Quando la contemporaneità si colora.
CURATORI
Anna Soricaro, Francesca Mazzarelli - Zerouno
Il Simple Present Tense è uno dei tempi più comuni in inglese, il tempo semplice per eccellenza. Rifacendosi alla forma grammaticale del ‘tempo presente’, si intende codificare l'uso corrente della ‘lingua artistica contemporanea’ prediligendo gli ultimissimi lavori prodotti da ogni artista. Ispirati dalla poliedricità della lingua inglese, con temi e tecniche libere, complesse ed articolate come la lingua d’ispirazione, si intende avviare una ricerca continua del ‘presente’, una volontà, piuttosto, di imprimere eccellenza nella semplicità del presente artistico.
Marzia Bisignano, Deformetrica, Veronica Francione, Eloise Ghioni, Pietro G. Pantaleo, Bruno Sannino sono i prescelti per ‘sbraitare’ di contemporaneità.
Il presente parte da Marzia Bisignano che disarma la contemporaneità dell’arte sfruttando diversi supporti (cartoni e tavole) per imprimere gesti soliti ed insoliti. Colori essenziali, netti marcano il cartone, pennellate compatte e corpose contrassegnano la tavola; Deformetrica disegna integrando filtri digitali con tecniche convenzionali simulate. L'olio, l'acquarello e altri elementi possono essere realizzati anche digitalmente e con la maestria di un grande l’artista si diletta sfruttando supporti innovativi e geniali (forex, siropan, film elettro-illuminato) offrendo soluzioni grandiose; Veronica Francione si esprime con una linea di demarcazione tra apparenza ed essenza tracciata e narrata con il vocabolario dei colori. Linee forti, precise, ben delineate individuano gesti comuni in forma decisa ed incisiva; Eloise Ghioni indirizza verso un accurato dove sorprendendo e disarmando con la basilarità minimalista dei suoi astratti bianchi. Attraverso il rigido supporto ligneo si cimenta in soluzioni più grandi su cui imprime colori e segni del tempo e dell’esperienza; Pietro G. Pantaleo realizza collagement imprecisi ma significativi, singolari ed espressivi in cui legni e tele offrono il giusto piano d’azione su cui librarsi; Bruno Sannino si confronta con i recenti tratti di contemporaneità tramite materie solcanti e colori ardenti di passione artistica. Pervaso dalla decantazione poetica, sulla trama di una fiaba sussurrata Sannino, come riconosce Bruno Gallo, determina un esplicito invito alla riflessione oltre che alla contemplazione.
VERNISSAGE: 26 maggio alle 21:30
fino al 9 giugno
Ingresso libero
SPAZIO ESPOSITIVO
Centro Culturale Zerouno
Via Cialdini 8
70051 Barletta
Tel: 0883333807
arte@zero-uno.org