Fondazione Accorsi - Dettaglio evento

Via Po 55 10124 Torino, Torino
Tel 011-8129116

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APPUNTAMENTI AL MUSEO ACCORSI

Fondazione Accorsi

Sede Via Po 55 10124 Torino, Torino
Altre informazioni Tel 011-8129116

Data di apertura mercoledì 12 ottobre 2005
Data di chiusura giovedì 13 ottobre 2005

Comunicato della mostra : APPUNTAMENTI AL MUSEO ACCORSI

Mercoledì 12 ottobre, ore 14.30:
GOCCE D’ARTE IN PIEMONTE


I nuovi itinerari culturali realizzati dal Museo Accorsi con altre Istituzioni piemontesi

ANTICHE DIMORE: “DAL CASTELLO DI MASINO A PIETRO ACCORSI”
In collaborazione con il Castello di Masino

L’itinerario confronta le sale del Museo Accorsi, arredate secondo il gusto per il Settecento di un collezionista colto e appassionato quale fu Pietro Accorsi, con gli ambienti neoclassici del Castello di Masino. Passeggiando tra maestose stanze di rappresentanza, grandiosi saloni da ballo insieme a raccolti studioli e intimi boudoir, incontriamo una sfilata di tavolini, poltrone, dipinti, tappeti, arazzi, vetri veneziani, preziose lacche e porcellane cinesi: un’importante raccolta di pregiati mobili e opere d’arte decorativa tra Francia e Nord Italia, testimonianza del gusto di un’epoca fastosa quale fu il Settecento.

La cultura neoclassica viene perfettamente rappresentata dalle opere di Francesco Bolgiè e Giuseppe Maria Bonzanigo, ebanisti di corte e massimi interpreti dell’epoca, mentre attraverso i paesaggi arcadici, decorativi e scenografici di Vittorio Amedeo Cignaroli, il pittore “delle cacce”, viene perfettamente descritto il passatempo preferito dalla corte e dalla nobiltà dell’epoca.


A completamento del percorso, si scopre il gusto per le cineserie che, a partire da Luigi XIV, si diffonde in tutta Europa. La fortuna di tale moda viene letta attraverso le numerose opere cinesi di importazione o di imitazione occidentale, presenti nelle ricche Collezioni, soffermandosi in particolare sui rari pannelli dipinti su carta di riso raffiguranti i cicli di lavorazione della seta, del riso e del tè.

A cura di: Laura Ferretti e Paola Mastrangelo, Museo Accorsi – Guide FAI

Partenza: Museo Accorsi, via Po 55 (TO). Partenza per il Castello di Masino con bus privato, rientro in via Po 55 e visita al Museo Accorsi

Durata: 5 ore

Costo: € 21,50 per gruppi di min. 25 e max 50 persone, comprensivo di ingresso e visita guidata presso le due istituzioni, biglietto bus andata/ritorno

Per i possessori dell’Abbonamento Musei l’ingresso è € 10,50, per i soci FAI € 14,50

Prenotazione obbligatoria: Museo Accorsi, 011.812.91.16, da martedì a domenica 10-20 e giovedì 10-23




Mercoledì 12 ottobre, ore 21:
III Conferenza del Ciclo I GRANDI PITTORI
Andrea Mantegna
a cura di Simone Ferrari, Storico dell’Arte


I GRANDI PITTORI. A partire da settembre il Museo Accorsi di Torino propone il terzo ciclo di conferenze dedicato ai grandi pittori italiani (settembre-novembre 2005)

Nel salotto culturale del Museo Accorsi di Torino dal 15 settembre parte il nuovo ciclo di conferenze dedicate ai Grandi Pittori: Giacomo Jacquerio, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna e Gaudenzio Ferrari ne saranno i protagonisti.

“Vista l’elevata partecipazione degli anni scorsi, anche per questo terzo ciclo di conferenze verranno approfondite le figure dei più importanti maestri italiani, i cui capolavori sono stati capisaldi per l’evoluzione dell’arte attraverso i secoli”, dichiara Alberto Cottino, Direttore dell’istituzione. “Oltre alla pittura veneta che verterà sulle figure di Andrea Mantegna e Giovanni Bellini, verranno affrontate due artisti piemontesi, quali Giacomo Jacquerio e Gaudenzio Ferrari, che a giusto merito possono essere pienamente inseriti all’interno della grande arte italiana tardo-gotica e rinascimentale”.

