Zero gravity. Franco Albini Architetto (Triennale di Milano dal 28 settembre al 26 dicembre 2006); Ignazio Gardella Architetto (Palazzo Ducale di Genova, dal 24 Novembre al 30 gennaio 2007); Carlo Mollino Architetto(Archivio di Stato di Torino, dal 12 ottobre 2006 al 7 gennaio 2007).
Tre grandi mostre dedicate Franco Albini, Ignazio Gardella, Carlo Mollino saranno ospitate contemporaneamente in tre prestigiose sedi delle città industriali che hanno maggiormente favorito lo sviluppo dell'architettura moderna italiana.
Nate dalla collaborazione tra il DARC, La Triennale di Milano, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Genova le mostre sono curate da comitati scientifici di studiosi italiani e stranieri e coordinate da Federico Bucci e Fulvio Irace (Milano), Marco Casamonti e Rafael Moneo (Genova), Michela Comba, Carlo Olmo e Sergio Pace (Torino) in modo da formare un unico evento di livello internazionale che, anche grazie ad una serie di attività collaterali, sarà in grado di approfondire il contributo delle poetiche architettonico dei singoli autori. Itinerari per gruppi e informazioni per la visita alle opere di architettura sono presenti sull'apposito sitowww.costruirelemodernita.it
Ciascuna mostra, inoltre, è caratterizzata da un dialogo a distanza tra generazioni: Renzo Piano con Franco Origoni curerà gli allestimenti della mostra su Franco Albini, Franz Prati su Ignazio Gardella e Alessandro Colombo (Studio Cerri & Associati) per Carlo Mollino.
Il progetto grafico di Costruire le Modernità è di Pierluigi Cerri, i cataloghi sono editi da Electa, la comunicazione è curata dai singoli uffici stampa e da ACMA Communication.
Ignazio Gardella Architetto
Costruire le modernità
Successivamente alla mostra milanese tenutasi al PAC nel 1992 dedicata all'opera di Ignazio Gardella, l'Amministrazione Comunale e la Facoltà di Architettura di Genova hanno voluto, in occasione del centenario della nascita,promuovere e organizzare un nuovo momento di riflessione sul lavoro dell'architetto considerato, per il proprio contributo, parte fondamentale di un rinnovamento urbano su cui il maestro ha inciso con i propri progetti e le proprie opere in modo determinante.Le opere di Gardella sostanziano difatti una concreta riflessione disciplinare, nella quale si può cogliere il tentativo di interpretazione del contesto urbano attraverso il progetto di architettura. In questa chiave di lettura ogni edificio, e in generale l’intera opera gardelliana, acquista una straordinaria rilevanza in relazione alla capacità di incidere e trasformare la città in un reciproco scambio tra gli elementi della costruzione dell’architettura e la morfologia urbana. Le diverse sezioni della mostra illustrano le città dove l’architetto ha operato nel corso della sua lunga carriera, individuandone il fulcro caratterizzante nel rapporto tra architettura e contesto urbano.Alessandria, Milano, Genova e Venezia emergono come i luoghi privilegiati di una produzione ampiamente diffusa sul territorio italiano. Queste città mostrano i segni di stratificazioni e memorie, culturali e fisiche, che l’architetto interpreta ben oltre i confini di un ritrovato rapporto tra architettura contemporanea e “preesistenze ambientali”.
Le città e la loro storia costituiscono quindi, nell’ipotesi della mostra, lo scenario di una riflessione progettuale che, partendo da istanze disciplinari convenzionali e condivise, muove verso un territorio del tutto originale, quanto culturalmente legittimato.
Cura scientifica
Rafael Moneo
Coordinamento
Marco Casamonti
Curatori stanze
Prologo
a cura di Michela Rosso;
Alessandria
a cura di Marco Casamonti con Guido Montanari;
Milano
a cura di Antonio Monestiroli con Federico Bucci e Stefano Guidarini;
Genova
a cura di Bruno Gabrielli con Simona Gabrielli;
Venezia
a cura di Luciano Semerani con Antonella Gallo;
Vicenza
a cura di Daniele Vitale con Angelo Lorenzi.
Progetto allestimento
Franz Prati
Catalogo
Electa, Milano
Inaugurazione venerdì 24 novembre 2006
24 novembre 2006 - 30 gennaio 2007
Prezzi
intero: 7,00 euro
ridotto: 5,00 euro
scuole: 3,00 euro
l'acquisto del biglietto della mostra dà diritto ad un biglietto ridotto
per le altre due
Palazzo Ducale
Sottoporticato
P.za Matteotti 9
Genova
Sito internet
http://www.mostragardella.unige.it
http://www.palazzoducale.genova.it
Organizzazione DIPARC (Dipartimento di Progettazione e Costruzione dell’Architettura), Palazzo Ducale
Ufficio stampa
Palazzo Ducale, Genova
Camilla Talfani
+39 010 5574012
ctalfani@palazzoducale.genova.it
Segreteria organizzativa
DIPARC, Eleonora Burlando
+39 2095867
eleonoraburlando@libero.it
ACMA Communication
ACMA Centro Italiano di Architettura
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