Comunicato della mostra : Arte al Centro 2004
di una trasformazione sociale responsabile 2004
7a edizione (11 giugno - 14 novembre 2004)
inaugurazione 11 giugno Fondazione Pistoletto (Biella)
La settima edizione di "Arte al Centro", rassegna annuale di Cittadellarte, presenta la 4a FIERA INTERNAZIONALE DI ARTE E PRODUZIONE. Nell'ambito della rassegna, che si aprirà l'11, il 12 e il 13 giugno si svolgeranno mostre, eventi letterari, cinematografici e culturali.
- LETTERATURE DI SVOLTA, che comprenderà il convegno internazionale Scrivere la Trasformazione, la mostra Living Library e la rassegna cinematografica Cinema di Svolta
- GEOGRAFIE DELLA TRASFORMAZIONE
- OPERE DI MICHELANGELO PISTOLETTO
L E T T E R A T U R E D I S V O L T A
Tre giorni di mostre, rassegne e convegni:
tra i relatori Shirin Ebadi (Premio Nobel per la Pace 2003),
Marc Augé (etnologo dei non luoghi), Christian Salmon (scrittore)
e Khaled Fouad Allam (sociologo, scrittore)
Living Library
mostra a cura di Massimo Melotti e Judith Wielander
inaugurazione 11 giugno (11 giugno - 14 novembre)
La mostra è incentrata intorno a un numero selezionato di libri che segnano una svolta incidendo nell'ambito della trasformazione sociale responsabile, tema portante dell'attività di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. Nel manifesto Progetto Arte (1994) Michelangelo Pistoletto scriveva della necessità dell'arte di interagire con la società e con tutti i settori del tessuto sociale, in questo caso la letteratura di cambiamento.
Sono state interpellate le principali case editrici e personalità della cultura e dell'arte che collaborano con Cittadellarte, chiedendo loro di selezionare libri che hanno prefigurato o rappresentato una svolta, un cambiamento.
Su questa selezione (circa 200 libri che rappresenteranno la base per la formazione di un centro di documentazione sulla letteratura di svolta) ha lavorato un gruppo di artisti e di creativi che hanno frequentato UNIDEE - Università delle Idee (il progetto principale dell'Ufficio Educazione di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto).
Con le loro opere e installazioni Haessen Chung (artista, Corea), Charlie Jeffery (artista, Gran Bretagna), Suwan Laimanee (artista, Austria/Thailandia), Dafna Moscati (artista, Italia) e Marco Mazzotti (Italia), Chiara Pirito (artista, Italia), Armona Pistoletto (Italia), progettozingonia (Italia), Benoît Roussel (artista, Belgio), Gloria Safont-Tria (artista, Spagna) e Rufus Willis (architetto, Gran Bretagna) hanno preso in considerazione il libro sia come testo che come oggetto simbolico facendolo divenire, attraverso l'arte visiva, protagonista assoluto.
L'insieme delle opere e dei libri dà vita non a una mostra tradizionale ma a un luogo globale, socializzante e percorribile, dove il pubblico sarà invitato ad incontrarsi, a leggere e a dibattere i temi della letteratura di svolta.
Scrivere la Trasformazione
a cura di Massimo Melotti, Judith Wielander e Iris Marano
moderatore Marino Sinibaldi
(11-12-13 giugno)
Il programma della manifestazione incentrata sul "libro" sarà articolato in sei incontri con interventi di scrittori e di studiosi che verteranno sull'attualità della letteratura quale stimolo, mezzo e processo di trasformazione. Gli incontri, moderati da Marino Sinibaldi (vicedirettore dei programmi di Radio Rai e conduttore di Fahreneit su Radio 3), offriranno l'occasione di discutere e analizzare i concetti stessi di letteratura e di "svolta".
venerdì 11 ore 15 - Scrivere è un'altra storia, con Farian Sabahi (giornalista, Iran) e Marco Revelli (saggista, docente di Scienze Politiche all'Università del Piemonte Orientale). Parlare con il nemico, con Issam Nassar (storico), Ilan Pappe (storico).
ore 18 - Letterature di frontiera, con Christian Salmon (scrittore) e Vincenzo Consolo (scrittore).
ore 19,30 - buffet
sabato 12 ore 10 - Islam e laicità: pubblicare il mondo arabo, con Lorenzo Declich (docente di storia dell'Islam, ha curato e tradotto "Islam e laicità, il punto di vista dei musulmani progressisti" di Abdou Filali-Ansary), Stefan Winkler (collaboratore del progetto "promotion of translation into arabic" - maggio 2004) e Thierry Fabre (saggista e scrittore, caporedattore della rivista "La pensée de midi").
ore 12 - Dettagli impersonali, lettura con Anas Al Aili (poeta).
ore 12,30 - buffet
ore 15 - Nuove forme di narrazione, con Federico Casalegno (ricercatore affiliato presso il Medialab Mit, Massachussetts Institute of Technology).
