Boris Brollo / Dettaglio evento





MIMMO ALFARONE - RITRATTI, GENTE DELL'ARTE

Dal mercoledì 11 luglio 2007
al sabato 29 settembre 2007

Gli artisti correlati Mimmo Alfarone
Curatori Boris Brollo

Comunicato stampa evento: MIMMO ALFARONE - RITRATTI, GENTE DELL'ARTE

A cura di Boris Brollo.

L'Inaugurazione si terrà mercoledì 11 luglio alle ore 18.30.

Mimmo Alfarone è nato a Gioia del Colle, in provincia di Bari, nel 1958.
Ispirato, probabilmente, dai numerosi dipinti della collezione di famiglia- vedute di paese e numerosi ritratti, realizzati dal pro zio Sabino Torelli e dal suo maestro Francesco Romano, Pittori pugliesi tra fine 800 e inizio Novecento- disegna tutto quello che è intorno a sé. Esordisce, ancora autodidatta, all’età di 16 anni con una personale nella sua città natale. Il successo ottenuto lo porta ad intraprendere gli studi artistici. Si diploma al Liceo Artistico Statale e all’Accademia di Belle Arti di Bari, nel corso di Pittura dove ha occasione di approfondire lo studio della figura umana da cui si sente particolarmente attratto. Alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea Expo Arte di Bari, nello spazio riservato all’Accademia, vengono proiettati una serie di suoi disegni di anatomia relativi alle espressioni del volto umano. Durante questi anni di formazione tiene numerose personali e partecipa a concorsi d’arte ricevendo i più alti riconoscimenti. Abilitato all’insegnamento, sente l’esigenza di trasferirsi in una città d’arte. Nel 1986 si trasferisce in Veneto perché convocato dal Liceo Artistico Statale di Venezia per una supplenza temporanea. Accetterà però le nomine annuali, del Provveditorato agli Studi, per l’insegnamento di Educazione Artistica nelle scuole Medie del portogruarese, nel veneziano. Dopo tre anni vince la cattedra di Discipline Pittoriche all’Istituto Statale d’Arte di Udine dove vi rimane per un decennio. Nel 1999 ritorna al Liceo Artistico di Venezia dove ottiene la titolarità.

"In 'Portraits, gente dell'arte' ritraggo personalità del mondo artistico, protagonisti della Storia che lasciano un segno, che si distinguono, che hanno potere carismatico: materiale o intellettuale, come artisti, critici, curatori, mercanti, collezionisti e mecenati (Mimmo Alfarone).Questo il senso dell'operare di Alfarone, ma il pittore, come qualsiasi scienziato, non può essere semplice testimone del suo tempo: la sua personalità e i suoi interessi influenzano il suo lavoro. E' difficile scoprire ciò che ci viene imposto e ciò che è manipolato nel ritratto di un artista. Il vero ed il falso si equivalgono nel 'non luogo' (Marc Augé) della tela, già di per sè palcoscenico della finzione a due dimensioni, o se si preferisce: palcoscenico psicologico alla Dorian Gray di Wilde."

(dalla presentazione di Boris Brollo)

Si potranno vedere in mostra i ritratti di Emilio Vedova, Paolo Portoghesi, Maurizio Calvesi, Philippe Daverio, Antoni Tapies, Jean Clair, Netta Vespignani, Sandro Chia, Fabrizio Plessi, Gianfranco Ferroni e tanti altri.

In catalogo testimonianze di Gillo Dorfles, Philip Rylands, Raffaele De grada, Alberto Sughi, Enzo Cannaviello.

web: www.mimmoalfarone.it , www.borisbrollo.it/galleria pittori