Luca Panaro

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Luca Panaro / Dettaglio evento

Zoomanity - Karin Andersen

Paggeria Arte

Sede Piazzale della Rosa, Sassuolo 41049
Altre informazioni Tel +39 0536 1844718 | info@associazioneculturalebettafrigieri.it

Data di apertura venerdì 15 settembre 2006
Data di chiusura domenica 29 ottobre 2006

Orari:
mercoledì e venerdì 16.00/20.00; giovedì 21.00/23.00; sabato e domenica 10.00/13.00 e 16.00/20.00; venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 settembre continuato 10.00/23.00
Gli artisti correlati Karin Andersen

Comunicato della mostra : Zoomanity - Karin Andersen

a cura di Betta Frigieri e Luca Panaro


Inaugura venerdì 15 settembre 2006 alle ore 18.30, presso la galleria PaggeriArte di Sassuolo, la personale di Karin Andersen intitolata Zoomanity. La mostra rientra nell'ambito del Festival Filosofia, dedicato quest’anno al tema dell’Umanità, in programma a Modena, Carpi e Sassuolo il 15,16 e 17 settembre 2006 (www.festivalfilosofia.it).
Le opere di Karin Andersen si caratterizzano per la presenza di futuribili ibridi zoomorfi che si aggirano spaesati, forse in cerca di casa, nei luoghi che noi uomini frequentiamo quotidianamente. La volontà dell’artista è quella di uscire dalla logica antropocentrica, immaginando forme di vita teriomorfe, di natura o aspetto animale, ma anche vicine all’alieno, al diverso. L’impegno intellettuale che si cela dietro le belle immagini di Karin Andersen, è rivolto al riconoscimento del debito culturale che l’uomo ha maturato verso il mondo animale. L’uomo, infatti, nel corso della sua evoluzione, è stato culturalmente condizionato dagli animali, arricchendo così la propria conoscenza scientifica (imitando il volo degli uccelli o il nuoto dei pesci) e stimolando non poco l’immaginario artistico (dai demoni con le ali da chirotteri dipinti da Giotto ad Assisi, ai satiri che appaiono nei video e nelle foto dello statunitense Matthew Barney).
Karin Andersen è il testimone di una decisa propensione al teriomorfismo, in altre parole ad una fusione tra uomo e animale; e tra l’umano e il tecnologico, così come suggerito dal progetto post-umanistico. Come sostiene Marco Belpoliti (Crolli, Einaudi 2005), «lo scenario su cui si aprono gli anni Novanta nella cultura europea, ma anche americana, è quello di una definitiva messa in crisi dell’antropocentrismo», Karin Andersen ne è da tempo una delle più convinte e attive fautrici.

Note biografiche
Karin Andersen è nata a Burghausen (Germania) nel 1966. Vive e lavora a Bologna e Milano.
Esposizioni recenti: 2006 Placing Sense, MUU Gallery, Helsinki (a cura di Juha Van Ingen) - Stranger, con Christian Rainer, Galleria De Faveri Arte, Feltre (a cura di Gianluca Marziani) - Ars in Fabula, Palazzo Pretorio, Certaldo (a cura di Maurizio Sciaccaluga) - 2005 Imperfect Life, Studio d’Arte Cannaviello, Milano - Bologna Contemporanea, Galleria d’Arte Moderna, Bologna (a cura di Peter Weiermair) - Universi clonati, Galeria de Arte Contemporanea Università de Talca, Cile (a cura di Antonio Arevalo) - Premio Maretti, Valerio Riva Memorial, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea della Repubblica di San Marino - Lastminute.bo, Museo Laboratorio dell’Università La Sapienza, Roma
Pubblicazioni teoriche: Monstrorum Historia, biotech e teriomorfismo, in “Cluster” # 04, Torino 2004 - Animal Appeal, uno studio sul teriomorfismo (con Roberto Marchesini), Hybris edizioni, Bologna 2003 - Ibridazioni e arte contemporanea, in “Ibridazioni, nuovi territori della scienza e della tecnica, dell’arte, della mente”, a cura di Eleonora Fiorani e Jacqueline Ceresoli, Apèiron, Bologna 2000/2002


Inaugurazione: venerdì 15 settembre 2006 alle ore 18.30
dal 15 settembre al 29 ottobre 2006

PaggeriArte
Piazzale della Rosa
Sassuolo (Mo)
Info +39 05361844718