Edoardo Di Mauro

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Edoardo Di Mauro / Dettaglio evento

Mitocromia - Bruno Gorgone

Galleria Arteincornice

Sede Via Vanchiglia 11/c, Torino 10124
Altre informazioni Tel +39 011 885071 | info@arteincornice.it | http://www.arteincornice.it/

Data di apertura giovedì 27 aprile 2006
Data di chiusura sabato 27 maggio 2006

Orari:
9,30/12,30 e 15,3/19,30 chiuso festivi e lunedì mattina
Gli artisti correlati Bruno Gorgone
Curatori Edoardo Di Mauro

Comunicato della mostra : Mitocromia - Bruno Gorgone

Giovedì 27 aprile alle ore 18, la Galleria Arteincornice è lieta di presentare "Mitocromia", mostra personale del pittore Bruno Gorgone e curata da Edoardo Di Mauro.

L'opera di Gorgone ci colpisce per la sua dinamicità creata da colori accesi abilmente accostati che creano con la loro matericità forme morbide e sinuose che assorbono la luce e il nostro sguardo, che ci ipnotizzano e ci catturano come labirinti. Questi giardini che non sono più naturalistici, ma naturali, perché vengono ridefiniti dalle percezioni dell'artista, richiamano per Gabriele Simongini l'idea primigenia della Magna Mater, con la sua femminilità calda, florida e sensuale, ma mai maliziosa. Un giardino dell'Eden appunto, come è stato definito da Tommaso Trini, dove le colline, gli alberi e la vegetazione ligure che Gorgone ha vissuto fin dall'infanzia si trasformano in arabeschi e convertono la natura in ricerca cromatico-luministica, alla maniera di Balla, Severini e Matisse. Gorgone si muove nell'ambito dell'astrazione e secondo Edoardo Di Mauro lo fa con coraggio, il critico infatti scrive di lui:


Quella di Gorgone è un'astrazione "dolce", dove l'artista si cimenta in una serie di composizioni ad olio in cui il tracciato dei segni si pone in una dimensione labirintica e curvilinea proiettandosi verso un orizzonte di geometria "romantica" scevra da qualsiasi rigidità e dove porzioni di colore dalle tinte tenui ed evocative si incastrano con precisione le une alle altre, in un balletto di pigmenti e di cromie dove talvolta si insinuano elementi di minimale figurazione ed in cui è sempre possibile cogliere il riferimento al dato naturale.(.) Bisogna anche sottolineare il coraggio di Bruno Gorgone nel perseguire la linea dell'astrazione. Questo perché, a partire dalla seconda metà degli anni '80 e l'artista, nato nel 1958, si colloca in pieno in questa fascia generazionale, la "nuova astrazione" italiana, spesso in grado di partorire prodotti di assoluto rilievo, e cito, tra gli altri, il caso di un artista come Bruno Sacchetto, cuneese d'origine anch'egli e portatore di una poetica in cui si rinvengono punti di contatto con quella di Gorgone, è stata messa al bando da coloro che hanno manipolato in negativo il sistema artistico italiano nell'ultimo ventennio portandolo alla crisi oggi sotto gli occhi di tutti. Tuttavia Gorgone è artista detentore di un curriculum di rispetto nel quale figurano importanti interventi di teorici e critici d'arte, ed in una fase in cui sembrano emergere segnali da lungo tempo attesi in merito ad un cambiamento di rotta nel segno del privilegio dato al cogliere la qualità della proposta, non potrà non ottenere ulteriori e meritate soddisfazioni.

Bruno Gorgone nasce a Cuneo nel 1958. Da giovanissimo si accosta all'arte visiva orientandosi verso una pittura astratta che recupera l'arabesco matissiano. Dopo essersi laureato a Genova presso la Facoltà di Architettura, si trasferisce a Venezia e qui inizia ad interessarsi al design. Sul finire degli anni '90, la sua pittura che lui stesso definisce appartenente all'universo del visionario, si evolve verso una ricerca ancora più profonda del rapporto segno-colore. Negli ultimi anni il critico Pierre Restany si interessa al suo lavoro e alle sue sperimentazioni nell'uso dei nuovi media. Allestisce mostre personali e collettive ed espone con notevole successo in sedi prestigiose, tra cui: Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, White Box Gallery di New York, Premio Biennale di Venezia. Partecipa inoltre a esposizioni internazionali a Basilea, Montreal, Stoccarda, Madrid, Innsbruck, Lussemburgo, Tokyo, Los Angeles.


Inaugurazione: giovedì 27 aprile 2006 ore 18
27 aprile - 27 maggio 2006



Arteincornice galleria d'arte moderna e contemporanea
Via Vanchiglia, 11/c
TORINO
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