A cura di Gabi Scardi e Roberta Valtorta
Mercoledì 10 dicembre inaugura presso la Triennale di Milano, in Viale Alemagna 6, IL PARCO, mostra personale di Marina Ballo Charmet, promossa dalla Provincia di Milano in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea, con il sostegno di Four Partners e con la sponsorizzazione tecnica di LAB (Laboratorio Arti Bovisa).
L'artista presenta il suo ultimo progetto, articolatosi nell'arco di tre anni, dal 2006 al 2008, nelle maggiori città europee e a New York.
Il parco urbano: l'area pubblica per eccellenza, la necessità di natura e di verde; ma soprattutto un luogo da abitare in cui si rimettono in moto l'articolazione dentro/fuori, privato/pubblico, centro/periferia.
Il progetto IL PARCO di Marina Ballo Charmet documenta frammenti di vita ed esperienze colti attraverso l'obiettivo fotografico nei parchi di diverse città del mondo, tra le quali: Milano, Roma, Parigi, Berlino, Londra, Madrid, Palermo e New York.
Il parco con il suo potenziale di libertà: libertà dello stare insieme e nello stesso tempo stare insieme con una libertà che la quotidianità non consente.
Nelle grandi città il parco, soprattutto nei giorni di festa, diventa laboratorio di convivenza, teatro di gioco in cui leggere, dormire, ballare, fare pic-nic. Diventa terreno di socialità e condivisione, insieme di microcosmi che vivono temporaneamente l'uno di fianco all'altro
senza rinunciare alla propria specificità.
La mostra comprende fotografie di diverso formato e una videoinstallazione a tre schermi realizzata nel Parco Sempione di Milano.
Marina Ballo Charmet è nata nel 1952 a Milano dove vive e lavora.
La formazione filosofica e psicoanalitica l'ha portata a concepire il lavoro fotografico e video in riferimento allo sguardo dal basso, infantile, ai concetti di fuori fuoco, di mobilità percettiva e di percezione laterale "periferica".
Soggetto dei suoi lavori è il quotidiano, l'ordinario, quello che vediamo sempre di sfuggita, sia che appartenga alla città o alle istituzioni pubbliche, sia che riguardi la propria casa o esperienze "minime" del rapporto con l'altro. Tra le sue serie principali "Con la coda dell'0cchio" (1993-94) "Rumore di fondo" (1996-2000) e "Primo campo” (2000-2002).
Tra le principali mostre personali: Galleria Alessandro De March, Milano 2008, Centre National de la Photographie, Parigi, 1999, Stadtgalerie, Graz, 1992. Ha partecipato a numerose colletive in Italia e all’estero, tra cui “Post-It Cities” CCCB, Barcellona, 2008, “Reality Crossing”, Fotofestival Manheim-Ludwigshafen-Heidelberg, Mannheim, “Parco
2006-2007”, Fotografia Europea 2007, “Trans Emilia”, SK Stiftung Kultur, Koln, 2006 e Fotomuseum Winterthur, Winterthur, 2005, “Lo Sguardo Ostinato”, MAN-Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, Nuoro 2003, “Lei”, “Donne nelle collezioni italiane”, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino 1997 e “Venezia-Marghera”, XLVII Biennale d’Arte,
Venezia.
Il catalogo della mostra, a cura di Gabi Scardi e Roberta Valtorta, con scritti di Marco Belpoliti, Stefano Boeri, Gustavo Charmet Pietropolli, Joseph Grima, Gabi Scardi, Roberta Valtorta, è edito da Charta con il contributo di Four Partners.
Mostra promossa dalla Provincia di Milano in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea e con il sostegno di Four Partners
Inaugurazione mercoledì 10 dicembre ore 18.00, vernice stampa ore 17.00
11 dicembre 2008 - 18 gennaio 2009
Ingresso gratuito
Catalogo edito da Charta
Triennale
Viale Alemagna 6
Milano 20121
Tel +39 02 724341
info@triennale.it
http://www.triennale.it/
Uffici stampa
Provincia di Milano/Cultura
tel. 02 77406358/59/88
p.merisio@provincia.milano.it
m.piccardi@provincia.milano.it
Museo di Fotografia Contemporanea Fiorenza Melani
t. 02 66056633
ufficiostampa@museofotografiacontemporanea.org
Triennale di Milano
tel. 02 72434241/05
ufficio.stampa@triennale.it
Edizioni Charta, Silvia Palombi
02 6599891
silviapalombi@tiscali.it