Event - FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma - Dettaglio evento

-  Mappa



Carlo Bevilacqua - Gisbert Lippelt Low Cost life

Dal Thursday 28 May 2009
al Sunday 02 August 2009

Comunicato stampa evento: Carlo Bevilacqua - Gisbert Lippelt Low Cost life

Gisbert Lippelt Low Cost Life di Carlo Bevilacqua al FotoGrafia Festival Internazionale di Roma

Gisbert Lippelt Low Cost Life, slide show di un nuovo lavoro di Carlo Bevilacqua sull’ ecosostenibile vita di GIsbert Lippelt , un ex-ufficiale tedesco di navi da crociera di lusso che da quasi quarant’anni anni vive in una grotta di Filicudi, sarà proiettato al Palazzo delle Esposizioni di Roma in occasione della grande collettiva fotografica sul tema della Gioia curata dal direttore artistico del FotoGrafia Festival Internazionale di Roma Marco Delogu .

FotoGrafia Festival Internazionale di Roma
29 maggio - 2 agosto 2009
Via Nazionale 194
00184 Roma

Opening venerdì 28 maggio 2009

Per Informazioni Xtv Productions
info@xtvproductions.it

Gisbert Lippelt, padre magistrato e mamma architetto, ex-ufficiale di navi da crociera di lusso tedesche, nato e cresciuto a Gottingen, 38 anni fa si è innamorato delle Isole Eolie, e in particolar modo di Filicudi.
Correva l’anno 1968 , l’elegante prua dell’Hamburg, una delle più lussuose navi da crociera tedesche, fendeva le placide acque del Mediterraneo. A districarsi tra le secche e le sporgenze rocciose dell’arcipelago eoliano c’era lui, Gisbert Lippelt, allora capitano appena ventenne. Gli bastarono quattro ore di navigazione nello specchio di mare su cui si affacciano le sette isole per decidere di rinunciare alla prospettiva di una brillante carriera e stabilirsi a Filicudi.
Gisbert, oggi sessantunenne, abita sull’isola da ben trentotto anni, circondato dall’affetto dei filicudari, che lo considerano ormai uno di loro.
Appena arrivato sull’ isola ha cominciato il viaggio indietro nella storia, o per certi versi si potrebbe dire verso il futuro.
Gisbert ha scelto come ”maestri” gli anziani contadini dell’isola e studiando il loro modo di soppravvivere, ha scavato nella roccia una grotta in una parte remota del isola con la vista sul vulcano di Stromboli, su Salina e Alicudi. Gisbert vive raccogliendo l’acqua piovana, le erbe.,,, Gli fanno compagnia la luce delle candele e il fuoco vivo ( u’ fochereddu come lo chiama lui in un improbabile siciliano con l’accento tedesco.
La vista del vulcano di Stromboli in eruzione sostituisce per lui il teatro e le gallerie d’arte. Si nutre di cio che cresce intorno a lui. Il problema dei soldi e delle bollette non esiste: i primi non sono necessari perchè quet’ultime non arrivano. Gisbert è diventato esperto di archeologia e della storia delle isole. Gisbert conosce sentieri segreti e vecchie cisterne d’acqua, grotte nascoste con antichi strumenti di lavoro lasciati li per secoli da chi ha preferito, o dovuto, lasciare l’isola.
Non consuma elettricità, non sporca, anzi recupera e ricicla ciò che altri buttano via per regalargli una nuova funzione, raccoglie l’acqua piovana, si nutre di ciò che raccoglie o pesca; fa la pasta, il pane, il caffè. Per cucinare utilizza un fornello con una parabola che concentra i raggi del sole, senza la schiavitù del gas; legge , disegna, dipinge... e incontra tanta gente. Un nuovo progetto: costruire una grande zattera gallegiante con delle bottiglie di plastica riciclate. Le sta raccogliendo in una spiaggia di FIlicudi. Gisbert non è un eremita. Perfettamente integrato nella vita di Filicudi vanta anche amicizie di tutto rispetto. Una lunga amicizia lo ha legato ad Ettore Sottsas, o a ad altri artisti che hanno scelto Filicudi come propria casa ideale.
Gisbert Lippelt ha fatto la sua scelta trentotto anni fa. Le Isole Eolie nel frattempo sono state “scoperte” dai vip da Milano e Roma, le cui ville macchiano il paesaggio. La vita è diventata agiata e maggior parte dei contadini locali hanno dimenticato le loro radici. Tutti vivono di speculazione e di turismo.
Stranamente, il tedesco Gisbert è uno dei pochi che ricorda i valori e i modi di vivere della vecchia civiltà contadina, dove una volta le persone vivevano in sintonia con la loro terra. Paradossalmente, quasi tutto quello che lui ha copiato da quella civiltà (le leggi che hanno funzionato benissimo per secoli), oggi è illegale.
Gisbert è tollerato e “perdonato” dalle autorità locali che mettendo a fuoco la sua eccentricità, dimenticano, volontariamente, di fare le domande più serie.
Testo di Lada Alekseychuk (lada_alekseychuk@tiscali.it)

