47° FESTIVAL DEI POPOLI
Firenze, 1>7 dicembre 2006
LO SCHERMO DELL’ARTE
a cura di Silvia Lucchesi
SABATO 2 DICEMBRE 2006
ore 18
Lo schermo dell’arte
inaugurazione
T.J. Wilcox
Garland 1, 2003, 16mm, 8’6”, courtesy l’artista e Metro Pictures Gallery, New York
Garland 5, 2005, 16mm, 6’49’’, courtesy l’artista e Galleria Raffaella Cortese, Milano
Il lavoro di T. J. Wilcox si basa sul tema della memoria. Vengono presentate due proiezioni in 16 mm ldella serie Garlands, un work-in-progress nato nel 2003 che riunisce in sei capitoli più storie in parte immaginate, in parte legate ad accadimenti reali, tenute insieme proprio come i fiori di una ghirlanda. Sono straordinari film costruiti assemblando fotografie, cinegiornali e spezzoni trovati con materiali girati dallo stesso artista.
Giampaolo Di Cocco
Eydodynamik Un oggetto per la Goldonetta, 2006, lamierino di ferro stagnato
Autore negli anni Settanta di film in super 8, pittore, scultore e architetto, Di Cocco presenta una installazione appositamente concepita per gli spazi della Goldonetta, che si inserisce nella dialettica viva tra mondo delle arti visive e cinema. È una sorta di cinepresa 35 mm “esplosa”, parzialmente smontata affinché se ne possa scorgere la misteriosa meccanica e racchiude al suo interno bande di latta che imitano la pellicola cinematografica, dipinte a smalto fotogramma per fotogramma.
MARTEDì 5 DICEMBRE 2006
ore 18:15
Dernier paysage di Josef Nadj, Francia, 2006, video, col, 52’
Lingua: francese
Direttore associato del Festival di Avignone 2006, con questo lavoro filmato in occasione dell’edizione 2005, il coreografo ungherese realizza una sorta di ‘autoritratto nel paesaggio’ utilizzando come fonte della sua creazione la materialità della memoria e della sua terra, l'amata Kanisza, città di confine tra Ungheria, Serbia e Romania. Il film insegue la libertà e la complicità dei suoi gesti e delle sue parole in dialogo con le improvvisazioni del percussionista russo Vladimir Tarasov.
ore 19:20
Paso doble di Miquel Barceló e Josef Nadj, Francia, 2006, video, col, 41’
Senza dialoghi
Il film è la registrazione della straordinaria performance eseguita dal coreografo Josef Nadj e da Miquel Barceló all’ultimo Festival di Avignone: un’opera creata in diretta a quattro mani che coniuga i tratti propri del linguaggio di ciascun artista. Privilegiato territorio di questa ricerca è una scena di creta e argilla dove, attraverso la scrittura del corpo e la trasformazione della materia, viene dato vita alla creazione restituendo l’esperienza del fare artistico.
ore 20:15
Obra como testamento di Alex Gabassi e Marco Del Fiol, Brasile, 2001, video, colore/bn, 25'23''
Lingua: portoghese e inglese, sottotitoli: inglese
Ritratto di Rafael França, pioniere negli anni ‘80 della video arte brasiliana. Egli creò una nuova forma di narrazione ricca di riferimenti autobiografici. Attraverso brani tratti dai suoi lavori, le parole dello stesso artista e interviste ad amici e critici, il film ripercorre la sua vita fino alla precoce scomparsa avvenuta nel 1991, all’età di 34 anni.
ore 20:46
Prelude to an Announced Death di Rafael França, Stati Uniti, 1991, video, col, 5’
Senza dialoghi
Ultima opera completata alcuni giorni prima della scomparsa del suo autore, questo video è un delicato affresco dell’amore omosessuale segnato dai fantasmi della fine.
ore 21:00
Who’s who? di Pierre Coulibeuf, Francia, 2006, video, col
Who's Marina Abramovic?, 8’13”
Lingua: inglese
Who's Meg Stuart?, 7’17”
Senza dialoghi
Who's Michelangelo Pistoletto?, 7'17''
Lingua: italiano
Riflessione tra vita e arte sul tema dell’identità, il suo divenire e le sue metamorfosi, indagandone i confini attraverso il corpo e la parola. Tra ripetizione e memoria tre variazioni con fuga, nella tentazione impossibile di sfuggire a se stessi, per tre film d’artista: Marina Abramovic in tre delle sue celebri azioni; emozionante assolo per specie di spazi della ballerina e coreografa Meg Stuart; borgesiana sparizione di Michelangelo Pistoletto nel labirinto della città tra specchi e frammenti di opere in fuga.
ore 21:30
The Berrydown Cairn di Jamie Morgan, GB, 2006, video, col, 12’
Lingua: inglese, sottotitoli: italiano
L’installazione di un’opera site specific del land artist britannico Andy Goldsworthy nel parco di una residenza privata inglese.
ore 21:45
Who Gets To Call It Art? di Peter Rosen, USA, 2006, video, colore/bn, 80'
Lingue: inglese, sottotitoli: italiano
Costruito intorno alla straordinaria figura del critico Henry Geldzahler, il documentario di Rosen è un vivido collage di materiali eccezionali di repertorio con le voci stesse degli artisti, da Andy Warhol a Frank Stella da Jasper Johns e James Rosenquist. Il film mostra l’eterogenea complessità di un’avventura culturale e umana, e ci immerge in un affascinante viaggio nell’arte e nella società americana tra i Sessanta e gli Ottanta.
