Cittadellarte-Fondazione Pistoletto / Unione Industriale Biellese
A.I.M. - Attraverso i Muri: un nuovo modello di rapporto tra economia e cultura
Tessuto dalla natura / natura del tessuto
A.I.M. approda a Trivero (Biella) con un intervento artistico di Juan Sandoval e Cittadellarte-Fondazione Pistoletto per il Gruppo Ermenegildo Zegna: una geografia della sensibilità creativa, unita alla qualità e all'etica della produzione.
Una grande foglia all'inizio della Strada Panoramica di Trivero simboleggia il legame tra l´attività imprenditoriale e la sensibilità verso l'ambiente che Cittadellarte vuole porre come segnale distintivo di questa impresa biellese ed italiana. Allo stesso modo, altre realizzazioni curate da Cittadellarte individuano alcuni elementi su cui basare la nuova capacità competitiva nello scenario globale: la valorizzazione delle differenze, la capacità di trasformazione e il senso della condivisione.
Sarà visibile da lunedì prossimo, 20 novembre, la nuova opera che fa parte degli interventi artistici sui muri delle fabbriche inseriti nell'ambito del progetto A.I.M. - Attraverso i Muri. Un progetto, quest'ultimo, che costituisce un primo passo concreto degli imprenditori verso la realizzazione di segnali innovativi per l´intero distretto biellese. Nato dall'Unione Industriale Biellese che ne ha affidato la direzione artistica a Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, A.I.M. vuole mettere in comunicazione la potenzialità di trasformazione civile che si origina all'interno delle industrie con l'immagine che se ne coglie dall'esterno, attraverso un concetto di trasparenza e relazione tra l'eccellenza produttiva, l'estetica e l'etica.
A.I.M. è un progetto realizzato con il contributo della Regione Piemonte nell'ambito della LR 24/97.
Anche il Gruppo Ermenegildo Zegna, ed in particolare il Lanificio, come altre aziende biellesi, ha aderito con entusiasmo al progetto A.I.M. Ad ideare l'opera per la famiglia di imprenditori triveresi, che da tre generazioni operano nella moda maschile di alta qualità con un occhio alla valorizzazione del territorio, è stato l'artista colombiano Juan Esteban Sandoval con Cittadellarte.
"L'opera Tessuto dalla natura / natura del tessuto -commentano dal Gruppo Zegna- ha notevole forza comunicativa, sia per la sua collocazione che per il messaggio trasmesso: la foglia è un elemento naturale che vuole essere simbolo di un rapporto privilegiato tra uomo, cultura e natura, in linea con i principi da sempre osservati nella storia del Gruppo Zegna".
Oggetto dell'intervento non è questa volta il muro di una fabbrica, ma uno spazio pubblico dal significato importante per la storia del Gruppo Zegna: un muro che segna da una parte l'ingresso al Centro Zegna, con le opere sociali volute dal fondatore Ermenegildo, e dall´altra l'inizio della strada Panoramica Zegna, oggi asse portante dell'Oasi Zegna, un vasto progetto di valorizzazione dell'area montana sovrastante.
Tessuto dalla natura / natura del tessuto - L'opera pensata da Juan Sandoval è un contenitore di immagini e di significati che caratterizzano il gruppo E. Zegna. Rappresenta la capacità imprenditoriale di questa realtà aziendale di raggiungere ed operare in luoghi geografici diversi e distanti e al tempo stesso la responsabilità ambientale e di interazione etica con il proprio territorio di origine. Tra le nervature naturali della foglia, oltre all´individuazione di Trivero, si riconosce il profilo sottile dei continenti. All'interno della mappa, come fossero città, compaiono associazioni di parole che indicano i valori umani che sono a fondamento della quotidianità e del lavoro. Ad esempio: territorio - identità, comunicazione - conoscenza, società - scambio, continuità - innovazione, idea - intuizione, Oasi Zegna - condivisione, percorso - legame. Le venature della foglia si intrecciano e si confondono, trasformandosi in una nuova trama, che raggiunge simbolicamente ogni parte del mondo, diffondendo, come la linfa, un messaggio imprenditoriale di responsabilità sociale, ambientale e culturale.
I progetti con la direzione artistica di Cittadellarte.
Realizzati: Lanificio Botto Giuseppe & Figli S.p.a - Skin to skin, di Ulrike Kohnen-Zülzer (Austria) e Kane Do (Stati Uniti); Successori Reda S.p.a. - Il cambiamento è inevitabile, di Charlie Jeffery (Gran Bretagna); Unione Industriale Biellese - Con-divisione, di Michelangelo Pistoletto (Italia); Lanificio Ermenegildo Zegna & Figli S.p.a. - Tessuto dalla natura/natura del tessuto, di Juan Esteban Sandoval (Colombia). In corso di realizzazione: Finissaggi Ferraris - Progetto di Alejandro Vasquez Salinas (Colombia).
Al progetto AIM partecipano anche: L.A.P. - SOS World, di Cracking Art Omar Ronda (Italia); Elbis - Amor dai Muri, di Stefano Andi (Italia). Le aziende curano la realizzazione delle opere tramite altri artisti di loro scelta).
lunedì 20 novembre 2006
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