A cura di Marcello Smarrelli
Il mio papà é una presentazione, un ritratto con altri occhi, mediato, filtrato o forse più obiettivo. Nella sala espositiva della Fondazione Adriano Olivetti verranno realizzati degli interventi a carattere ambientale, una serie di disegni realizzati da Archimede Favini e contributi realizzati da amici che restituiscono un'immagine di Ettore Favini.
Un nastro di carta di 40 mt. attraverserà la sala Fondazione segnandone lo spazio e facendo da introduzione ai lavori su carta "ipotesi di finito", opere realizzate con carta da spolvero forata. Le forature evidenziano la dimensione temporale attraverso la quale l'operazione è stata ripetuta e la non forma è andata crescendo. Le opere acquistano così il senso di un gesto, ripetuto, maniacale, ossessivo, ma pur sempre dagli effetti imprevedibili, rappresentano l'esito di un percorso, un esito indefinito. Ciò che l'opera ci mostra è un'immagine fluida, energia in potenza e fatica sprecata, una forma instabile e provvisoria, regolata dalla luce. A pavimento verrà tracciata una mappa dei Favini in Italia con i legami di connessione/coesione tra le famiglie, un lavoro di riecerca sulle origini attualmente in progress.
Infine verrà presentato "verdecuratoda"un progetto per la riqualificazione urbana degli spazi verdi inutilizzati. Ad ogni visitatore verrà lasciata una busta contenente semi a sorpresa da coltivare a casa, "verdecuratodavoi" .
Sabato 14 gennaio alle ore 18.00 presso la Fondazione Adriano Olivetti, l'artista incontrerà il pubblico nell'ambito del progetto STUDIO VISIT a cura di Marcello Smarrelli.
Durata della mostra: Dal 16 al 20 gennaio 2006
Per informazioni:
Fondazione Adriano Olivetti
Ufficio Stampa e Comunicazione
Francesca Limana 06 6877054
http://www.fondazioneadrianolivetti.it
Fondazione Adriano Olivetti
Via Giuseppe Zanardelli, 34
Roma