MERCOLEDì 6 DICEMBRE 2006
ore 18:15
De larges détails. Sur le traces de Francis Alys di Julien Devaux, Francia/Belgio, 2006, video, col, 55'
Lingua: spagnolo, inglese, francese, sottotitoli: inglese
Suggestivo ritratto dell’artista franco-belga Francis Alys. Flaneur nelle più svariate discipline artistiche, instancabile girovago e attraversatore di spazi, artista cosmopolita, lo seguiamo attraverso l’occhio della telecamera alle prese con azioni, video, installazioni e interventi urbani da Città del Messico a Londra, da Buenos Aires a Parigi.
ore 19:20
Around, di Pappi Corsicato, Italia, 2003, video, 5'
Senza dialoghi
Il regista napoletano filma il lavoro di un maestro per Piazza del Plebiscito in un personalissimo cortometraggio: Richard Serra nel 2003.
ore 19:25
The Illustrated Girl, di Pappi Corsicato, Italia, 2006, video, 7'
Senza dialoghi
Il regista napoletano filma il lavoro di un maestro per Piazza del Plebiscito in un personalissimo cortometraggio: Sol LeWitt nel 2005.
ore 19:40
Bill Viola. The Eye of the Earth di Mark Kindel, GB, 2003, video, col, 59’
Lingua: inglese, sottotitoli: italiano
Pioniere delle arti del video, Bill Viola ci guida nel suo universo visuale tra preziosi materiali d’archivio e back stage di alcune delle sue opere affidando all’obiettivo i propri ricordi e le proprie riflessioni su filosofia zen e pittura rinascimentale. Un viaggio suggestivo dentro una delle avventure maggiormente celebrate dell’arte del nostro tempo.
ore 21:00
Mosaici elettronici byzantyny della pittura. Ritratti di fine millennio di Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, Italia, 1986, video, col
Lui morde il ferro. Mario Schifano, 28’17”
Alighiero e Boetti, 26’24”
Dalla serie “Ritratti di fine millennio” realizzati a metà degli anni Ottanta dai ‘Magazzini’ Lombardi-Tiezzi, proiettati una sola volta nel giardino di Villa Medici in occasione dell’Estate Romana del 1986, riemergono dall’archivio filmico di una straordinaria carriera, due ritratti eccellenti, che a venti anni di distanza riescono a donare ancora intatta l’intensità di Mario Schifano e di Alighiero Boetti. Schivo il primo, celato dietro le sue opere, la cui immagine filtrata dai suoi stessi video rivela un’anima caotica e dolce apparendo al nostro sguardo nella frenesia dei pensieri, progetti, idee; delicato il secondo a rivelare attraverso le sue riflessioni, tra passione per l’oriente, profondità e sapienza dello sguardo, la semplicità dei grandi artisti, con la consapevolezza del saper “mettere al mondo il mondo”, il potere della grande arte.
ore 22.15
E’ morto Cattelan! Evviva Cattelan! di Marco Penso, Italia, 2006, video, col, 50'
Lingua: italiano, inglese, sottotitoli: italiano
Il film parte da una provocazione, da una manipolazione della realtà: al suo inizio, gli anchormen dei principali telegiornali danno la notizia della morte dell’artista italiano fra i più discussi nel mondo. Avvolta nel mistero, la “vera” morte di Cattelan, è l’occasione per costruire un’inchiesta, ricognizione divertita ed esaustiva, lanciata sulle tracce di un personaggio controverso ed inafferrabile: dall’infanzia nella provincia veneta, ai primi successi ottenuti a New York, dalle diatribe critiche sulle sue opere, ai trionfi ottenuti a Milano e a Berlino.
Inaugurazione sabato 2 dicembre 2006 ore 18.00
2 - 6 dicembre 2006
Ingresso Cango: 3 euro
CANGO
Cantieri Goldonetta
Via Santa Maria 25
Firenze
FdP tel. 055 244778
Cango tel. 055 2280525
http://www.festivaldeipopoli.org
si ringrazia:
Cantieri Goldonetta, Fondazione Fabbrica Europa, Natali Multimedia
e I Visacci Art Caffè
SIMONA NORDERA
Ufficio Stampa