Marialivia Brunelli

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Marialivia Brunelli / Dettaglio evento

SERGIO ZANNI - "EQUILIBRI DI VIAGGIO"

Balocco Art Hotel

Sede Località Porto Cervo, Arzachena 07020
Altre informazioni Tel +39 0789 91555 | info@hotelbalocco.it | http://www.hotelbalocco.it

Data di apertura sabato 21 luglio 2007
Data di chiusura venerdì 31 agosto 2007

Gli artisti correlati Sergio Zanni

Comunicato della mostra : SERGIO ZANNI - "EQUILIBRI DI VIAGGIO"

Sabato 21 luglio alle 19.00

terza mostra del ciclo curato da Maria Livia Brunelli

nella sala espositiva del Balocco Art Hotel di Porto Cervo

(località Liscia di Vacca, Porto Cervo, Sassari)

Sabato 21 luglio alle 19 inaugura la terza mostra del ciclo curato da Maria Livia Brunelli nella sala espositiva del Balocco Art Hotel di Porto Cervo. A esporre è lo scultore Sergio Zanni,artista di fama internazionale che ha già all'attivo numerose esposizioni in Italia e all'estero, scoperto da un giovane Vittorio Sgarbi agli esordi come critico d'arte.

La mostra, dall'evocativo titolo "Equilibri di viaggio", propone una serie opere poetiche e surreali: sculture in terracotta e pastelli su carta che ritraggono "equilibristi" sospesi nel vuoto e "custodi delle pianure" sullo sfondo di suggestivi tramonti.

"La mia arte è fortemente narrativa, ma in una dimensione atemporale, interiore, che rifugge la cronaca o la politica, la contingenza - racconta l'artista - . I miei personaggi sono entità longeve, che vivono in tempi dilatati, cosmici: un universo un po' alla Tolkien. Le teste delle mie sculture sono così piccole, forse, perché la testa rappresenta l'identità individuale, che spesso viene perduta".

Un'identità individuale che viene gelosamente difesa dai Custodi delle pianure: rappresentano chi decide di proteggere le cose in cui crede, portandosi dietro i valori importanti, che custodiscono dentro uno zaino; vicino a questi personaggi spesso c'è una casa, simbolo delle proprie memorie, delle proprie radici. Ma c'è anche chi, una ventiquattr'ore in mano, ha perso la testa tra le nuvole...

Sospesi, precari, in bilico, gli Equilibristi di Sergio Zanni sono invece ometti minuscoli, poggianti uno sopra l'altro, intenti solo a non cadere nel baratro. Sono tutti funamboli incerti. C'è chi, in cima a un bastone, regge una maschera africana: è un uomo senza volto, un interrogativo cappello vuoto che ha perso la sua identità, e non sapendo più che testa indossare ricerca smarrito una perduta origine tribale. C'è poi chi che tiene sulle spalle una piramide di piccoli uomini... sono mobiles di Calder geometrici, alberi genealogici in verticale da cui si sviluppano nuovi esseri con moltiplicazione matematica.

Il rischio è dunque quello di andare sempre più verso ometti senza spessore, da un passato con radici solide e fortemente connotate a un presente sempre più effimero e omologato. La tentazione di avere un angelo protettore cui aggrapparsi nei momenti difficili è forte: l'equilibrista "iniziato" compensa la sua mancanza di autosufficienza affidandosi con fiducia all'uomo dalla braccia spalancate, nel quale si può cogliere un'allusione all'iconografia cristologica.

Maria Livia Brunelli

Mostra in collaborazione con
MLB maria livia brunelli home gallery - Ferrara
www.marialiviabrunelli.com