James Putnam / Dettaglio evento





Arte all’Arte

Dal sabato 25 marzo 2006
al venerdì 30 giugno 2006

Orari:
12.00 al Teatro Politeama di Poggibonsi
15.30 al Teatro dei Vari a Colle di Val d’Elsa
Gli artisti correlati Antony Gormley, Cai Guo-Qiang, Jennifer Wen Ma
Curatori James Putnam

Comunicato stampa evento: Arte all’Arte

Le opere di Antony Gormley, Cai Quo-Qiang e Jennifer Wen Ma diventano permanenti. Salgono così a 23 le installazioni permanenti di Arte all’Arte sul territorio senese, un importante patrimonio pubblico, unico nel suo genere in Italia. Saranno presentati nell’occasione due nuovi volumi dedicati alle nuove opere permanenti.

Si tratta delle opere

“Fai spazio prendi posto” (2004) di Antony Gormley
a Poggibonsi

“UMoCA” (2005) di Cai Quo-Qiang e
“Aeolian Garden” (2005) di Jennifer Wen Ma
a Colle di Va d’Elsa


Diventano così 23 le installazioni permanenti di Arte all’Arte nel territorio senese, realizzate in dieci anni dal 1996 al 2006, che vanno a costituire un importante patrimonio pubblico di arte contemporanea, l’unico del genere in Italia.

Sabato 25 marzo, la donazione delle opere, l’incontro con gli artisti e la presentazione dei volumi (edizioni Gli Ori). Una giornata, organizzata dall’Associazione Arte Continua con i Comuni di Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi, con inizio alle ore 12.00 al Teatro Politeama di Poggibonsi, alla presenza dell’artista Antony Gormley e i curatori di “Arte all’Arte 9” Achille Bonito Oliva e James Putnam, a seguire visita delle opere permanenti della città. In pomeriggio appuntamento alle ore 15.30 a Colle di Val d’Elsa, Teatro dei Vari, incontro con gli artisti Cai Quo-Qiang e Jennifer Wen con visita delle opere.
‘Fai Spazio, Prendi Posto’ (Making Space, Taking Place) di Antony Gormley, realizzata per l’edizione 9 di Arte all’Arte a Poggibonsi, è composta di sette sculture di ferro in pixel, modellate su altrettante persone. Il progetto di Gormley mira a raccogliere le memorie della città e della sua gente creando con le sculture una mappa psico-geografica,‘Collective memory map’ della città.
A Colle di Val d’Elsa Cai Guo-Qiang ha creato per Arte all’Arte 2001 UMoCA (Under Museum of Contemporary Art), utilizzando il Ponte di San Francesco come spazio espositivo.
Per la decima edizione di Arte all’Arte, Cai Guo-Qiang ha riproposto UMoCA invitando questa volta Jennifer Wen Ma. L’artista ha creato un giardino sonoro, sotto gli archi del ponte, un organo eolico che produce una musica che varia con le diverse condizioni del vento.

Oltre alle 23 installazioni permanenti, saranno ancora visibili fino al 30 giugno, le sei opere temporanee realizzare per la decima edizione di Arte all’Arte, opere site-specific per ognuna delle sei città del circuito di Arte all’Arte, in un dialogo con il paesaggio e l’architettura: Gemelli Fraterni di Olafur Eliasson (Staggia Senese) e Tobias Rehberger (Siena); Underground di Anish Kapoor (San Gimignano); Lapo Cipolla di Sislej Xhafa (Montalcino) e Alberto Garutti (Buonconvento).

Il percorso delle opere permanenti di Arte all’Arte comprende i lavori di: Erminia De Luca a Buonconvento; Sislej Xhafa a Casole D’Elsa; Cai Quo-Qiang e Jennifer Wen Ma, Loris Cecchini, Jimmie Durham, Alberto Garutti, Ilya Kabakov, Tadashi Kawamata, Sol LeWitt, Marisa Merz e Moataz Nasr a Colle di Val d’Elsa; Daniel Buren al Castello di Linari, Jannis Kounellis a Montalcino; Antony Gormley, Mimmo Paladino, Sarkis e Nari Ward a Poggibonsi; Mario Airò, Joseph Kosuth e Luisa Rabbia a San Gimignano; Cildo Meireles e Marjetica Potrc a Siena.

Antony Gormley è nato a Londra nel 1950, dove vive e lavora. Ha esposto in tutto il mondo e ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali il Turner Prize nel 1994. Per oltre 20 anni ha esplorato l’immagine umana in una ricerca che vede il corpo come luogo di memoria e trasformazione. Ha frequentemente usato il proprio corpo come soggetto facendone un calco di gesso e poi producendo corpi a dimensione naturale in ferro pieno, materiale che considera fondamentale per l’esistenza della vita stessa.
Gormley ha esteso il suo progetto allo studio del corpo collettivo e le relazioni tra “se stesso” e “l’altro” in istallazioni di sculture su larga scala. Dal 1989 si è dedicato ad un progetto tuttora in corso chiamato “Field” che ha implicato il lavorare con comunità locali, sparse per il mondo, nel realizzare differenti versioni del proprio lavoro. La recente versione ‘Asian Field’ (2003) è il più ambizioso progetto di questo tipo mai intrapreso - 190,000 figure in terracotta realizzate sotto la guida dell’artista, con 440 persone di tutte le età provenienti da un villaggio cinese. Nello stesso anno ha creato un’altro grande progetto collettivo chiamato ‘Domain Field’ per il Baltic Centre of Contemporary Art, nel UK.

Cai Guo-Qiang è nato nel 1957 a Quanzhou, nella provincia del Fujian, in Cina. Dopo essersi specializzato nell’utilizzo di una grande varietà di modalità espressive, Cai inizia a cimentarsi anche con la polvere da sparo, con l’obiettivo di assecondare la spontaneità e instaurare un confronto tra il senso di repressione comunicato dalla tradizione artistica codificata e il clima sociale della Cina del tempo. Durante la sua permanenza in Giappone, dal 1986 al 1995, Cai è rapidamente salito alla ribalta internazionale, tanto che alle sue creazioni sono state dedicate mostre in tutto il mondo. La sua produzione trae ispirazione da una vasta gamma di fonti, attingendo a simboli, opere narrative, tradizioni e materiali, fondendo, per esempio, feng shui, medicina cinese, dragoni, montagne russe, computer, distributori automatici e polvere da sparo. Nel 1996 l’artista è stato scelto come finalista per il Premio Hugo Boss e si è aggiudicato prestigiosi riconoscimenti come il Leone d’Oro alla 48a Biennale di Venezia nel 1999 e il CalArts/Alpert Award in the Arts nel 2001.

Jennifer Wen Ma è nata nel 1973 a Pechino, Cina. Dopo aver conseguito nel 1999 il Master degree in Fine Arts al New York Pratt Institute, ha iniziato a lavorare nello studio di Cai Guo-Qiang, proseguendo parallelamente la sua ricerca artistica. Nel 2003 è diventata direttrice del Cai studio. Ha esposto a New York, Washington DC, Beijing, Guangzhou.



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