Jacqueline Vodoz - Tutti
Dal Saturday 29 September 2007
al Sunday 11 November 2007
Orari: mercoledì, ore 18.00-20.00; sabato-domenica, ore 15.00-19.00; oppure su appuntamento
Comunicato stampa evento: Jacqueline Vodoz - Tutti
a cura di Lorella Giudici
organizzata dall'Associazione Culturale IdeaVita e l'Associazione Culturale Dieci.due!
in collaborazione con la FONDAZIONE JACQUELINE VODOZ E BRUNO DANESE di Milano nell'ambito della rassegna "La donna...la risaia...e il suo vissuto" promossa dalla Commissione per le Pari Opportunità della Regione Piemonte
Sala Museale Allumina - Polo Scientifico Tecnologico
via Bovio 6 Novara
inaugurazione sabato 29 Settembre 2007 ore 1730
tavola rotonda sulla figura di Jacqueline Vodoz mercoledì 7 Novembre ore 17
la mostra prosegue fino all'11 Novembre 2007
Dal testo di Manuela Cirino “Parole non dette”:
...Qualsiasi. Ad uno sguardo distratto potrebbe sembrare una sorta di eclettismo passivo. Vodoz in quegli anni fotografa “tutti”. Persone comuni, attori, artisti, eventi storici, personaggi politici, ricchi, poveri. Ognuno di essi è reso persona comune, come se lo scatto fotografico magicamente esaltasse quella qualità che consente di chiamare un uomo “nostro simile”. A monte occorre una volontà precisa. Non tanto da attraversare, quanto ad essere attraversati, lasciando che l'impressione si fissi prima nell'individuo e poi sulla pellicola. Quasi sincronicamente, ma con un intimo anticipo che guida la mano nello scatto. ...
...Somigliano. Ogni strumento porta con sé un pericolo. Pian piano le macchine sanno conquistarsi più territorio di quanto, secondo la loro natura, non potrebbero fare. Come le automobili. Sanno ammutinarsi se non guidate da mano capace. Jacqueline Vodoz è fotoreporter
dal 1953 al 1958. Il suo vero strumento è una comunicazione tacita che si instaura con ciò o con chi sceglie di fotografare. Alla macchina fotografica spetta il compito di accogliere e testimoniare quanto accade: non intorno ma all'interno. E questo carattere che segna tutto il suo lavoro, non diventa mai metodo. Rimane modo. Vodoz non sceglie una tecnica, sceglie una lingua, muta. Le parole non dette, spesso, servono più di quelle dette.
Jacqueline Vodoz
Nata a Milano, studia in Italia, Svizzera e Inghilterra.
Dal 1940 collabora come lettrice presso il Rascher Verlag di Zurigo.
1950, responsabile dei rapporti con l'estero presso un'industria di Milano.
1953, stage presso la scuola di fotografia di Vevey e inizio dell'attività di fotoreporter.
1957, fonda con Bruno Danese la “Danese”, ne documenta l'attività attraverso la fotografia.
1970, nell'evoluzione della propria ricerca personale entra nel gruppo “Rivolta Femminile” fondato da Carla Lonzi.
1991, dopo la cessione della Danese, fonda, con Bruno Danese, l'associazione culturale che porta i loro nomi.