Michelangelo Pistoletto
presenta
Love Difference - Movimento per una Politica InterMediterranea
Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea
Palazzo Panella, Palazzolo sull'Oglio (BS)
Sabato 8 maggio 2004 - ore 11.00
Michelangelo Pistoletto ritorna sabato 8 maggio alla Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea non tanto come l'artista internazionale premiato all'ultima Biennale di Venezia con il Leone d'Oro alla carriera e non solo come il fondatore a Torino, nella seconda metà degli anni Sessanta, insieme a Merz, Kounellis, Fabro, Anselmo, Boetti, Paolini ed altri del movimento poverista, coordinato da Germano Celant.
La sua presenza alla Fondazione Ambrosetti è questa volta finalizzata alla presentazione di Love Difference, Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea, nato a Biella nella primavera del 2002 e promosso da Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. Si tratta di un progetto che intende attivare un movimento di pensiero e di azione destinato a portare, attraverso l'impegno creativo, alla formazione di una rete di collegamento tra i diversi paesi dell'area mediterranea.
Sul nostro pianeta - dice Pistoletto - si è creato uno squilibrio "civile" di macroscopiche proporzioni: un estremo contrasto si è manifestato nel rapporto tra la rapidità dei mezzi di comunicazione, che avvicinano gli abitanti della terra, e le distanze millenarie che si interpongono fra le etnie, allontanando irrimediabilmente gli individui. Le parole di Pistoletto risuonano attualissime nella crisi drammatica che in questi ultimi mesi si è acutizzata in Iraq e che non fa presagire imminenti schiarite: Love Difference, cioè "amare le differenze", lega l'universalità dell'arte all'idea di transnazionalità politica, considerando l'area mediterranea perché da sempre culla di differenze tra etnie che la supremazia di poteri ha cercato di livellare a prezzo di conflitti continui. Entrando nel merito di contraddizioni sedimentate ormai nel corso della storia, il Movimento tenta di reinterpretare i conflitti alla luce di una nuova possibilità di convivenza.
C'è da chiedersi però in che modo l'arte possa incidere sulle complicate politiche sociali ed economiche dei paesi mediterranei, ovvero come Love Difference possa diventare il laboratorio creativo di un'arte socialmente impegnata. Alcune indicazioni sono già emerse dal primo convegno tenutosi a Cittadellarte nel settembre 2002: in quella occasione Enver Hadziomerspahic, direttore del progetto Ars Aevi di Sarajevo, ricordava come, durante gli anni dell'assedio della città, proprio l'arte avesse funzionato come aggregante. Erano stati invitati i più grandi artisti per creare una collezione destinata ad un futuro museo di arte contemporanea a Sarajevo. La stessa collaborazione era stata in seguito richiesta a musei e centri di arte contemporanea europei ed extraeuropei. Così era nata la rete dei protagonisti di Ars Aevi, un progetto legato alla città di Sarajevo, ma a carattere internazionale.
La Presenza di Michelangelo Pistoletto, con il movimento Love Difference, alla Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea si inserisce nell'ambito del ciclo di conferenze dal titolo "Culture altre", curato da Loredana Parmesani, che affronta il tema delle "diversità". Dopo i precedenti cicli dedicati al secondo dopoguerra, la ricerca si è addentrata prima negli specifici linguaggi dell'arte, poi in quelli a lei prossimi, quali la moda, l'architettura, il design e la multimedialità. Ora si sta prendendo in considerazione quanto questi messaggi siano influenzati dalle "culture altre".
Le nuove forme di cui l'arte e tutti i linguaggi si ibridano, sono comunque ricche di possibilità, di immaginari non più ben definiti, ma da individuare e di cui far tesoro. Avvicinando artisti e intellettuali che abbiano avuto esperienze culturali alternative a quelle occidentali, si cerca di individuare i codici per entrare negli altri universi.
Quindi anche la Fondazione Ambrosetti, nel suo lavoro di ricerca, studia le diversità attraverso l'arte, per conoscerle e capirle, condizione indispensabile per poterle anche amare.
Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea
25036 Palazzolo s/O (Brescia)
Palazzo Panella - via Matteotti 53
tel. 030.740.3169
fax 030.740.3170
Prossimi appuntamenti:
Mercoledì 12 maggio, ore 21.00
la Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea presenta a Cittadellarte - Fondazione Pistoletto (Biella) la propria esperienza di ricerca e il suo sostegno al progetto didattico "Cristina Show", condotto dall'artista e docente Aldo Spoldi presso l'Accademia di Belle Arti di Brera volto alla creazione di personaggi virtuali. La presentazione, curata dal conservatore della Fondazione, Loredana Parmesani, sarà seguita da una performance cantata e musicata dall'orchestra Karanovic.
Giovedì 27 maggio, ore 20.30
ultima conferenza del ciclo "Culture altre" - Beppe Finessi
Ingresso gratuito
Ufficio Stampa:
Emanuela Filippi
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