VACANZE NEL PRIMO NOVECENTO
Fotografie di Giuseppe Michelini dalle
Collezioni d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale
Per la prima volta verrà esposto uno dei fondi fotografici di proprietà delle Collezioni d’arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale. Autore delle immagini è Giuseppe Michelini, un imprenditore benestante che all’inizio del secolo scorso iniziò ad interessarsi alla fotografia per diletto: ritrae i componenti della sua famiglia e gli amici, testimonia la loro vita in città e in campagna, i viaggi insieme in villa, sull’Appennino, al mare e lungo la Penisola, fino ad arrivare in Svizzera.
Ritroviamo dunque fotografati in questa mostra luoghi di vacanza a noi cari e vicinissimi, Riccione, Cattolica, Porretta, Lizzano, il Corno alle Scale, Sestola e il Cimone percorsi dai famigliari tranquilli, e abitati dai lavoratori locali, sassaioli in mare, falegnami nei boschi.
Le immagini da lui realizzate rispecchiano un notevole perfezionismo e una grande qualità e ricchezza nei dettagli. Tanto che, a distanza di un secolo, possono ancora offrire a chi guarda il piacere di “leggere” un vero e proprio racconto. La storia di un tempo irripetibile che scomparve con la Prima Guerra Mondiale.
IL FONDO MICHELINI
Il fondo Michelini è entrato a far parte della sezione fotografica delle Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna nel 1987. L’acquisizione avvenne direttamente dai nipoti Maria Vittoria e Claudio, figli del figlio Sandrino. Il fondo è composto di circa 3.600 negativi fra lastre e pellicole. Queste ultime (un migliaio) sono in formato 10 x 12; le lastre, invece, misurano 9 x 12, 13 x 18, 18 x 24. Esistono elenchi compilati dall’autore stesso che identificano i negativi a seconda dei formati e degli argomenti. A corredo della raccolta vi è anche una piccola agenda con la copertina di cuoio marrone a stampigliatura in oro, datata 1906, sulla quale Pompeo Michelini (padre di Giuseppe) annotò fatti privati e avvenimenti pubblici, utili a meglio comprendere la vita che si svolgeva a Bologna e in Italia in quegli anni, periodo di passaggio tra l’Ottocento e il Novecento.
Il nostro autore iniziò ad occuparsi di fotografia nel 1890 e così come per le sue attrezzature da viaggio - scarponi, attrezzi da campeggio, thermos, portabicchieri, valigie e altri oggetti documentati nelle sue immagini - anche per le macchine fotografiche si servì sempre delle migliori novità che offriva il mercato. Dalla biografia che si legge nel volume di Renzo Renzi, Bologna 1900. Viaggi fotografici di Giuseppe Michelini (1873-1951), edito a Bologna nel 1980 per i tipi di Grafis/Zanichelli, si apprende che “L’ultima macchina fotografica di Giuseppe Michelini, tuttora esistente, è stata una Voigtländer Brau-Chweiz con obiettivo Collinear II, di 13,5 cm., luminosità 1:5,4, serie DRP 88505, n. 106967. E’ una macchina a tendina con un serbatoio lastre applicabile o a lastra singola o del tipo a 10 lastre, di grandezza cm. 9 x12; tre tempi di esposizione, da 1/20 a 1/1000 di secondo, più posa”.
LA MOSTRA DI PALAZZO SARACENI
N° fotografie in mostra: 150
I temi presenti: le fotografie delle vacanze della Famiglia Michelini a:
Sestola e l’Appennino (Porretta Terme, Corno alle Scale, ...)
Sestri Levante
Riviera Adriatica (Cattolica e Riccione)
Crevalcore (dove la Famiglia Michelini aveva i suoi terreni)
La Fondazione possiede circa 10 fondi fotografici; i più importanti sono:
Pietro Poppi: circa 3000 fotografie che documentano l’architettura di Bologna dalla fine ‘800 all’inizio ‘900
Giuseppe Michelini
Mengoli: fine ‘800-inizio ‘900, oltre 2000 cartoline dell’epoca
Arnaldo Romagnoli: fotografie degli sventramenti del centro storico cittadino degli anni 1910-1919
inauguarzione: Martedì 27 giugno alle ore 18.00
presso la Sala delle Assemblee della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
DAL 28 GIUGNO AL 23 LUGLIO
Fondazione Cassa di Risparmio
Palazzo Saraceni
Via Farini 15
Bologna
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Annalisa Bellocchi
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