A cura di Federico Bonioni
"Negativo-positivo" è un termine ricorrente nel linguaggio tecnico-scientifico, medico, della ricerca sociale. Per chi ama l'arte, viene immediatamente spontaneo associarlo alla fotografia, anche se la ricerca artistica si era da tempo avvalsa del ricorso al contrasto e al rapporto tra i pieni e i vuoti, ai cromatismi che hanno come effetto il "positivo-negativo" - pensiamo agli acquerelli ultimi di Morandi. Il titolo della mostra fa specifico riferimento alla fase forse più felice della ricerca di Bruno Munari (1907-1998), quando sessanta anni fa cominciò a indagare sul rapporto tra figura e sfondo, e tra superfici cromatiche di diversa ampiezza, ma è del tutto congruo alle ricerche sulla fotografia astratta, utilizzando la solarizzazione, condotte da Luigi Veronesi (1908-1998) negli anni Trenta, e sull'indagine sulla percezione visiva di segni incrociati associati a diversi colori portata avanti da Vincenzo Marsiglia (1972). Il "negativo-positivo" diventa i due volti, ricomponibili in una unità o eternamente inconciliabili, di ciò che può definirsi perenne.
Inaugurazione giovedì 30 aprile 2009 ore 17.00
30 aprile - 31 maggio 2009
Sabato 23 maggio apertura straordinaria per la NOTTE BIANCA
Galleria Bonioni Arte
Corso Garibaldi 43
42100 Reggio Emilia
t/f 0522 435765
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www.bonioniarte.it