A cura di Lucrezia De Domizio Durini
Quest’anno la Sezione Lombarda di ANLAIDS (Associazione Nazionale per la lotta contro l’AIDS), Presidente dr. Mauro Moroni, celebra 20 anni di attività a servizio delle persone sieropositive e malate. Un impegno umanitario encomiabile rivolto anche al sostegno della ricerca clinica applicata e alla promozione di campagne di prevenzione. Dato il mio lungo impegno a favore delle problematiche umanitarie, mi è stato chiesto di realizzare un Evento in cui l’Arte è protagonista a favore e a sostegno concreto dell’Associazione ANLAIDS.
A questo proposito è corretto sottolineare che il progetto e l’ideazione della mostra si deve a Mirko Achilli della Magister Team, una persona sensibile all’arte e alle problematiche umanitarie con il quale collaboro
da anni, mentre a me è stata affidata la cura dell’evento. Ho scritto ad amici e conoscenti, personaggi importanti che hanno attraversato quarant’anni della mia vita nell’arte e oltre l’arte affinché con un gesto generoso
ancora una volta l’Arte sia regale e partecipe concretamente alle altrui sofferenze.
Gli Artisti sono il fulcro di una società civile poiché più di ogni altro uomo posseggono la sublimazione dell’intuizione e conoscono “le sante verità del dolore” . I veri artisti sono gli artefici del destino di una società sana i cui valori appartengono alle leggi fondamentali della Natura e dell’Uomo. Gli Artisti conoscono la condizione desolata dell’uomo. L’artista oggi ha un ruolo chiave in questa trasformazione sociale in atto. Una responsabilità che dimostra la propria sostanziale necessità. Un potere che coglie, trattiene e dà forma all’umanità. È questo il compito dell’artista perché l’arte si nutre di ciò che la società condanna, esclude, accantona e dimentica. Le ricerche degli artisti ci portano a comprendere noi stessi e gli altri e i loro gesti generosi rendono la sofferenza terapeutica. Ed è a questo proposito che ci siamo rivolti principalmente agli Artisti poiché sappiamo che il loro dolore è muto e la loro comprensione è costruzione.
In questo Evento Benefico ho desiderato coinvolgere l’intera Famiglia dell’Arte: i Galleristi che per primi investono la propria vita quotidiana in Cultura ed Economia, i Critici che con il loro sapere ci indicano la strada della fede, i Collezionisti che con la loro passione silenziosa vivono i messaggi dell’arte, gli Editori che diffondono nel mondo la ricerca degli artisti. In questo Evento mi piace sottolineare una atipicità di organizzazione in cui l’Arte supera il valore dei sistemi economici e va a toccare quella zona dello spirito di cui è impregnata la creatività e la generosità umana.
Mi piace ricordare le parole del fisico danese Niels Bohr: "Nella ricerca dell’armonia della vita, non bisogna dimenticare che nel dramma dell’esistenza umana siamo insieme attori e spettatori."
NOI NON FAREMO UN’ASTA.
DAREMO UN PREZZO UGUALE A TUTTE LE OPERE IN DONAZIONE, proprio per rendere l’arte elitaria e democratica, significativa e generosa.
L’arte è Sovrana, è inestimabile.
É il mercato che con la sua colossale forza del nichilismo dona il prezzo all’opera.
Il nostro è un progetto democratico in cui confluisce la collaborazione a sostegno concreto di molti nostri fratelli che hanno bisogno del nostro amore e della nostra solidarietà concreta.
Le parole non possono esprimere i sentimenti di gratitudine per tutti coloro che hanno collaborato a questa iniziativa benefica.
"Quando abbiamo la coscienza di collaborare tutti insieme come individui liberi siamo molto più vicini all’aver creato una democrazia reale e concreta." (Joseph Beuys) .
Lettera di Lucrezia De Domizio Durini
ART OF LIVE
L’Arte a favore di Anlaids - Sezione Lombarda
12 - 19 novembre 2009
Triennale
Viale Alemagna 6
Milano 20121
Tel +39 02 724341
info@triennale.it
www.triennale.it