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FONDAZIONE BEVILACQUA LA MASA
DAL PRESENTE AL PASSATO E VICEVERSA
La Fondazione Bevilacqua La Masa è nata nel 1898, poco dopo la Biennale di Venezia. Deve il nome alla sua fondatrice Felicita Bevilacqua, vedova del generale La Masa, che lasciò al Comune di Venezia il suo palazzo di famiglia sul Canal Grande, Cà Pesaro, a patto che diventasse un luogo per la cultura artistica cittadina. Su queste premesse nasce la Fondazione Bevilacqua La Masa, che diviene rapidamente il punto di riferimento e il trampolino di lancio per giovanissimi autori tra cui ricordiamo Boccioni, Casorati, Semeghini, Gino Rossi e Arturo Martini.
In seguito la sua sede si è spostata dapprima al Lido, poi a Piazza San Marco dove ha tutt'ora la sua principale sede espositiva. Una seconda sede è Palazzettto Tito, vicino a Campo San Barnaba e nella zona più densamente universitaria della città.
Dal 1999, anno del centenario, gli spazi della Bevilacqua La Masa hanno ospitato esposizioni quali quelle dedicate a Jean-Michel Basquiat, Louise Bourgeois, Joseph Beuys, Milton Glaser, Shirin Neshat, Frida Kahlo, Sonia Delaunay e al critico Giuseppe Marchiori.
Pensata e voluta per dare spazio alle ricerche artistiche giovanili, la Fondazione Bevilacqua La Masa continua la sua missione dopo oltre un secolo di vita. L'ambizione è tenere fede ai principi sulla cui base è nata, favorendo e cogliendo sul nascere i fermenti emergenti.
Negli ultimi anni le linee programmatiche hanno mirato principalmente al raggiungimento di tre obiettivi:
mostre di artisti internazionali, sovente in relazione con istituti italiani e stranieri. Tra queste ricordiamo le personali di Marlene Dumas (2003), Alex Katz (2003), Roni Horn (in collaborazione con Center Pompidou, Parigi, 2004), Lucy e Jorge Orta (in collaborazione con Van Beuymans Museum, Rotterdam, 2005), Karen Kilimnik (2005), Kim Sooja (in collaborazione con il Teatro La Fenice, 2006).
Convegni, conferenze e incontri di artisti e operatori: tra questi la serie Tomorrow Now, iniziata con lectures di Derrick De Kerkhove e Lev Manovic, dedicata dalla cultura digitale.
Attività che riguardano i giovani artisti del territorio attraverso:
- Archivio Giovani che ne cataloga il lavoro, in collaborazione con il centro Viafarini di Milano e con il sito Italianarea.
- Mostra Collettiva annuale, che nel 2006 giunge alla sua novantesima edizione, con redazione di un catalogo, distribuzione di borse di studio ai giovani più meritevoli e mostra annuale dei Borsisti.
- Mostre personali e collettive di giovani in collaborazione con università, accademie, centri espositivi ed altre istituzioni italiane e straniere quali l'Accademia di Venezia, le Università di Weimar in Germania, di Oakland in California, Indiana University di New York, la Iuav di Venezia.
- La costituzione di una piccola biblioteca di libri d'arte contemporanea e la sistemazione dell'archivio storico della Fondazione Bevilacqua La Masa dal 1906 al 2002
La Fondazione si pone come luogo di eccellenza nel territorio del Triveneto e a suo beneficio, punto di osservazione privilegiato delle esperienze artistiche più interessanti, incubatore di progetti che coinvolgono la comunità artistica locale, ambito di mediazione con le realtà nazionali e internazionali di qualità. Le linee programmatiche seguite fin qui hanno portato ad esempi di successo; su queste si intende proseguire per approfondirle ulteriormente.
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