Walter Vallini

Walter Vallini





Walter Vallini / Dettaglio evento

Daniele Contavalli | Patrizia Nuvolari

Fusion Art Gallery

Sede Piazza Peyron 9/g, Torino 10143
Altre informazioni Tel +39 335 6398351 | info@fusiongallery.it | http://www.fusiongallery.it/

Data di apertura sabato 11 novembre 2006
Data di chiusura martedì 12 dicembre 2006

Orari:
martedì, giovedì e venerdì 16.30/19.30 o su appuntamento
Gli artisti correlati Daniele Contavalli, Patrizia Nuvolari

Comunicato della mostra : Daniele Contavalli | Patrizia Nuvolari

Nell'ambito del "Saturday Night Art Fever" di sabato 11 novembre 2006 la Fusion Art Gallery, piazza Peyron 9 g Torino, inaugura, dalle 19 alle 24, la doppia personale di Daniele Contavalli e Patrizia Nuvolari, a cura di Edoardo Di Mauro e Walter Vallini.



Questa seconda personale a distanza di due anni esatti dalla precedente testimonia la fiducia che il sottoscritto e la Fusion Art Gallery ripongono nel lavoro di questo artista romano. Le opere di Daniele Contavalli sono manipolazioni di immagini estrapolate dall’universo televisivo e mediale, barlumi di vita, testimonianze del presente colte nella loro epifania con grande prontezza ed acume. Come uno Schifano contemporaneo Contavalli tratta l’immagine alla stregua di un oggetto, cogliendola nella sua nudità “secondaria” di simulacro virtuale. L’artista, pur mantenendosi fedele ad uno stile che è irriducibilmente in suo, è in grado di mettersi in discussione, di non adagiarsi nella comodità di un cliché collaudato. I lavori dell’ultimo periodo, oggetto di questa personale, dotati di un accattivante impatto e fedeli alla tipica frenesia visiva di Contavalli, fatta di disegni nitidi, striature espressioniste e riporti mediali, hanno come costante la rappresentazione del corpo umano sulla spiaggia, in una accezione non tanto di derivazione pop ma direi quasi di realismo magico, dove le sagome di ragazze e bambini , anche per effetto di precisi accostamenti, potrebbero collocarsi in una desolata landa marziana e dove l’alchemica tinta oro del sole è contrastata dalla neutralità di un colore che accresce il senso di sospensione e sottile inquietudine.
Edoardo Di Mauro




Giorno perfetto

Con “Giorno perfetto” Patrizia Nuvolari ritorna alla pittura. Questo ritorno non significa un abbandono della fotografia per la quale è notoriamente riconosciuta, piuttosto l’utilizzo di un altro strumento espressivo che le è ugualmente proprio (la sua carriera è infatti iniziata come pittrice) e che lei considera come più opportuno per il suo nuovo lavoro. Nuvolari è artista eclettica nello stile, ma rigorosamente coerente nella ricerca concettuale che ruota intorno all’analisi del vasto mondo parallelo delle immagini. Se nelle “foto di foto” che conosciamo, indaga dentro i mondi rappresentati dagli altri (dalle foto di famiglia alle foto dei grandi autori, dalle pagine pubblicitarie alle fotografie di reportage, dalle cartoline d'epoca ai fotoromanzi anni cinquanta) per cercare una verità che vada oltre alla cronaca e renderla un’icona senza tempo, negli acrilici di “Giorno perfetto” prende in esame le immagini dell’orrore che invadono senza tregua il nostro quotidiano. Affollati di cadaveri mediatici i nostri giorni trascorrono nella contemplazione narcisistica dell’orrore. Divoriamo con ingordigia la morte messa in scena; abituati e assuefatti al suo gusto perverso abbiamo perso la capacità di vedere e di capire. Patrizia Nuvolari ci presenta una serie di corpi e di ritratti di donne e di uomini educati, eleganti e morti. Non c’è narrazione alcuna, non si sa perchè sono così tragicamente morti: non è importante. Lo sfondo è piatto, quasi sempre è d’oro, arricchito di motivi geometrici e floreali come nelle miniature medievali. La decorazione è un elemento importante: rende “graziosa” la morte. Se la sofferenza degli altri si digerisce con la facilità di una pizza, allora tanto vale renderla attraente e farne un elemento di arredo. Dopotutto le chiese sono sempre state decorate con le cruente immagini dei martirii. Perché, si chiede allora Nuvolari, non abbellire anche le case con delle icone laiche di un dolore che fa spettacolo? Sorridono alla morte i morti della Nuvolari, quasi a farsi beffe di una vita senza consapevolezza alcuna.
Walter Vallini


Inaugurazione sabato 11 novembre 2006 19.00/24.00
11 novembre - 12 dicembre 2006




Patrocinio : Regione Piemonte

Ufficio stampa : Marcella Germano 339/3531054

Info : 335/6398351