po, né tantomeno sui torrenti biellesi o friulani ma nel cuore di Torino, e il messaggio ha comunque lo stesso significato: fluire di acque, fluire di genti. Protagonista è sempre l’atto del nascondere e dell'occultare che diventa paradossalmente rivelazione. Dialogo.
Piazza Emanuele Filiberto, a partire dalle ore 20.00, sarà inoltre animata dalla radio gastronomica di Torino, Cocina Clandestina & Sans Papier live band e dalla piccola orchestra di strada
Bandaradan.

Contatti
Paralleli-Istituto Euro Mediterraneo del Nord Ovest
Via Conte Verde 9
10122 Torino
tel +39 011 5229824 - 22
marco.alfieri@paralleli.org
raffaella.giordana@paralleli.org
Ufficio Stampa Paralleli - Marta Franceschetti
ufficiostampa@paralleli.org

Waiting for Water - Youth Forum / Torino
Un progetto di Di Walid Maw’ed - Sara Conforti & Cittadellarte - Fondazione Pistoletto

In between / Nel mezzo
Due Autogru reggono 40 metri di telo che attraversa via Sant’Agostino

L’installazione che Walid Maw’ed, Sara Conforti e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto presentano a Torino in collaborazione con Paralleli - Istituto Euro Mediterraneo del Nord Ovest nell’ambito di WATER & Cultures in Dialogue / Torino Youth Forum è una nuova declinazione dei concetti portanti del progetto Waiting for Water.
Waiting for Water è un processo aperto, legato a una continua ricerca di nuove soluzioni, il cui scopo consiste nel progettare interventi per poter dare spazio ad un dialogo al fine di creare collaborazioni da trasformare in una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti dei problemi legati all’acqua.
Con queste premesse il progetto ha sempre e costantemente la facoltà di spostarsi e mutare nell’estetica mantenendo immutato l’impianto etico.
In questo caso specifico, infatti, l’installazione che in tutte le sue apparizioni sui fiumi ha dato l’impressione di fermare le acque (mettendo in discussione la potenza del flusso) abbandona il contesto specificamente naturale per una sorta di incursione metropolitana.
Si dà vita così ad una sua nuova declinazione del messaggio utilizzando in ogni caso concettualmente la stessa metafora del telo per stimolare la riflessione; materialmente la stessa barriera calata sul territorio; lo stesso colore nero che riflette simbolicamente lo stato del potere e la stessa limitazione della prospettiva.
Ma non siamo né sulla Dora, né sul Po, né tantomeno sui torrenti biellesi o friulani.
Siamo nel cuore di Torino, ma il messaggio ha comunque lo stesso significato: Fluire di acque, fluire di genti
Il flusso esiste, comunque ed il dialogo si fa più intimo.
Penetrando negli spazi metropolitani Il muro di Waiting for Water / In between mira ad intensificare la riflessione nei confronti del rapporto che quotidianamente viviamo con l’acqua.
Attraverso un punto di vista volutamente differente rispetto alle installazioni precedenti la barriera nera sceglie di abbandonare la sua “dimensione contemplativa” per divenire parte integrante della quotidianità al fine di portare sempre più vicino alle persone il suo carico di metafore.
Anche nel contesto urbano si ritroverà ugualmente la stessa poetica che gravita intorno all'infinita frustrazione insita nei grandi spazi celati alla vista. Protagonista è sempre l’atto del nascondere e dell'occultare che diventa paradossalmente rivelazione.
Dialogo.
“Le vie ci risultano per lo più invisibili, spazi di passaggio che consentono e insieme determinano il movimento delle persone, così come in un fiume la forma dell'alveo guida il corso dell'acqua. Collocando una barriera temporanea attraverso un passaggio nello spazio urbano, un telo nero che ostruisce il campo visivo, si rende la via nuovamente visibile nella sua natura di luogo rigido e limitato. Attira l'attenzione. Diviene un punto di domanda per il pubblico. Ma è anche soggetto agli eventi possibili; il morbido tessuto riceve, attenua e diffonde impulsi originati dal vento, dal tocco delle persone, dal
loro agire sullo sfondo e dal loro muoversi in nuove direzioni. E così richiama l'attenzione sul nostro rapporto con la natura e con gli altri, e sulla potenziale conflittualità e responsabilità che queste relazioni necessariamente comportano. Allo stesso tempo dà forma ad un diverso genere di spazio pubblico.Waiting for water è un progetto aperto e collettivo, nel senso che la sua forma finale è determinata prima da un gruppo fluido e mutevole, watercollection.net, poi dalla reazione del pubblico, e poi ancora dalle forze naturali e dalle proprietà del materiale, qui una metafora dell'acqua, fondamentale e preziosa fonte di vita. Il nostro intervento è il prodotto di un network libero e in espansione, è parte di una serie di azioni artistiche in spazi pubblici mirate ad attirare l'attenzione sulle caratteristiche dell'acqua, sulla sua centralità tanto nelle attuali discussioni politiche quanto in ogni soluzione proposta per tali questioni. L'acqua deve rimanere libera, poiché è la nostra stessa libertà possibile a riflettersi sulla sua superficie increspata”.

