Progetto a cura di Marzia Perotta
...Quando un artista ha un cognome che sembra un nome d’arte, nasce già fortunato. «Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, Silenziosa luna?», così cantava, di notte, il pastore errante di Giacomo Leopardi. Anche l’artista Errante è pastore, ma non sono pecore quelle che chiama a raccolta, bensì idee. Le raccoglie e le materializza per proporci le sue suggestioni e le sue intuizioni. Si tratta di un lavoro evocativo e intimo che si ispira alla musica, all’industria e all’agricoltura. Dalla preparazione di una complessa mestica, esce il materiale magico di Errante, la guaina molle. È una plastica morbida come la carne, ma grintosa come la lava con cui l’artista può avvolgere e fissare per sempre ciò che lo affascina...
Jean Blanchaert
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Per motivi di salute il professor Philippe Daverio non potrà presenziare personalmente alla vernice della mostra “La Guaina Molle” di Errante il 20 ottobre 2011.
Ha così chiesto all’amico Jean Blanchaert che ha condiviso il progetto della mostra dalla sua origine, di trasmettere il suo pensiero sul lavoro di ricerca di Errante e in tale occasione verrà presentato il primo catalogo della “Guaina Molle” con l’evoluzione della sua conoscenza con l’artista e la sua opera.
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Il 20 ottobre 2011 Philippe D’Averio presenta in anteprima presso MyOwnGallery La guaina Molle, progetto di Federico Errante che mette in mostra a Milano le sue creazioni, dopo un lavoro di sperimentazione e ricerca durato dieci anni.
La guaina Molle non è solo il titolo della serie di opere che Federico Errante espone; è anche e soprattutto una modalità di linguaggio. Partendo dall’assunto che in circostanze particolari anche solo una sagoma o un’impressione possono risvegliare in noi dei ricordi e sensazioni molto forti, l’artista ha trovato il modo di fermare lo spazio e il tempo percorsi.
E’ aria che parla di materia. E' il confine tra la vita e la morte, si interagisce con la sola pressione di un dito nello spazio intrappolato.
Attraverso l’utilizzo di uno speciale materiale, una sorta di plastica morbida che si altera se viene toccata, ma che ritorna sempre alla forma originaria, Errante ha ricoperto alcuni oggetti a lui cari, li ha inguainati, liberandoli in un secondo momento, e trattenendo per sé solo lo spazio che li ha ospitati. Il risultato sono miriadi di forme, oggetti che diventano ricordi e memorie, racchiuse in circa 60 guaine esposte.
Errante, artista, designer, musicista, è riuscito a isolare l’attimo. Il tempo è fermato, la materia è intrappolata nella sua aria, spazio e tempo si fondono.
Errante ricerca l'etica, la dignità ,il valore delle cose e del mondo, la sua ricerca spazia attraverso la natura, l'archeologia industriale, la musica , la vita stessa.
Una mostra dedicata alla riflessione sulla vita e sul valore delle cose, sulla loro caducità ed importanza, su chi siamo e dove realmente andiamo.
Philippe Daverio presenterà il percorso di questo artista che ha tramutato la sua ricerca e la sua filosofia in una forma d'arte.
Vernissage 9 novembre 2011 ore 18.30
La mostra sarà aperta dal 3 al 21 novembre 2011
T O T U S E D I Z I O N I
MyOwnGallery
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