Presentazione della Scuola Holden (di Torino) e del progetto Holdenart.
ore 17 - Il diritto come letteratura di svolta, con Shirin Ebadi (avvocato iraniana, Premio Nobel per la Pace 2003) e Luigi Bonanate (docente di Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Torino).
ore 19,30 - buffet
domenica 13
ore 11 - Letterature Migranti, con Franca Sinopoli (docente di Letterature Comparate all'Università Roma Tre) e "El ghibli" (rivista letteraria trimestrale on-line, la redazione è composta da scrittori africani, italiani, sudamericani, mediorientali, francesi).
Presentazione di "Kumacreola", collana di parole migranti e studi interculturali, diretta da Armando Gnisci.
ore 12,30 - buffet migrante e proiezione del film documentario "bledi - un possibile scenario" dell'artista Katia Kameli.
Tra gli appuntamenti serali ricordiamo:
- venerdì 11, ore 21, Marc Augé, etnologo dei non luoghi e saggista, professore all'École des hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi, autore di "Rovine e macerie. Il senso del tempo", Khaled Fouad Allam, sociologo e scrittore.
- sabato 12, ore 21, "Politica del terrore", di Federico Casalegno,
presentazione e proiezione del documentario-intervista a Noam Chomsky.
Cinema di Svolta
rassegna a cura di Giuseppe Gariazzo, Grazia Paganelli e Gigi Piana.
(17 giugno - fine ottobre)
Strettamente collegata al percorso espositivo della mostra "Living Library", la rassegna cinematografica in sedici incontri si inserisce nell'ambito del programma UNIDEE 2004 e propone il film come testo narrativo in grado di testimoniare, documentare, immaginare, suggerire e precorrere il cambiamento sociale, la svolta in senso politico, economico e umano. Verranno proiettati sedici titoli, tra i quali film storici come Paisà (Rossellini, Italia, 1946), film culto come Videodrome (Cronenberg, USA, 1983) e come Route 181 (Sivan-Khleifi, Belgio-Francia-Germania, 2003) che racconta il viaggio realizzato da un regista israeliano e uno palestinese lungo un confine ancora non definito.
G E O G R A F I E D E L L A T R A S F O R M A Z I O N E
mostra a cura di Juan E. Sandoval (Ufficio Arte di Cittadellarte)
e di Filippo Fabbrica (Ufficio Politica di Cittadellarte)
(11 giugno - 14 novembre)
La mostra presenta un'indagine sulla rete interdisciplinare dei differenti soggetti che, insieme a Cittadellarte, operano al cambiamento responsabile della società. Geografie della Trasformazione, partendo dall'esperienza di Cittadellarte, ha invitato artisti, organizzazioni, fondazioni e istituzioni, a presentare la propria attività. La mostra pone l'accento sulla struttura operativa pluridisciplinare e plurisettoriale di Cittadellarte, mettendo al centro l'arte capace di interagire con la società trasformandola. Col termine plurale "geografie", si intende che ogni soggetto segnalato ha una sua particolare geografia e una sua particolare visione della trasformazione.
Sette sono i progetti attivi che creano un luogo all'interno dello spazio espositivo:
Arting Jerusalem, rassegna d'interventi artistici negli spazi pubblici di Gerusalemme.
Artist House, spazio d'indagine tra l'arte e l'economia, Leeds (Gran Bretagna).
El Puente, laboratorio artistico operativo intento a creare «un ponte» tra Medellín (Colombia) e alcune realtà europee.
Italia in Persona, la missione culturale del prodotto italiano.
Love Difference, rete operativa di dialogo tra arte e socio-politica a partire dall'area mediterranea.
Manydee, piattaforma on-line per l'ideazione di progetti che trasformano responsabilmente la società.
Parco Nazionale delle Cinque Terre, laboratorio di riqualificazione socio-ambientale.
Srishti School of Bangalore, modello di collaborazione creativa intercontinentale.
8x5x363+1, progetto artistico in collaborazione con i 363 operai del Lanificio F.lli Cerutti.
O P E R E D I M I C H E L A N G E L O P I S T O L E T T O
a cura di Massimo Melotti
(11 giugno - 14 novembre)
Sono esposte opere e installazioni che hanno segnato le tappe fondamentali del percorso artistico di Michelangelo Pistoletto. Questi lavori, alcuni dei quali pensati per grandi esposizioni e spazi museali, costituiscono un trasferimento basilare nella concezione e nello sviluppo di Cittadellarte.
Tra le opere esposte ricordiamo i Quadri specchianti (nati all'inizio degli anni Sessanta), I Pozzi (parte degli Oggetti in Meno, 1965-66), la Venere degli stracci del 1967 (ritenuta l'icona dell'Arte Povera), Cometa e divisione moltiplicazione dello specchio (anni Settanta), L'Etrusco e la Strada Romana (installazione realizzata alla Documenta di Kassel del 1992) e la serie denominata Segno Arte (dal 1976 in poi).
O r a r i d i a p e r t u r a d e l l e m o s t r e
Giovedì e venerdì: 16-20
Sabato e domenica: 11-13, 16-20
Altri giorni su appuntamento
Agosto chiuso