Carlo Bevilacqua

Fotografo e regista nato a Palermo nel 1961, da oltre vent’anni alterna la fotografia alla regia di documentari e videoclip. Inizia a fotografare a Palermo negli anni Ottanta, dedicandosi inizialmente ad un reportage di impronta socio-antropologica. Decide di trasferirsi prima a Parigi e in seguito a Milano, dove frequenta i corsi di fotografia all’Istituto Europeo di Design (IED).
Collabora con agenzie di pubblicità e pubbliche relazioni, realizzando servizi fotografici, campagne pubblicitarie, video e filmati per grandi gruppi e importanti aziende del panorama economico nazionale e internazionale. Risale al 1995 l’inizio della sua collaborazione con l’agenzia Marka, mentre è del 1998 la fondazione, con Enrico Grisanti, della casa di produzione XTV Productions, L’anno successivo sviluppa invece una delle prime web-tv italiane, la XTV Webchannel.
Tra le tappe del suo percorso espositivo ricordiamo le personali Quotidiani (Palermo 1983), Giardini Immaginari (Palermo 1984) e Indian Stills (Milano 2007, Brescia 2008, Montpellier Boutographies 2009), oltre alla sua partecipazione ad alcune collettive tra cui Nuovi soggetti a rischio (Siracusa 1985), Obiettivo Soggettivo – Fotocontaminazioni sull’arte africana (Milano 1994) e A Different Robin Hood (Torino 2000)
Ha diretto vari lavori tra cui, in collaborazione con Francesco Di Loreto, Little Red Robin Hood - documentario biografico su Robert Wyatt, cantante e batterista dei Soft Machine, con la partecipazione di Elvis Costello, Brian Eno, Phil Manzanera e Nick Mason - o Moira Orfei Amore e Fiori, colorato affresco pop sulla regina del circo, e vari videoclip per artisti come Cristina Donà, Marco Parente e Antonella Ruggiero partecipando a vari film festival nazionali e internazionali .

Tra gli ultimi lavori segnaliamo

ln Italia, volume con testo di Mario Botta pubblicato dalla Federico Motta Editore selezionato esposto al Premio del Libro Fotografico al Fotografia Festival di Roma 2008 e Prix du Livre in occasione dei Rencontrès International de la Photographie 2008 e il documentario Big Sister Because Of You sul lavoro fotografico della fotografa Ceca Hana Jakrlova su un Bordello Telematico di Praga
E’ attualmente impegnato su un lavoro su Cipro e Nicosia l’ultima capitale Europea divisa da un muro e un confine militare e politico.

29 maggio - 2 agosto 2009

Palazzo Esposizioni
Via Nazionale 194
00184 Roma


© ArsValue srl - P.I. 01252700057