Il primo appuntamento è dedicato a Giacomo Jacquerio (1401-1453), il maggior rappresentante della pittura tardo-gotica del Piemonte, che visse inizialmente tra Torino, Ginevra ed altre località d'oltralpe, lavorando al servizio di Amedeo VIII di Savoia e ricevendo commesse da istituzioni religiose e da importanti casate nobiliari. Tra le pochissime opere rimaste, prezioso è stato il ritrovamento di una sua iscrizione autografa in margine ad un affresco della Madonna in trono presso la precettoria di Sant'Antonio in Ranverso. Di lui parlerà lo stesso Alberto Cottino.
Si prosegue con Giovanni Bellini (ca. 1430-1516) che, come ci ricorderà lo storico dell’arte Anna Maria Cavanna, nella Venezia della seconda metà del XV secolo incarnò il genio del Rinascimento, ma in modo conforme alle tradizioni e ai gusti dell'ambiente locale. Una lunga carriera e la diversità delle influenze subite come quelle di Mantegna, Piero della Francesca e successivamente dei giovani Giorgione e Tiziano, spiegano le variazioni del suo stile, che ebbe una lenta maturazione.
Il terzo appuntamento, a cura dello storico dell’arte Simone Ferrari, è incentrato sulla figura di Andrea Mantegna (1431-1506) che visse e lavorò a Mantova presso la famiglia Gonzaga per cui realizzò uno dei suoi capolavori, la Camera degli Sposi nel Castello di San Giorgio.
Il ciclo di conferenze si conclude con Gaudenzio Ferrari (ca. 1475-1546) il massimo pittore piemontese del Cinquecento che realizzò per il Sacro Monte di Varallo oltre a opere di architettura, pittura e scultura (Storie della Redenzione), fin dal 1505 ca., anche gruppi in terracotta. Quest’ultimo appuntamento è affidato a Edoardo Villata, docente di Storia dell’arte presso l’università Cattolica di Milano.

BIOGRAFIA RELATORE:
Simone Ferrari
Insegna Istituzioni di Storia dell’arte all’Università degli Studi di Torino.

Si è occupato prevalentemente di Rinascimento, ha pubblicato saggi su “Prospettiva”, “Arte Veneta”, “Arte Lombarda”, “Dialoghi di Storia dell’arte” e da 7 anni lavora ad una monografia sul veneziano Jacopo de’ Barbari, in corso di stampa.

Informazioni per la stampa: 011.817.08.12/ comunicazione@fondazioneaccorsi.it



Giovedì 13 ottobre, ore 21:
TORINO… E OLTRE AL MUSEO ACCORSI
Mode, vezzi e capricci della nobiltà dell’Ancien Régime

Visita a tema a cura della Servizi educativi del Museo Accorsi e dell’UNITRE di Torino

Iniziativa organizzata dalla Divisione Servizi Culturali Settore Immagine Urbana e Mostre della Città di Torino, in collaborazione con l’Associazione Torino Città Capitale Europea

L’itinerario si prefigge di avvicinare i partecipanti alle arti decorative, che proprio a Torino tra Seicento e Settecento si espressero ad altissimi livelli. La visita è studiata in modo da favorire la scoperta della Collezione, presentando i mobili e le suppellettili d’arredo non solo come oggetti dall’alto valore artistico, ma soprattutto come testimonianze del gusto e del modo di vivere della società settecentesca. In particolare ci si soffermerà sugli aspetti più bizzarri della vita dei nobili, alla scoperta dei riti del quotidiano e degli usi delle corti europee, attraverso l’osservazione di utensili in rame, manufatti d’uso e splendidi servizi in porcellana, “l’oro bianco” del secolo mode, galanterie, vezzi e capricci di dame e cavalieri durante l’Ancien Régime.

Costo: € 3,00 quota di partecipazione - € 3,00 Ingresso al Museo Accorsi

Informazioni e prenotazioni: numero verde “Ufficio Piemonte Emozioni”, tel. 800.329.329 dalle 9 alle 18



Museo di Arti Decorative
Fondazione Accorsi
Via Po, 55 – 10124 Torino
Tel. 011. 812.91.16
Fax 011. 815.07.70
www.fondazioneaccorsi.it
info@fondazioneaccorsi.it

Orario: dal martedì alla domenica ore 10-20, giovedì ore 10-23, lunedì chiuso