Dal 14 febbraio si è aperta al pubblico, presso la Casina delle Civette a Villa Torlonia, la mostra dello scultore romano “Gabriele Simei – Flussi”. La mostra promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, con il patrocinio della Presidenza del III Municipio e dell’ADI - Associazione Design Italiano, è curata da Cesare Biasini Selvaggi e da Maria Grazia Massafra (Direttrice responsabile Museo Casina delle Civette), e organizzata da Sveva Manfredi Zavaglia (Art & Communication). La mostra è realizzata con il contributo di DMG - Drugs Minerals and Generics Italia.
L’esposizione si articola sui due piani dell’edificio, seguendo il percorso delle sale del Museo. Ad accogliere il visitatore, al suo arrivo alla Casina delle Civette, ci sono alcune sculture, collocate negli spazi esterni del Museo.
La Casina delle Civette è uno splendido esempio di architettura Liberty, in cui l’estrosità eclettica degli elementi architettonici viene arricchita da uno straordinario patrimonio di vetrate artistiche. “Il linguaggio del Liberty - spiega Maria Grazia Massafra nel catalogo - trova un’ideale continuità contenutistica e stilistica nelle sculture di Gabriele Simei: realizzate plasmando il ferro in modo da creare armoniche e ritmiche composizioni di linee ondulate, inframmezzate da note di luce e colore, le sue opere esprimono lo stesso interesse per la linea curva e per la ricerca di un ritmo decorativo che troviamo nello stile floreale”.
Le sculture di Simei dal titolo “Flussi”, pur nella loro modernità, sono il prodotto di una stratificata eredità culturale che l’artista ha ricevuto soprattutto dallo straordinario patrimonio delle arti decorative sviluppatesi a Roma tra il XVII e il XX secolo. I diversi materiali impiegati per le sfere, inserite come delle note musicali all’interno di veri e propri “pentagrammi” di ferro, non rappresentano una scelta casuale, ma sono il coagulo di un ricordo dello scultore proveniente dal suo trascorso esistenziale. Nella scelta del travertino riecheggiano, per esempio, le reminiscenze della Roma imperiale; nel rame, invece, gli splendori del pentolame e degli utensili degli antichi focolari; nel vetro le suggestioni delle iridescenze delle vetrate artistiche di cui erano impreziosite le cattedrali e le case patrizie, come la stessa Casina delle Civette, dimora del principe Giovanni Torlonia jr. fino al 1938.
Gabriele Simei è nato nel 1966 a Roma. Realizza queste eccezionali composizioni nel suo laboratorio, posto nelle vicinanze del Tevere dalle parti del quartiere della Magliana a Roma, frequentato anche da artisti di un certo livello come Kounellis che da oltre 15 anni si serve di questo luogo per allestire le proprie opere esposte poi in tutto il mondo.
Simei è l’artista che per la Sovrintendenza del Comune di Roma ha realizzato l’installazione di Ponte Milvio che sostituisce il “lampione degli innamorati” caduto per il troppo peso dei lucchetti. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni private e alcuni pezzi sono stati battuti anche dalla famosa Casa d’Aste Christie’s.
14 febbraio - 11 aprile 2010
Info:
Tel. 060608
www.museivillatorlonia.it
www.museiincomune.it
Villa Torlonia - Casina delle Civette
Via Nomentana 70
Roma
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