Vittorio Sgarbi lo ha segnalato nel SUO libro "Le scelte di Sgarbi", recentemente edito da Mondatori.
Ora il pittore torinese Ciro Palumbo sarà presente a Vicenza ARTE (1 - 4 aprile 2005) con una personale di circa 15 le opere (olio su tela), presso la Galleria ARS MEDIA, stand 249 (organizzazione FALPA promozione Arte)
Le opere Ciro Palumbo, scrive il critico Vittorio Sgarbi: "sono fiabe colte che si avvalgono dei reperti della Grecia antica, quella dei viaggi e degli assedi omerici, ritrovati in tutto il loro sapore fiabesco, quindi provocatoriamente estranei a una seriosa lettura critica o filologica"
Atmosfere surreali e fantastiche si popolano di giochi di bimbo (Pinocchio, barchette, palle e piccole costruzioni di legno) a cui si alternano i segni di un passato arcaico (sculture, statue, reperti).
Fra favola e mito si susseguono stanze e scogliere popolate dagli oggetti che ne sono protagonisti inanimati. Le statue "raccontano" i miti passati che alludono alla fierezza ed all'orgoglio dei grandi eroi o all'amore impossibile, al tentativo di realizzare un'illusione che si confronta con la realtà .
Dimensione del concreto e dell'immaginario sono, dunque, gli estremi entro i quali si svolgono i racconti pittorici di Ciro Palumbo, dove rimane un enigma se sia la realtà a prendere il posto del sogno o il sogno a sostituire realtà.
ANTICIPAZIONI:
La mostra di Vicenza Arte anticipa la personale che si terrà ad Ischia, presso la residenza di Luchino Visconti Villa La Colombaia", dal 4 Giugno 2005.al 23 giugno 2005 nel corso della Rassegna "ISCHIA LUCI, COLORI E MUSICA", organizzata dalla Fondazione Luchino Visconti e dall'Associazione Ischia Prospettiva Arte
CIRO PALUMBO: Personale
1 -4 aprile; Vicenza ARTE 2005
stand 249 Galleria ARS MEDIA
Orari
Venerdì 1 aprile h. 16,00 - 20,00
Sabato 2, domenica 3: 10,00-20,00
Lunedì 4 aprile: 10.00-15.00
Informazioni
www.palumbociro.it
info@palumbociro.it
tel. 011 9365114 - 347 8143278
FALPA Promozione Arte
info@falpa.it
Tel. 035 294179
www.falpa.i
Note Biografiche
Ciro Palumbo è nato a Zurigo nel 1965. Vive e lavora a Torino
Dopo aver frequentato a Torino le scuole superiori di disegnatore pubblicitario intraprende la professione, prima di grafico e poi di direttore artistico fino al 1994, anno in cui sceglie di dedicarsi completamente all'attività pittorica.
La sua passione per la pittura lo ha prima condotto ad anni di "apprendistato" nella "bottega d'arte" di Antonio Nunziante, presso la quale avviene la sua prima formazione; poi ad accingersi sulla strada di una ricerca e ad un lavoro autonomi.
I suoi interessi lo avvicinano ai lavori di Savinio, Magritte, Dalì e De Chirico (del quale apprezza anche lo studio e la ricerca sui colori ad olio). A questi si aggiungono Tommasi Ferroni ed altri rappresentanti della nuova figurazione italiana.
L'esperienza dei suoi "maestri" viene elaborata in maniera personale, in base ad una poetica che fonde un immaginario fantastico e favolistico con i miti della Grecia antica e della scultura del '500 e '600.
Riferimenti bibliografici:
Vittorio Sgarbi
Vinicio Coppola;
Tommaso Paloscia