All'ombra della luce
Dal venerdì 20 aprile 2007
al martedì 15 maggio 2007
Comunicato stampa evento: All'ombra della luce
A cura di Andrea Valentini - Galleria La Sfinge
Il mondo viene creato dal nulla, dall'oscurità del non-essere: ciò è descritto e valorizzato dalle religioni. Dall'oscurità del non-possibile nasce, in primis, la luce, il bianco, diventando inevitabilmente nemica del nulla, delle tenebre, del nero. E' utile però sottolineare il fatto che, affinché le due realtà esistano, è indispensabile la presenza di entrambe, dell'altro diverso da me. Senza i dovuti opposti non ci sarebbe dialettica, continuità atta a far conoscere la bellezza dell'essere e del divenire, ma solo il dominio e la tirannia di una delle due entità. Tale dialettica è ben presente nelle tradizioni religiose. Nel mondo ebraico, ad esempio, Jahvè crea la luce dalle tenebre, dunque non possiamo considerarle negative in quanto primordiale dimora di Dio. La creazione della luce consente all'uomo di evolvere e di diventare sempre più sapiente. Ma la luce, se eccessiva, può anche accecare: essa favorisce la contemplazione ma non può essere compresa del tutto poiché la dimensione umana è incapace di sostenere la vista della totale pienezza. Necessariamente, la luce può condurre l'uomo alla cecità e quindi alle tenebre. Il dualismo tra il bianco/luce ed il nero/tenebra rappresenta un eterno conflitto, quello degli opposti assoluti, il bene ed il male; ma, nonostante il loro antagonismo, essi sono entrambi indispensabili per il completamento dell'essere. Infatti, secondo la religione cinese, essi sono parti uniche dell'armonia cosmica (Yin e Yang). Per quanto concerne, invece, la cultura giudaico cristiana, essi sono entità conflittuali, dove il bianco è lo spirito mentre il nero è la carne (nella accezione di peccato e corruzione), perennemente in guerra tra loro, dove il premio o la disfatta sono la salvezza o la condanna eterna. Eppure lo spirito e la carne sono parti di un tutto, l'uomo. Egli è invitato a salvare non solo lo spirito ma anche la carne che è realtà chiamata alla resurrezione. Come risolvere tale infinito dualismo? A questa domanda cerca di rispondere il fare artistico, con la sua capacità di evidenziare altre strade che possano condurre l'individuo a una piena comprensione del dilemma; le vie sono molte, ad ognuno spetta la libertà di scegliere quella più gradita, ma, certamente, esse non conducono verso la banalità dell'esistenza ma verso una più completa analisi dell'enigma. (...) L'arte ha il potere di stravolgere le nostre certezze, proponendo comprensione non solo del bello e del buono ma anche del cattivo, dato che la sua principale missione è quella di smascherare il nascosto, l'inespresso e l'ermetico. (Emiliano Canali)
Inaugurazione venerdì 20 aprile 2007 ore 20
20 aprile - 15 maggio 2007
Ingresso libero
Catalogo gratuito
Ambasciata della Repubblica Slovacca
SLOVAKIA EMBASSY
Via dei Colli della Farnesina
ROMA