A cura di Emanuela Nobile Mino
IN-Stability è un progetto concepito da Giuseppe Pietroniro come intervento itinerante: esposto per la prima volta a Roma presso la Fondazione Adriano Olivetti (17 ottobre 2006), approda ora a Siracusa presso la Galleria Civica di Montevergini.
In ottobre il lavoro dell'artista sarà presentato a Varsavia presso la National Gallery of Art Zacheta - Narodowa Galeria Sztuki in occasione della sua mostra personale.
Il progetto, che prende ispirazione da "Il sistema degli oggetti" di Jean Baudrillard, è costituito da un'installazione composta da una serie di elementi normalmente privi di mobilità e che, anzi, vista la loro natura "casalinga", si configurano come oggetti familiari, rassicuranti, come simboli di stasi, di immobilità. Una parete, una porta, uno specchio, riprodotti in scala 1:1, decontestualizzati e dotati di basi a dondolo (a renderli unità basculanti), determinano all'interno dello spazio espositivo una nuova configurazione strutturale e alterano, mettendole in discussione, le consuete norme di percezione. La struttura degli elementi appare scollata e indipendente sia dall'originario corpo cui idealmente e istintivamente si ricollega (la casa), che da quello dello spazio espositivo che di volta in volta li ospita, e rispetto al quale sembra entrare in conflitto, opponendosi alle naturali leggi di staticità che esso materialmente continua ad incarnare e a difendere.
L'intento del lavoro è, infatti, quello di produrre interrogazioni sui meccanismi dello sguardo, sul modo di esperire i limiti dimensionali di un luogo, come anche quello di ribaltare la nozione di spazio privato come hortus conclusus e di aprirlo all'intuizione, rendendolo dimensione dinamica e differentemente praticabile. Lo spettatore, trovandosi fisicamente di fronte ad elementi che si configurano come immagini consuete ma allo stesso tempo fittizie, prende coscienza del fatto che a volte la duplicazione della realtà può apparire più vera della realtà stessa, perché potenzialmente atta a fornire visioni degeneranti, interrogativi inediti e stimoli percettivi nuovi e a volte più convincenti.
L'alterazione della percezione che l'opera produce si basa, quindi, sul cortocircuito che l'artista provoca tra la riconoscibilità immediata degli elementi presentati (e l'inedito annullamento delle loro usuali funzioni, in virtù di un nuovo valore formale) e la loro posizione nello spazio. Tale aggregazione di componenti dà vita a una rinnovata logica compositiva di cui lo spazio espositivo diviene il campo di assemblaggio definito, ma mai definitivo. La perdita dei riferimenti visivi primari genera una nuova scala dei rapporti dimensionali e dei valori compositivi della realtà, portando lo spettatore a dover rintracciare nello spazio nuove coordinate, quindi nuove prassi di orientamento, sia fisico che sensoriale.
Giuseppe Pietroniro. Nato a Toronto, Canada, nel 1968. Vive e lavora a Roma.
La ricerca di Pietroniro si fonda su un costante monitoraggio della realtà quotidiana volto a desumere dettagli, scorci o visioni dalla dimensione intima di certi luoghi e dalla loro epidermide architettonica. Tali frammenti visivi, una volta estrapolati, raddoppiati o manipolati, nell'incarnare una serie di possibili divagazioni tautologiche del reale, portano alla luce la vitalità propria di determinati oggetti o la potenzialità dinamica di certi ambienti. La finalità del lavoro - che si esprime principalmente attraverso la fotografia e l'installazione – è quella di riuscire a delineare l'essenza della realtà oggettiva, portando sul piano della rappresentazione nuove ipotesi di visione, spostando appena le consuete traiettorie della percezione e impostando su inconsueti parametri architettonici la struttura dell'immagine. "Principali mostre personali: Welcome (2001 - Galleria Eventi, Roma), Giuseppe Pietroniro in.... (2000 – intervento in casa di Ludovico Pratesi). Principali mostre collettive: Roomates/Coinquilini (2004 – Roma, Minofamily B&B); Storytelling – Fuoriuso (2004 – Pescara), Anrufung des grossen Bären/Invocazione all'Orsa Maggiore (2004- Roma, Istituto Austriaco di Cultura), Retentiva (2004 - Padiglione Italia, Venezia), 3D (2003 - Galleria Pack, Milano), Doppiavu' (2002 - Palazzo delle Papesse, Siena), Exit (2002- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino), Prototipi. 01 (2002 - Fond. Adriano Olivetti, Roma), Oltre Bernini (2000 - 7 Artisti per l'Arte ContempORANEA, Istituto G. L. Bernini, Roma), Materiamorfosi (2000- Galleria Comunale d'Arte moderna e contemporanea, Roma), Crossover (1998 - Kunstraum alter Wichrebahnhof, Freiburg), La Ville, Le Giardin, La Memoire (1998 - progetti per L'Accademia di Francia a Roma-Villa Medici, Roma), XII Quadriennale D'Arte Roma/I giochi del senso e/o non senso (1996 - Palazzo delle Esposizioni, Roma).