WAITING FOR WATER IN PERFORMANCE
Giovedì 22 Maggio 2008 ore 22.00 Quadrilatero Romano.
“Come l’amore rende uguali gli uomini, cosi sarebbe bello vivere in un mondo in cui l’acqua è per tutti”.
Walter Dang, sensibile ai problemi sociali, si associa al progetto Waiting for Water di Walid Maw’ed, Sara Conforti e Cittadellarte
Fondazione Pistoletto
L’installazione che Walid Maw’ed, Sara Conforti e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto presentano a Torino in collaborazione con Paralleli - Istituto Euro Mediterraneo del Nord Ovest nell’ambito di WATER & Cultures in Dialogue / Torino Youth Forum è una nuova declinazione dei concetti portanti del progetto Waiting for Water.
Waiting for water è una piattaforma di dialogo interdisciplinare che ha trovato nell’atelier di Walter Dang il motore per una rappresentazione dinamica della stessa installazione e delle problematiche delle quali essa stessa si fa metafora.
Nasce così waiting for water in performance: una processione per sensibilizzare le persone sul problema della mancanza d’acqua che diventa però al contempo il veicolo di presentazione dei prototipi della nuova WATERCOLLECTION realizzati con lo stesso tessuto dell’installazione.

Percorso e orari. QUADRILATERO ROMANO
Inizio della processione alle 22.00 da Via Bonelli.
Proseguirà per Via delle Orfane e girerà in Via M. Adelaide per arrivare alle 22.10 in Piazza della Consolata.
Prima fermata e performance della sacerdotessa attrice Roberta Maraini 5mn.
Riparte Via M. Adelaide . Riprende via dell’orfane è gira a sinistra in Via Santa Chiara fino all’incrocio con Via Bellezia, proseguendo fino all’incrocio con Via Bonelli. (Zonk – Bourreau Bourré)
Seconda fermata e performance alle 22.25 della sacerdotessa 5mn. riparte e gira sinistra sulla Piazza Emanuel Filiberto.
Terza fermata e performance alle 22.35 della sacerdotessa davanti al Pastis 5mn. Riprende la processione Via Sant Agostino
Quarta fermata alle 22.45 all’incrocio di Via Bonelli .
Fine Performance alle 23.00
Stilisti partecipanti
Atelier W . Dang : Maw’ed, Sara Conforti, Susanna Lauro. Filomena Saltarelli. Stella Tosco. Emanuela Esculapio . Chiara
Balbiano. Matilde Achilli .Pietro Barbieri. Lorenzo Varale. Amleto Amelio. Walter Dang.- ringraziamenti all’attrice Roberta
Maraini e Gloria Filippi per l’organizzazione.