Benemeriti della Cultura e dell’Arte
APPUNTAMENTI AL MUSEO ACCORSI DAL 9 AL 15 FEBBRAIO 2004
· Martedì 10 febbraio 2004, ore 18: I CONCERTI DEL MUSEO ACCORSI
Franz Schubert: Sonata in la minore per arpeggione e pianoforte D821 (versione per violoncello e pianoforte) e Trio in mi bemolle maggiore per violino, violoncello e pianoforte D929 op.100
Eseguono Magdalena Vasilescu (violino), Massimo Barrera (violoncello), Chiara Bertoglio (pianoforte)
L’affascinante viaggio nel mondo creativo schubertiano continua martedì 10 febbraio 2004, alle ore 18, con due opere, per molti versi antitetiche, ma profondamente complementari nella comprensione della poetica cameristica dell’autore viennese.
La Sonata per arpeggione e pianoforte fu composta per uno strumento assai caratteristico: l’arpeggione, costruito a Vienna nel 1823 dall’inventore J. G. Staufer, apparteneva alla famiglia dei liuti ad arco, aveva le dimensioni di un violoncello, ma l’accordatura e l’aspetto di una chitarra. Per tale strumento, che cadde in disuso con grande velocità, Schubert compose nel 1824 una Sonata altamente virtuosistica e ricca di poesia, il cui destino, fortunatamente, non fu legato a quello dello strumento a cui era dedicata.
Il Trio op. 100, invece ha le dimensioni e le caratteristiche di una sinfonia, pur concretizzando esemplarmente le aspirazioni ed i significati della musica da camera. Come in tutta la produzione schubertiana, i due elementi del canto e della danza sono presenti in massimo grado e si alternano ed affiancano senza posa, attraverso i ritmi delle danze popolari austriache e le melopee della liederistica, unite alle forme canoniche rigorose presentate nello Scherzo ed agli andamenti di marcia ed agli arpeggi del primo movimento.
Ingresso € 3,00. Prenotazione obbligatoria allo 011.812.91.16
· Martedì 10 febbraio 2004, ore 17.30: LABORATORIO DI RESTAURO
Laboratorio di restauro mobili di II livello
Docenti: Ferruccio e Michele Vaccarino, restauratori, Torino
Il laboratorio prevede la realizzazione di rilievi per integrare parti mancanti di scultura con successivo reintegro ed eventuale laccatura o doratura.
Per ulteriori informazioni: Alessandra Franceschetto - Segreteria organizzativa, 011.812.91.16
· Giovedì 12 febbraio 2004, ore 19, 20, 21, 22: VISITA GUIDATA ALLA COLLEZIONE PERMANENTE
Il percorso espositivo si articola per 27 sale e ospita migliaia di oggetti prevalentemente del Settecento. Opere notevoli sono il doppio corpo in legni pregiati, avorio e tartaruga, firmato nel 1738 da Pietro Piffetti (1701 – 1777) e il doppio corpo interamente ricoperto di formelle in maiolica della manifattura Casali e Calligaris di Pesaro (1775 – 1780). Tra gli argenti, in gran parte piemontesi, si ricorda la caffettiera, di magnifica forma rocaille, con i punzoni di Giovan Battista Carron, assaggiatore di corte tra il 1753 e il 1778. Numerose e di notevole pregio le porcellane, rappresentate dalle manifatture di Meissen, Rossetti, Savona, Lodi, Ginori, Frankenthal e Sèvres. Tra i quadri infine si segnalano le sei cacce dipinte da Vittorio Amedeo Cignaroli (1730 – 1800) e I sette sacramenti realizzati nel 1733 da Pierre – Charles Tremolières.
Ingresso: € 6,50. Prenotazione obbligatoria allo 011.812.91.16
· Venerdì 13 febbraio 2004, ore 15, 16, 17: LE TAVOLE DEI RE: OGGETTI E CORREDI DA TAVOLA TRA SEI E SETTECENTO
Proroga fino a fine febbraio per l’itinerario creato in collaborazione con Palazzo Reale, visto il grande successo ottenuto nei mesi di dicembre 2003 e gennaio 2004
Questo percorso è un invito a prendere parte al banchetto culturale di piatti dai sapori delicati allestito presso Palazzo Reale, per proseguire sotto i portici del Re fino a raggiungere il Museo di Arti Decorative.
I partecipanti saranno trasportati nelle raffinate atmosfere settecentesche osservando il ricco vasellame in rame e gli oggetti in argento e porcellana, realizzati da importanti Manifatture tra cui quella Imperiale Viennese, quella di Meissen, e quella di Frankenthal, e ritenuti complemento scenografico delle tavole dei Re. Durante il percorso si sosterà davanti all’antica oreficeria Musy, al Palazzo dell’Università, al Caffè Fiorio, e al Palazzo degli Stemmi.
Partenza da: Palazzo Reale, piazzetta Reale (TO), ore 15.00 e 17.00 - Museo Accorsi, via Po 55 (TO), ore 16.00
Durata: circa due ore e trenta
Costo: € 10,50 per gruppi di minimo 15 partecipanti, comprensivo di biglietto d’ingresso a Palazzo Reale e al Museo Accorsi. € 2,00 per i possessori dell’Abbonamento Musei
Informazioni e prenotazioni: Museo Accorsi tel. 011.812.91.16
Museo di Arti Decorative
Fondazione Accorsi
Via Po, 55 – 10124 Torino
Tel. 011. 812.91.16
Fax 011. 815.07.70
www.fondazioneaccorsi.it
info@fondazioneaccorsi.it
Orario: dal martedì alla domenica ore 10-20, giovedì ore 10-23, lunedì chiuso