GIUSEPPE PIETRONIRO
Mostre personali
2006
IN_Stability. Il soggetto di fronte a un'assenza, Fondazione Adriano Olivetti, Roma
2005
I Know Him Inside Out, Galleria Maze, Torino
Blueroom,Rialto, Roma
2003
Tra-Monti 2003, Notte Bianca, Arti visive, Roma
2001
Welcome, Galleria Eventi, Roma
2000
Giuseppe Pietroniro in...., appartamento di Ludovico Pratesi, Roma
Mostre collettive
2006
WAZZUP?, Fotogalerie Wien, Vienna (A)
3500 cm², ASSAB ONE, Milano / American Academy, Roma
Amazeing Friends, Galleria Maze, Torino
Sperequazione /Il riflesso perplesso, neon>fdv, Milano
2005
Italian camera, Isola di San Servolo, Venezia
Perspective '05, Convento delle Lucrezie, Todi
Oriented, FotoGrafia-Festival Internazionale di Roma, Roma
2004
Ipotesi di vero, Galleria Ugolini, Firenze
P.C./A.C. Palermo Change, Palermo
Storytelling, FuoriUso, Pescara
Anrufung des grossen Bären /Invocazione all'Orsa Maggiore, Istituto
Austriaco di Cultura, Roma,
Retentiva, Padiglione Italia,Venezia
Roomates, MinoFamily B&B, Roma
2003
3D, Galleria Pack, Milano
2002
Doppiavu', Palazzo delle Papesse, Siena
Exit, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
Tre Artisti in barca (per tacer del cane) Pio Monti, Roma
Prototipi.01, Fond. Adriano Olivetti, Roma
2001
Il paese delle Meraviglie, Miglianico, Chieti
2000
Oltre Bernini, 7 Artisti per l'Arte Contemp. Istituto G. L. Bernini, Roma
Materiamorfosi, Galleria Comunale d'Arte moderna e contemporanea, Roma
Cover, Galleria Civica di Termoli, Termoli
Arte al Mercato, Mercato di Piazza Vittorio, Roma
1999
Collezione Boggiano, Centro Salvador Allende, La Spezia
Collana di Cravatte, Galleria Civica d'Arte Girolamo Bedoli, Mantova
La Leggerezza (Arte in Classe), Ist. Aereonautico G. Galilei, Roma
Arte Duemila si Presenta, Temple Gallery, Roma
1998
Crossover, Kunstraum alter Wichrebahnhof, Freiburg, Germania
La Ville, Le Giardin, La Memoire, progetti per Villa Medici, Roma
Menu Turistico, Spazio Salara, Bologna
Nodi d'Artista, Sala Espositiva ex Ospedale Militare, Alessandria
1997
Melody Makers, Campo delle Fragole, Bologna
Associazioni, Galleria Comunale D'Arte Contemporanea, Castel San Pietro Terme, Bologna
1996
XII Quadriennale D'Arte Roma (I giochi del senso e/o non senso), Palazzo delle
Esposizioni, Roma
Bibliografia
2005
Alberto Zanchetta, Around Photography, anno 2, n. 6, luglio/settembre
Olga Gambari, FlashArt, n. 253, agosto/settembre
Francesca de Nicolo', Arte e Critica, n. 43,luglio/settembre
Massimo Gazzè Riccardi, Il tempo dell'arte, suppl. de Il Tempo, 3 giugno 2005, n. 36
Desdemona Ventroni, Temaceleste, contemporaryart, n. 107, gennaio/febbraio
Sabrina Vedovotto, Juliet, n. 121, febbraio/marzo
FlashArt, news, n. 251 aprile/maggio
2004
Claudia Colasanti, FlashArt, n. 245, aprile/maggio
Marta Savaris, FlashArt, n. 246, giugno/luglio
Sabrina Vedovotto, Arte e Critica, n. 39, luglio/settembre
Luca Beatrice, FlashArt, n. 247, agosto/settembre
Paola Nicita, FlashArt, n. 248, ottobre/novembre
Davide Lacagnina, exibart.onpaper, settembre/ottobre
Gabriella Ciancimino, La Sicilia (quotidiano), 1 settembre 2004
Luca Beatrice, Storytelling, Fuoriuso, 2004 (cat.)
Bartolomeo Pietromarchi, Stefano Chiodi, Prototipi
Cristiana Perella, Il Manifesto, n. 177,25, luglio 2004
Enciclopedia dell'Arte Zanichelli, a cura di Edigeo
Cornelia Lauf, hiawtha, Summer 2004
2003
Sabrina Vedovotto, Arte e Critica n. 34, aprile/giugno
(!neen) n. 0 ,Inserto speciale (Crudelia), gennaio/febbraio
Sabrina Vedovotto, Next Exit, Creatività e Lavoro, n. 3 novembre/dicembre
2002
Marcia E. Vetrocq, Art in America,(art in the Fast Lane), Dicembre
Lucia Spadano, Segno, n. 186, settembre/ottobre
Marina Paglieri, La Repubblica (Torino), 19 settembre
Elisabetta Povoledo, Herald Tribune-Italy Daily, 25 settembre
FlashArt, spotlight, n. 236, ottobre/novembre
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Lucia Spadano, Segno, n. 182, gennaio/febbraio
Ludovico Pratesi, La Repubblica, 3 febbraio
E. Sa. Corriere della Sera, (ediz. romana), 24 gennaio
Paola Magni, Il Giornale, (ediz. romana), 26 gennaio
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S.Chiodi e B.Pietromarchi , Prototipi 01, (cat.), Fondazione Olivetti,Roma
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Raffaele Gavarro, Welcome, (cat.), Galleria Eventi, Roma
Simona Cresci, Arte e Critica, n. 30/31 aprile/settembre
2001
Mario Savini, Il Paese delle Meraviglie, (cat.) Miglianico (CH)
2000
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Claudia Colasanti, TimeOut Roma, n. 48
1999
L. Pratesi e E. Nobile Mino, La Leggerezza, (cat.), Ist. Aereonautico G. Galilei, Roma
Inaugurazione sabato 19 maggio 2007 ore 18.30
20 maggio – 15 giugno 2007
Ingresso libero
Galleria Civica di Arte Contemporanea - Montevergini
Via S. Lucia alla Baia 1
Siracusa
Tel./Fax 0931 24902
http://www.montevergini.com
Il progetto è realizzato in collaborazione con
Ines Musumeci Greco | Galleria Maze, Torino